02032014 pedalata ferrovie dimenticate saronno -seregno (2)SARONNO – Addio progetto di greenway, nei piani dell’Amministrazione comunale il vecchio tracciato della ferrovia Saronno-Seregno, ormai dismesso, sarà trasformato in una nuova arteria con spazi ciclopendonali e parcheggi: “Si tratta di un’occasione per fornire un nuovo sbocco alla viabilità del quartiere – spiega il sindaco Alessandro Fagioli – e in questo modo si darebbe l’opportunità a tutti di utilizzare questo spazio: ai pedoni, ai ciclisti ma anche agli automobilisti”.

Ma facciamo un passo indietro.

Da Introini fino a via Milano è ancora ben visibile il sedime ferroviario della vecchia Saronno-Seregno. La tratta utilizzata per lungo tempo solo per locomotive diesel è dismessa da quando è stato realizzato il nuovo tracciato della linea che ha iniziato anche a fare servizio passeggeri. Su richiesta della città si è scelto di realizzare un nuovo percorso che corre più a sud e che arriva alla stazione di Saronno Sud. Dalla necessità di recuperare questo spazio era nata l’idea di una greenway un percorso verde che unisse centro e periferia di Saronno creando un collegamento indispensabile per la rete di ciclabili cittadine ma anche del comprensorio. Nel corso degli anni si sono organizzate diverse iniziative di sensibilizzazione, dalle pedalate agli eventi per i più piccoli, senza dimenticare i veri e propri progetti realizzati dagli studenti del Politecnico e la petizione che, sul web e ai gazebi allestiti dalla Fiab, ha raccolto oltre 1200 firme. C’è stata anche la firma di un protocollo d’intesa tra i comuni coinvolti (Saronno, Solaro e Ceriano Laghetto) e le aree verdi il Parco Lura e il Parco Groane.

Il sindaco Alessandro Fagioli ha però un progetto completamente diverso: “La nostra idea è quella di eliminare la massicciata ferroviaria riportando così l’area al livello delle abitazioni”. Un intervento che richiede sicuramente un grosso investimento ma che permetterebbe di recuperare molto spazio: “In questo modo si eliminerebbero i due ponticelli che creano anche qualche problema viabilistico e si otterrebbe lo spazio non solo per un percorso ciclopedonale ma anche per parcheggi e per far passare le auto”.

Un progetto decisamente ambizioso che parte però da una trattativa con Ferrovienord che è proprietaria del sedime.

24082016

67 Commenti

  1. evviva evviva altre opere a favore degli automobilisti, con spreco di denaro.

    Grande Sindaco

  2. ottimo!
    così da pendolare ed abitante in una delle zone “toccate” da codesto tracciato, per muovermi in direzione della stazione, invece che la bicicletta o i piedi, utilizzerò l’auto, che parcheggerò comodamente … dove?
    è proprio il caso di dire che l’unica volta che si era trovato “naturalmente” un sistema per “agevolare” il flusso dei cittadini verso il centro dando la possibilità di non respirare lo smog della vie Caduti Liberazione e Marconi ecco la scelta: semplicemente geniale!

  3. Toh un’amministrazione leghista che pensa a una nuova strada, ma che strano.
    A parte tutto, non vedo come sia possibile realizzare tutto (strada, ciclabile, eccetera), viste le dimensioni.
    Ma sì dai un’altra strada, come se dopo Pedemontana il nostro territorio ne avesse ancora bisogno…

  4. …il caldo d’agosto, nonostante quest’anno non sia così opprimente, offusca sempre le menti…

  5. “Si tratta di un’occasione per fornire un nuovo sbocco alla viabilità del quartiere…” ma sa di cosa sta parlando? oppure segue il brillante esempio di qualche amministratore della passata giunta che modificava la viabilità senza alcun senso…soprattutto quella del quartiere in questione…

  6. quanti danni ha intenzione di fare il Sindaco prima della scadenza del suo mandato, prima piazza De Gasperi aperta alle auto, ora vuole fare di un sedime ferroviario una strada.
    Tralasciando la questione “Greenway”, non si rende conto che :
    a) si può fare solo ad una corsia, quindi a senso unico
    b) in zona F. Reina i binari sono su una massicciata, quindi non sono al servizio dell’unica zona che (in teoria) potrebbe beneficiare di una strada di servizio al quartiere
    c) essendo stretta dove li vede i parcheggi ?
    d) arrivati in via Piave non avrebbe senso continuare perché poi i binari arrivano fino a via vecchia per Solaro, dove inizia la pista ciclabile di Introini (che non è comune di Saronno)
    e) dal momento in cui la sede ferroviaria corre in posizione sopraelevata dove farebbe, partendo da via Milano, una rampa per l’accesso alle auto ?

