carabinieri saronno cantiere(3)MOZZATE – Resistenza a pubblico ufficiale, Lesioni personali aggravate, sequestro di persona e concorso formale, reato continuato. Questi i capi di accusa ai danni di un mozzatese, al termine di una drammatica lite familiare conclusasi con l’intervento dei carabinieri.

Nella tarda mattinata dell’altroieri, in via Silvio Pellico, una quarantenne italiana, casalinga, dopo l’ennesimo litigio con il marito era intenzionata a prelevare in propri effetti personali per andarsene via da casa.

In quel momento erano già state chiamate le forze dell’ordine, prontamente accorse. Il marito, un 45enne, reagiva però in maniera veemente, anche contro i carabinieri intervenuti, chiudendo a chiave la porta di casa e impedendogli di uscire. Anche il figlio ventenne della coppia aggrediva la madre, chiudendola in camera da letto e impedendo a chiunque di entrare. I carabinieri a a quel punto decidevano di intervenire con la forza, riuscendo con molta fatica ad entrare nell’appartamento, traendo in arresto padre e figlio, in attesa ora del rito per direttissima.

13082016