CISLAGO – “Dopo anni di onorato servizio, abbiamo mandato in pensione gli annaffiatoi del cimitero della Massina. I nuovi sono orgogliosi di aver preso il loro posto”.

Con questa simpatica frase e due foto postate sulla propria pagina Facebook l’assessore al Progresso Marzia Campanella ha dato l’annuncio della sostituzione di tre innaffiatoi al cimitero della Massina. Quello che non ha scritto è che ad acquistarli non è stato il Comune ma proprio lei. Sono stati, infatti, pagati dall’esponente della Giunta del sindaco Gianluigi Cartabia.

Con un breve giro in un centro del faidate e una spesa di 30 euro Campanella ha sostituito gli innafiatoi vecchi, e ormai quasi inutilizzabili, con alcuni nuovi. Una scelta dettata, come ha spiegato lo stesso assessore, dai tempi lunghi della burocrazia “che anche per acquisti di cose di poco conto prevede tempi lunghi, fra approvazioni di determine o delibere e disponibilità dei fondi necessari”.

Così vedendo le precarie condizioni degli innaffiatoi ed avendo dei buoni per un acquisto effettuato in precedenza non andato a buon fine Campanella ha deciso di provvedere “in proprio”. L’acquisto da parte dell’esponente della Giunta non è stato reso pubblico ma l’iniziativa non è passata inosservata e in poche ore il bell’esempio dato dall’assessore ha fatto il giro del paese.

04092016

5 Commenti

    • Prima di commentare si invita a leggere l’articolo (sarebbe da inserire nella policy commenti).
      Cosa c’entra Lona con il comune di Cislago?
      Tanto per capire, io sono un testone duro.

  1. Grazie a Roma che taglia i trasferimenti ci troviamo costretti al fai da te.
    Quanto guadagna al mese un assessore a Cislago?
    E’ un bel gesto, ma deprimente nel contesto in cui matura.
    Ogni riferimento a sprechi dello stato ed al business dell’accoglienza dei clandestini è casuale.

Comments are closed.