SARONNO – Dopo che in settimana è stato hackerato il sito della sezione saronnese dell’Avis, l’associazione dei donatori di sangue, Luciano Silighini Garagnani del movimento “L’Italia che verrà” invita a non sottovalutare l’accaduto. La home page dell’Avis era stata sostituita da una schermata nera con frasi inneggianti all’islam più estremista e foto choc di persone uccise; poi l’intervento degli informatici dell’Avis ha consentito di porre rimedio ai danni causati dagli hacker e ripristinare la prima pagina originaria.

25082016 hacker sito avis

“Il sabotaggio del sito Avis di Saronno, con l’apparizione di messaggi inneggianti l’islam radicale, sono un segnale da non trascurare. L’attacco alla pagina dei volontari del sangue nel momento tragico del sisma – rileva Silighini Garagnani – è un segnale per rimarcare come l’islam vuole essere il “centro”, anche a scapito dei nostri connazionali. Perché è stata presa si mira proprio l’Avis saronnese? Rimarchiamo l’aumento di presenze islamiche sul territorio da quando è sorto il centro islamico di via Grieg, uno dei più grossi della Lombardia”.

(foto: la home del sito Avis dopo il passaggio degli hacker)

28082016

9 Commenti

  1. Anonimi che commentano con boiate..vergognatevi meritate solo di restare anonimi anche nella vostra vita inutile!! Forza Silighini

  2. Due anni fa anche il sito di silighini fu preso di mira dagli hackers.
    Gli islamici hanno paura di silighini.

    • Silighini who?? si chiedono sulle montagne dell’Afghanistan e nei deserti della Siria….

  3. la volta prossima lo Voto!!!!!
    sto diventando una tua fan …viva Silinghini !!!!!!!

  4. Ma è possibile che sul piazzale della chiesa ci siano solo extra che giocano a calcio e che sui gradini della stessa ci siano seduti solo mussulmani?
    Queste cose al loro paese nn sono possibili.
    Il rispetto dov’è?
    Silighini provvedi subito.
    Grazie.

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