04122014 associazione nazionale carabinieri corso sanitario (4)SARONNO – Coperte, lenzuola, brande e medicinali sono i generi in prima necessità che stanno raccogliendo i volontari della sezione saronnese dell’Associazione nazionale carabinieri per aiutare le popolazione colpite del terremoto. Ad informare la città dell’iniziativa è Dario Canonici il numero uno del gruppo. 

“Ci siamo attivati attraverso la nostra associazione che ovviamente si occuperà anche di far arrivare queste risorse a destinazione alle persone che ne hanno bisogno”. E’ la seconda raccolta attivata in città: la prima allestita da Domà nunch con la collaborazione di 7 punti di raccolta è più concentrata sugli alimentari.

“Noi raccoglieremo e porteremo a destinazione – continua Canonici – coperte, lenzuola e medicinali con la data di scadenza il più lontana possibile. La domanda riguarda anche la disponibilità di brande”.

Per chi volesse contribuire è possibile chiamare lo 3387356895: “In questo modo potremo concordare e personalizzare le operazione di consegna in base alle esigenze dei donatori”. La sezione cittadina dell’associazione ha sede in via Roma al piano interrato di Villa Gianetti.

(foto archivio)

26082016

2 Commenti

  1. COMUNICAZIONE RELATIVA AGLI AIUTI ALLE POPOLAZIONI TERREMOTATE
    Il Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha comunicato che al momento nelle zone colpite dal terremoto non vi è necessità di generi alimentari o di indumenti e che il loro invio potrebbe creare problemi di carattere organizzativo.
    Per questo motivo Provincia di Varese ha invitato tutti i Comuni ad indirizzare le tante associazioni e i tanti privati, che in queste ore si sono messi generosamente a disposizione, verso iniziative di raccolta fondi da destinare alle popolazioni colpite dal sisma.
    ANCI, Croce Rossa, Poste Italiane, Caritas hanno già attivato conti correnti per la raccolta in sicurezza delle donazioni. Per inviare fondi direttamente alla Protezione civile è invece attivo il numero 45500 grazie al quale si può donare attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro.
    Qualora sorgessero altre necessità nei prossimi giorni Provincia e Croce Rossa Italiana le comunicheranno tempestivamente.

    Provincia di Varese è inoltre in costante contatto con Regione Lombardia per l’eventuale impiego dei gruppi comunali e locali di Protezione civile. Al momento vi confermiamo che non ci sono richieste in questo senso. Anche la colonna mobile regionale non è stata ancora chiamata ad intervenire. In questi delicati momenti è importante che nessuno intraprenda iniziative autonome e parta al di fuori delle disposizioni del sistema di Protezione civile.

    Come Comune attiveremo una raccolta fondi con le nostre Associazioni, come venne fatto a suo tempo per il terremoto in Emilia Romagna.

    Dopo la gestione dell’emergenza, l’altro momento cruciale sarà la messa in sicurezza e la ricostruzione, in quella fase daremo il nostro contributo.

  2. Copio-incollo il commento all’articolo sull’altra raccolta in città: tutti, dal presidente di Croce Rossa ai rappresentanti della Protezione Civile fino ai sindaci dei comuni colpiti stanno dicendo di NON mandare nulla. Tutto il materiale necessario è già nelle zone colpite. Il rischio con queste raccolte improvvisate e non coordinate è quello di far finire cibo, medicine ed oggetti utili all’interno di container per mesi, visto che nel luogo del sisma la Protezione Civile ha già tutto approntato e non c’è alcuna necessità di utilizzare le donazioni.

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