    • Mi sa che lei non ha capito nulla di quello che ha letto. Sicuramente nel punto B non ha capito nulla… ” il sindaco Alessandro Fagioli ha però un progetto completamente diverso: “La nostra idea è quella di eliminare la massicciata ferroviaria riportando così l’area al livello delle abitazioni”. Quindi eliminando la massicciata in via F Reina e in via don luigi Monza e i ponticelli così anche da allargare la strada.

  7. Come sempre si privilegiano le macchine. Certo che la lega di verde ha solo il fazzoletto…..
    Altra occasione persa per fare qualche cosa di innovativo.

  8. Non è vero che viene cancellata la Greenway, dato che nello spazio recuperato verrà creata anche una pista ciclabile, oltre che un marciapiede.

    • Greenway significa via verde. Se ci mette anche l’auto non è più una via verde. E’ grigio-verde. Anzi, è grigia e basta. Questo Fagioli e questa amministrazione sono il passato che ritorna: cemento, gas di scarico, auto ovunque.

  9. Quindi nello spazio di un singolo binario vogliamo metterci una strada per le auto, a doppio senso, ed una pista ciclo-pedonale… La nuova giunta è oltre le ipotesi fisiche di Einstein: crea lo spazio… Già hanno deturpato le campagne per una provinciale che non serve a un cazzo (sulla tratta Rovello-Saronno-Ceriano-Solaro) quando il problema del traffico di via Miola è dovuto solo alle scuole (prova è che da giugno a settembre non c’è nessuno). Fate sta pedonale-ciclabile inter-comunale a basso costo e stop.

  10. dai, prendetela così: ci fa ridere, è la prima giunta Zelig-leghista.

    Vi avevo ammonito che avreste rimpianto Porro, eccone un’altra brillante prova.

    Il suo problema è che se continua così tornerà a fare il disosccupato

  11. Sono perplesso. Se capisco bene questa nuova arteria dovrebbe servirebbe a alleggerire la pressione su Via Marconi. A parte le difficoltà realizzative e i costi il flusso si riverserebbe di nuovo su Via Caduti Liberazione tramite la rotondina di Via Milano. Che beneficio complessivo si avrebbe alla fluidità? Invece la ciclo pedonale ipotizzata si inserirebbe da un lato nell’area pedonale tramite Via Garibaldi dall’altro nella mobilità dolce sovra-comunale potenzialmente fino al Parco Groane. Mi sembra abbia più senso.

    • Sono d’accordo con lei, spero che prima sentano il parere dei cittadini della zona interessata.

  12. E’ sufficiente prendere la mappa di Google Map e misurare col metro a disposizione il sedime ferroviario e la parete attualmente scoscesa tra il sedime ferroviario e il livello del terreno circostante per rendersi conto senza tante perplessità che c’è spazio a sufficienza. Prendiamo ad esempio Google Map in 3D tra via don Monza e via F. Reina: https://goo.gl/maps/2JqpSEVzUrr. La perplessità deriva solo dall’incapacità nel fare i conti. Non avevamo dubbi, visto che l’opposizione è composta da scansafatiche e filosofi.

  13. Ma quanto siete POLEMICI … Comodi e Polemici ! Pronti a Criticare fin da subito ! ma lasciategli almeno presentare il progetto prima di criticare ! Leggo di quei Commenti Assurdi ed Egoistici.

    Il Sindaco Fagioli, con questo progetto, sta cercando di accontentare un po’ tutti.
    Indubbiamente l’area ex-ferrovia cosi com’è non è di utilità a nessuno.

    10-20anni di Sinistra non ha mosso un dito per la città, finalmente un sindaco anche se leghista sta rivoluzionando Saronno con idee CONCRETE.

    FATTI e NON PUGNETTE !!!

    • Non è questione di essere polemici, basta osservare anche solo su Google Earth il tracciato di cui stiamo parlando, per capire che non ha senso la cosa… non c’è spazio!
      Oltretutto di direttrici stradali in quella direzione già ce ne sono in abbondanza…

      • L’idea è di fare una pista ciclopedonale non una nuova strada STATALE.
        Cerchiamo di rimanere con i piedi ben saldi per terra ed analizzare bene le frasi prima di parlare a VANVERA.
        Se prima ci passava solo un tremo come diavolo fanno a farci passare una doppia carreggiata per senso di marcia piu una pista ciclabile ?
        COME
        COME
        COME
        ?
        Perche prima di parlare e di dar alito alla tastiera non ragionate ? è partito uno con un commento assurdo non sopportato da nessuna parte e subito siete partiti in quarta a dar contro all’idea del Sindaco che avete storpiato.
        La proposta era ed è di una pista ciclabile con aggiunta di parcheggi e NON di una nuova strada !
        QUANTA FANTASIA CHE AVETE e la usate solo per fare POLEMICA !

