SARONNO – Domenica 28 agosto si è conclusa a Saronno, sotto le stelle dell’arena estiva di Casa Morandi, la prima edizione della rassegna “Stelle del cinema italiano indipendente” a cura di Katia Nesci in collaborazione con il cinema Silvio Pellico di Saronno. Quattro le serate dedicate ad alcuni dei film più interessanti della  recente produzione indipendente italiana: “Il nostro ultimo”  del giovanissimo Ludovico di Martino, “Bangland” il controverso film d’animazione per pubblico adulto di Lorenza Berghella. “27” il film d’esordio – e in un certo senso il film talismano –  del regista bellunese Stefano Usardi e “Mille Giorni di Vito” proiettato insieme a “Sbagliate”, due dei numerosi progetti della regista Elisabetta Pandimiglio, ospite d’eccezione della rassegna.

Per rendere omaggio alla presenza della Pandimiglio e riconoscere pubblicamente il valore dello sguardo cinematografico, intimo e puntuale sull’Italia e sul mondo da circa tre decadi, è stato istituito il “Premio speciale per la regia femminile” della rassegna.
Grazie alla collaborazione di Ali S.p.a è stato assegnato un piccolo budget a supporto del film “La Cena di Toni”, ora in fase di post produzione e  realizzato con una selezione di materiale girato da Elisabetta Pandimiglio negli scorsi tre anni.
L’istituzione di questo premio ha un grande valore simbolico sia per la rassegna di Saronno, che va ad aggiungersi a quelle manifestazioni che in Italia promuovono la regia femminile, sia per il film “La Cena di Toni”  che riceve un incoraggiamento  e una testimonianza della sua necessità. Il bilancio di questa prima rassegna è positivo: l’incontro e lo scambio tra gli autori e il pubblico c’è stato, in particolare nell’ultima serata, e nuove possibili occasioni di diffusione per i film italiani più autentici sono nate, ancor prima che con le istituzioni comunali  –  non coinvolte in questa prima edizione – con realtà private  che si sono dimostrate interessate e sensibili al tema.