SARONNO – Trasferta in centro Italia: Luciano Silighini Garagnani, vulcanico politico saronnese, con i volontari della “sua” associazione Giovine Italia hanno portato personalmente i generi di prima necessità nelle zone del sisma. Partenza ieri mattina, tappe ai campi di Amatrice ed Accumoli, fra le rovine dei paesi andati praticamente distrutti e dove stanno operando tanti volontari.

Abbiamo trovato una situazione angosciante” il commento di Silighini Garagnani. E’ stato lui stesso, negli ultimi giorni, ad occuparsi della raccolta di viveri e generi di prima necessità a Saronno, altri volontari si sono attivati a Genova, e sempre con la “Giovine Italia” è stato allestito un carico a Lodi-Pavia ed un altro a Bologna. Ulteriori iniziative benefiche potrebbero concretizzarsi nei prossimi giorni, in base alle necessità dei terremotati ed a quelle espresse dal coordiamento della protezione civile.

(foto: alcuni momenti della raccolta a Saronno e poi della trasferta in centro Italia nei luoghi del terremoto)

31082016

14 Commenti

  1. Ecco quello che da giorni in tutti i modi e a tutte le ore il dipartimento chiede di non fare…gli improvvisati!

  2. La tua non è “carità” o “opera di bene” perchè esse non abbisognano assolutamente di foto o di riconoscimenti strettamente personali. Gli studi di teologia avrebbero dovuto insegnarti qualcosa! Lo dico per tentare di salvare la tua immagine di cristiano.

  3. L’orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé, quello dei grandi nel non parlarne mai.

    • Chi fa ” beneficenza” con serietà non ha bisogno di certificarlo con foto e messaggio.

      Lo fa e basta …in silenzio

  4. Vergogna a chi scrive Ste porcate contro Silighini e sbaglia il giornale a pubblicare questi commenti anonimi . Se non ci fossero lecito direbbero che non è andato e poi se non si pubblicizzava la raccolta come faceva la gente a portare le cose ?

  5. Terra:teatro nella cui platea si svolgono i drammi della stupidità umana. Sighillini vuole diventare sindaco di saronno!e facciamolo diventare sindaco!e basta!tanto non è che il leghista fa qualcosa e il comunista precedente ha mai fatto qualcosa.

  6. La raccolta deve essere fatta attraverso centri certificati

    la Croce Rossa ha lanciato con Poste Italiane una campagna di raccolta fondi per aiutare la popolazione coinvolta nel sisma.
    Le donazioni si possono fare utilizzando questo IBAN: IT38R0760103000000000900050 (E¬mail: [email protected], Tel: 06¬5510).

    Palazzo Chigi, ad esempio, ha fornito i numeri del contact center della Protezione Civile 840840 e della Sala operativa della Protezione civile Lazio 803555.

    E’ stato creato anche un punto di raccolta di acqua e generi alimentari a Rieti in due gazebo di piazza Giuseppe Mazzini da parte delle associazioni Rinnovazione e Terra dei Padri. La sede operativa può essere contattata allo 0746485967.

    All’ospedale de Lellis, invece, è possibile donare sangue per far fronte all’emergenza.

    L’Avis del Lazio ha chiesto di contattare i responsabili al 3664652629 e 3468565542 per informazioni sulle modalità di donazione.

    E’ stato coinvolto anche il Corpo forestale dello Stato, con le squadre dei Comandi di Lazio (0651687438), Abruzzo (086242890¬428917) e Umbria (0755720309).

    E’ possibile mettersi in contatto anche con la Croce Rossa di Rieti (0746200700), il Comitato regionale dell’Abruzzo (086223122), e laziale per l’Umbria (0755729953/¬5717909).

    Per contattare, invece, la Polizia di Stato Questura di Rieti bisogna chiamare allo 07462991, mentre la Questura di Ascoli Piceno è reperibile allo 0736291111.

    Se necessario, è possibile mettersi in contatto anche con i Comandi locali dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno (07363531 ) e Rieti (074628121).

    La Regione, infine, ha consigliato a chi vive nelle zone colpite dal sisma di togliere la password del wifi per agevolare le comunicazioni.

    Chi vuole sostenere le popolazioni colpite dal terremoto può mandare un sms o chiamare al 45500, al costo di 2 euro.

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