        • LEGGI!!!!
          “…ma anche per parcheggi e per far passare le auto”…. Far passare le auto!!!

    • Buongiorno pendolare, mi tolga una curiosità, lei afferma che con questo progetto il sindaco Fagioli vorrebbe accontentare un pò tutti, mi piacerebbe sapere chi sono gli scontenti ed i motivi per i quali lo sono, ma forse chiedo troppo…d’altronde, da una persona che scrive che arriviamo da 10-20 anni di governi di Sinistra forse non ha ben chiara la storia della nostra città…

    • Sig. Anonimo (anche se si è affannato a scrivere qualcosa al posto del solito “anonimo”),
      leggo sul Suo commento: “…finalmente un sindaco…(che) sta rivoluzionando Saronno con idee CONCRETE”.
      “Rivoluzionando”… che parolona…La invito a cercare sul dizionario il significato della parola…non è mai troppo tardi.
      “idee CONCRETE”, anche programmare di picchiarsi martellate sulla testa è una …idea concreta.
      Infine, l’ultima parola del Suo commento è di troppo…si ricordi che le ingiurie sono le ragioni di chi ha torto.

    • Di cosa parli? L’idea il tuo sindaco l’ha già espressa: vuol farci passare anche le auto giusto? Quindi cosa vuoi che possa importare il progetto a me e ad altri che sognavamo una greenway. Il progetto vorrai vederlo tu perché pregiudizialmente vuoi che passino auto e bici assieme.

      • Si rilegga bene l’articolo :
        (Anzi glielo riporto, sia a lei che a chi continua imperterrito a ribadire che vogliono farci passare le AUTO)

        “Il sindaco Alessandro Fagioli ha però un progetto completamente diverso: “La nostra idea è quella di eliminare la massicciata ferroviaria riportando così l’area al livello delle abitazioni”. Un intervento che richiede sicuramente un grosso investimento ma che permetterebbe di recuperare molto spazio: “In questo modo si eliminerebbero i due ponticelli che creano anche qualche problema viabilistico e si otterrebbe lo spazio non solo per un percorso ciclopedonale ma anche per parcheggi e per far passare le auto”.”

        è da interpretare, ma da qui a dire che diventerà una nuova arteria di Saronno ce ne passa di FANTASIAAAAAAAAAAAAAAA

  14. Tanto è tutto di proprietà dellle Ferrovie Nord, che non ha mai fatto niente di niente per Saronno. Es. Area Saronno Sud deserta, campi incolti. Stazione centrale, da medioevo con un sottopassaggio mingherlino e senza ascensori in discesa per chi arriva con le valigie; Bernardino Luini abbandonata da mesi e mesi. Area ex officine lasciate li a marcire….. non scaldatevi troppo,anche sta ferrovia abbandonata starà li come è ora per minimo 3 generazioni..

  15. La pista ciclabile avrebbe un senso, una nuova strada no perché non ci starebbe!
    e i ponticelli sono una cosa caratteristica con cosa verrebbero sostituiti? Bisogna cercare di mantenere il carattere della città se no diventa più anonima di quella che non è già

  16. L’idea di un parco lineare rialzato in quella zona è suggestiva,vero però che, per come conosco il tracciato, lasciarla come è vorrebbe dire creare una zona “senza uscite di sicurezza” e poco visibile, forse non il massimo dal punto di vista della sicurezza dalla microcriminalità specialmente in orari con poca gente in giro…Io punterei su di un senso unico (con dossi) e pista ciclopedonale, in modo che non si crei degrado e al tempo stesso si favorisca la mobilità dolce. Per i parcheggi non vedo lo spazio!

  17. Sindaco, cambi idea, non faccia qualcosa di diverso soli perche’ l’idea del parco lineare l’hanno avuta gli altri, la mobilità dolce e’ di tutti, non e’ di destra né di sinistra, né padana, né romana, la ringrazieranno anche gli abitanti della zona…se vuoi capire, capisci, se no vai avanti con le tue fagiolate…

  18. Io mi sto chiedendo come nascano queste idee.

    Ci sono persone che hanno lavorato per anni per porre le basi di questo progetto (tra cui il protocollo d’intesa firmato dai comuni di Saronno, Ceriano e Solaro nel 2014). E questo progetto ha una finalità ben precisa: un PARCO LINEARE.

