villa recalcati VARESE – E’ Paolo Bertocchi, responsabile enti locali del Pd di Varese, il primo a commentare la notizia dei risultati delle indagini della GdF sul buco nel bilancio della Provincia di Varese.

Lo fa in una lunga missiva inviata ad amministratori e sindaci: “Questa mattina (ieri ndr) la Procura di Varese ha reso nota la chiusura delle indagini preliminari sulle irregolarità nei bilanci della Provincia di Varese relative al 2012 (ente allora presieduto dal leghista Dario Galli). Indagini partite dalle nostre segnalazioni alla magistratura. Risultano indagate quattro persone, all’epoca dirigenti e membri del collegio dei revisori dei conti dell’ente, ed è stato accertato un danno erariale quantificabile in oltre 34,8 milioni di euro. La Guardia di Finanza ha ricostruito in maniera dettagliata il meccanismo con il quale venivano messe a bilancio “somme effettivamente mai escosse”, creando così “entrate fittizie” per avere un bilancio in attivo. Nello specifico venivano gonfiate le entrate della quota provinciale del bollo auto regionale e dell’imposta dell’assicurazione R.C. veicoli a motore e per le trascrizioni al P.R.A. per far risultare così il bilancio in attivo”.

Inevitabile la lettura politica: “Queste notizie purtroppo non ci sorprendono anzi confermano esattamente quanto da noi scoperto e immediatamente segnalato alla Procura della Repubblica di Varese e alla Corte dei conti dopo il nostro insediamento a Villa Recalcati. Questi 35 milioni di euro, sommati al mancato accantonamento di 12 milioni di euro dovuti alla spending review, producono i quasi 50 milioni di disavanzo denunciati da noi lo scorso anno. Stiamo davvero parlando di cifre enormi, mostruose”

E conclude: “La magistratura ora verificherà singolarmente tutte le responsabilità penali e contabili ma è già evidente, e pesa come un macigno, la responsabilità politica della Lega Nord, che si è rivelata incapace di gestire i soldi pubblici dei cittadini. In tutti questi mesi gli esponenti del Carroccio ci hanno accusato di aver inventato tutto e hanno cercato in ogni modo di nascondere la verità. La realtà è che adesso dobbiamo evitare che i cittadini e i Comuni subiscano, più di quanto hanno già subito, gli effetti di questa mala gestione della cosa pubblica e cercare di salvare l’ente dal fallimento. Noi continueremo a impegnarci per raggiungere questo obiettivo”.

05082016

4 Commenti

  1. Ma le province non dovevano chiuderle ?
    Tutte balle sempre balle…….ma ci sarà il famoso referendum e allora vedremo.

  2. Da Roma in giù gli enti locali creano voragini nemmeno quantificabili e lo Stato ripiana i debiti.
    Ovviamente a quelle latitudini non amministra la Lega e quindi va tutto bene.

  3. La Lega nello sperperare soldi statali non ha rivali… Chi se li ricorda i Ministeri del Nord?!?

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