    Un posto dove le persone possano andare tranquille in bici, a piedi, con il cane al tramonto, con i bambini, senza avere le auto in mezzo ai piedi. Questa è l’idea. Se la giunta decide che ci vuole far passare una strada, allora quella diventa una STRADA, e non più un PARCO.

    Giova ricordare che a Saronno il 70% del territorio è costruito.
    Giova ricordare che a Saronno passano 200.000 auto al giorno, mentre a Varese, che è 9 volte più grande, solo 220.000.
    Giova ricordare che la città è priva di un parco urbano consistente e che questo progetto, senza la strada e i parcheggi, creerebbe una significativa area verde in grado di collegare dei parchi già esistenti (via Reina e via Emanuella) nonché un collegamento ciclabile diretto tra Solaro e il centro di Saronno.

    Non ho idea se queste cose siano state prese in considerazione: non esistendo un assessore alla mobilità (e questo la dice lunga sull’interesse a riguardo del tema), non esiste nemmeno una commissione di cui far parte in cui esprimere opinioni.

    Quello che constato è che tutte le decisioni di questa giunta leghista sono fortemente autocentriche: via i limiti di velocità, via la ZTL, adesso questa idea di fare una STRADA in un PARCO.

    Per me è un’idea pessima, poco pensata e senza alle spalle una cultura urbanistica e di mobilità degna del 2016. Parliamo di un approccio alla città vecchio di quarant’anni. Tutto il resto del mondo civilizzato, oggi, va in direzione opposta.

    Saronno ha bisogno di più verde pubblico e di permettere alle persone che lo desiderano di spostarsi in bici, in modo che lascino a casa le auto e la città si possa liberare di questa morsa mortale di smog e insicurezza (cinque morti sulle strade in due anni).

    Non ho idea se questo progetto si concretizzerà mai, ma nel caso io starò dalla parte di chi si opporrà in tutti i modi possibili, nel rispetto di chi – ripeto – ha lavorato per anni a qualcosa di diverso.

    E senz’altro migliore.

    • Che bello leggere ogni tanto qualche opinione costruttiva, ponderata e senza inclinazioni politiche.
      Si tratta infatti di politica, governo della città, ma senza colore.
      Speriamo davvero in una riqualificazione di Saronno verso una città del futuro. Il modello dovrebbe essere l’Olanda (in un futuro prossimo le macchine non saranno ammesse).

    • D’accordo sul punto di vista di alegalli, praticamente in ogni parola. Aggiungerei che ogni buon saronnese guarderebbe con grande sospetto l’abbattimento dei ponticelli storici (senza alcun un vero vantaggio per la viabilità di una zona scarsamente percorsa da auto e che tale deve restare).

      Obietterei, giusto, sulle “Zone 30 km/h”, che mi vedono fortemente contrario, nel concetto. Ma questa è un’altra storia (e che potrebbe prevedere ampi punti d’intesa).

    • Organizziamoci per opporci a questo delirio. Non hanno il diritto di toglierci il futuro.

  19. avete voluto la lega al posto del m5s? adesso attaccatevi.. ps. pd e schifezze varie neanche le considero

  20. Conosco bene la zona perché ci ho abitato 19 anni. Quella che serve è una bella pista ciclabile che da lì porti fino in stazione. Oltretutto lasciando il percorso rialzato diventerebbe panoramico sia per chi passeggia andando o tornando dal centro, sia per i pendolari che vanno in stazione in bici o a piedi (il luogo della foto è a circa 2,5 km dalla stazione centrale di Saronno e dal centro).

    • Non ho capito come pensi di salire in bicicletta fino alla sommità della massicciata e cosa pensi della possibilità, non remota, di caduta da tale altezza.
      Qui non è il caldo estivo che fa male, sono anni e generazioni di lavaggio del cervello di scuola e TV ad aver compromesso le menti.

        • Con tutta evidenza non le è chiaro il concetto. In bici non ci vanno sono baldi giovani super allenati, ma persone normali e spesso anziane.
          Ha idea di quale pendenza sia necessaria per fornire una rampa ciclabile pedalabile? Ha mai provato a salire in bici il sottopasso di via primo maggio?
          Ebbene: una pendenza maggiore sarebbe per pochi scalatori, una minore praticamente irrealizzabile.
          Quanto è lunga la massicciata sopralevata?
          A occhio, meno di quattrocento metri.
          Quante rampe pensa di metterci, due?

          • Probabilmente a lei i concetti sono tutti chiari, ma sappia che sull’orlo dei 60, con una bici vecchia, non sono un problema i sottopassi e i cavalcavia di Saronno. Un po’ di fiatone ma si fanno, anche senza allenamento…. le assicuro.
            La massicciata (un paio di km?) è a livello strada da Introini fino all’incrocio di via Piave e oltre. Una rampa di accesso lato stazione/centro sicuramente va fatta. Non si riesce a trovare spazio per qualche rampetta anche laterale? È stata fatta per il cavalcavia che ha una altezza decisamente superiore.

  21. Ma come si può stoppare un bellissimo progetto di Greenway solo per fare dispetto alle amministrazioni precedenti? Ma è politica questa? Ma siete sicuri che vi hanno votato per inventarvi queste scemenze pazzesche? O è perché siete pieni di assessori e consiglieri che non sono di Saronno e di Saronno non sanno niente?

  22. Era bello con i due ponticelli e la strada per i i ciclisti fare da Saronno a Seregno cioè fare una ferrovia ciclopedonale e i piccoli si sarebbero sentiti più al sicuro visto che non ci sono automobili

  23. Io fare una votazione per la strada o per la ciclabile visto che è un paese democratico

  24. Fagioli deve disfare quello che hanno fatto gli altri per far vedere che lui esiste.
    Mandiamolo a casa al piú presto!!

  25. Se il fagiolo magico potesse far passare un’autostrada nel centro di Saronno domani lo farebbe…sempre peggio…. prevedo una futura vittoria a mani basse del Movimento 5 Stelle se andiamo avanti così nonostante non ci vada matto

  26. Questo significa pensare in grande. Un po’ come se la High Line di New York l’avessero fatta diventare una tangenziale. Stesso risultato.

    Questa potrebbe essere l’occasione per rilanciare certe aree e dare uno slancio di vivacità alla nostra città e invece no, eccoci in balia di decisioni retrograde di un’amministrazione che smorza per l’ennesima volta un piccolo slancio di vitalità.

    Diventeremo un raccordo della periferia di Milano, con un’identità calpestata, zero alberi, ma un sacco di strade.

  27. Ma la lega scende in piazza per raccogliere il parere dei cittadini solo quando fa opposizione?
    Dicono che fare strade dove non ci sono serve solo ai proprietari dei terreni che attraversano, infatti la storia insegna che magicanente diventano poi terreni edificabili..

  28. Amministrazione leghista bollita dopo un solo anno di amministrazione. Ce ne restano altri, lunghissimi, quattro. Che gran pena.

  29. Seveglia! Ma proprio così difficile fare due conti? Il tratto e di Fnm e indovinate un po chi e’ il brizzolato Assessore ai lavori pubblici? E indovinate a che gruppo fa riferimento? Esatto. E quindi vi ricorderete chi era il costruttore che ne era a capo. Bravi ora avete la soluzione: Fnm + Lavori pubblici + Costruttori= fagioli nel Sac!

  30. Condivido pienamente l’opinione di Alegalli, indipendentemente dal colore politico che non c’entra nulla. Ogni colore politico dovrebbe avere a cuore il ben-essere dei cittadini e niente altro e non c’e’ nulla di male recuperare o considerare cio’ che di buono è stato fatto da altri in precedenza. Proprio nulla !!
    Denoterebbe intelligenza, lungimiranza e rispetto per le persone e per il lavoro (oltre che portare grandi risparmi economici e consenso di molti).

    Io penso che presso il Comune dovrebbe esserci uno spazio aperto a tutti dove poter visionare i progetti in essere e futuri per la citta’ ed eventualmente proporne di nuovi (incubatore di idee) e dove poter lasciare un’opinione attraverso apposite schede. Un luogo accogliente (ci vuole poco) dove diffondere le informazioni, raccogliere le opinioni dei cittadini in modo ordinato e regolato, verificare le risposte fornendo un feedback magari in occasione di qualche incontro aperto a tutti, accesso libero…di nessun colore.
    Un luogo insomma dove poter coinvolgere maggiormente tutti i cittadini sul futuro della città favorendo la comunicazione e l’informazione con l’amministrazione, senza inutili polemiche, rinfacci e interessi personali o politici, siamo stanchi di tutto questo!
    Un luogo che faccia sentire ognuno di noi parte di una comunità. Non mi pare che esista, non con questo spirito, ma sarei felice di sbagliarmi.

    • se facessero quello che proponi scoprirebbero in un attimo (se qualcuno lo spiega, ovviamente) che sono rappresentanti di una minoranza dei cittadini….altro che maggioranza. Lasciateli mangiare finché possono…poi torneranno a fare quello che facevano prima 🙂

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