27112013 Saronno festa Trasporto con cardinale Scola (20)SARONNO – “Quando la politica si mette di traverso nei piani di accoglienza, bisogna insistere, non demordere”. A pronunciare questa frase il cardinale Angelo Scola nell’intervista che ha seguito il solenne pontificale per la festa di Santa Maria Nascente, che per tradizione rappresenta l’apertura del nuovo anno pastorale. Una circostanza in cui non è mancato l’invito ai saronnesi a “insistere” per concretizzare l’accoglienza ai profughi.

L’argomento è stato affrontato perchè al primo posto fra gli impegni proposti dal cardinale c’è proprio l’accoglienza: “Le persone coinvolte nel volontariato devono portare avanti tutte le iniziative bellissime di accoglienza diffusa a partire da quelle che abbiamo avviato nei mesi scorsi”.

Non è mancata una stoccata ai sindaci che si sono rifiutati di accogliere i profughi: “Sono casi isolati e la gente non è dalla loro parte. Bisogna superare la legittima paura, in questo la politica europea e locale deve produrre un disegno equilibrato per gestire 80 milioni di persone che stanno migrando nel pianeta, abbattendo gli egoismi nazionali”.

Dichiarazioni che sembrano proprio far riferimento a Saronno dove il sindaco Alessandro Fagioli, dopo aver rimarcato più volte l’assenza di una volontà politica d’accoglienza, è riuscito trovando alcuni problemi burocratici nella pratica di cambio destinazione dell’ex sede staccata del Gb Grassi, ha fermato il progetto di accogliere in città 32 profughi.

Alla domanda di un cronista di cosa di dovrebbe fare nei casi, come quello di Saronno in cui il progetto viene bloccato, il cardinale ha risposto con semplicità e senza esitazione: “Bisogna insistere, rispettando i metodi democrazia e buona educazione. Non bisogna demordere”.

(Si parla esplicitamente di Saronno dal minuto 8:10)

(foto archivio: visita di Scola a Saronno nel 2013)

12092016

44 Commenti

    • B-RISORSE in Vaticano ..NON PERVENUTE!
      Ospitate all’arcivescovado nemmeno una!
      Come al solito si “predica bene” ma si “razzola” male.
      Fagioli forse non ha molta “comunicazione” ma in quanto a mettere “in pratica” sta facendo del suo meglio!

    • Questo pensiero rende proprio l’idea di ciò che pensano le persone… Che inizino a dare il buon esempio in Vaticano, poi seguiranno gli altri!

  1. da cattolico sono molto perplesso. ogni tanto ho l’impressione che qualche sacerdote abbia nostalgia del potere temporale. non credo sia corretto criticare il sindaco se fa applicare le leggi. La pacchia è finita, Fagioli vai avanti così, rispetta i metodi democratici, della buona educazione e non demordere!

  2. LA CHIESA FACESSE LA CHIESA, CHE DI DISASTRI NELLA STORIA NE HA FATTI IN OGNI DOVE. SEGUISSERO SAN FRANCESCO E NON I SOLDI ED IL POTERE.

  3. Ma nel 2016 dobbiamo credere ancora a questi bugiardoni, il mondo cambia ma questi adeguarsi mai, il medioevo e’ finito!!

  4. “Quando la politica si mette di traverso nei piani di accoglienza, bisogna insistere, non demordere”
    Come dire: monsignore, sveglia! ti fai mettere nel sacco da un buzzurro leghista 😐

  5. Non mi pare che Sua Emminenza abbia esplicitamente fatto riferimento alla situazione di Saronno!! Senza entrare nel merito delle vicissitudini burocratiche legate al cambio d’uso del fabbricato della sede distaccata dell’ex G.B.Grassi (che pare difetti di inadempienze da parte della proprietà – leggasi abuso edilizio), l’ingerenza che gli Organi Ecclesiastici di Saronno pensano e/o vogliono avere nella vita politica della Città pare un pochino fuori luogo anche alla luce dell’ultima Enciclica di Papa Francesco.
    Detto questo e fino a prova contraria la guida politica attuale di Saronno è frutto di elezioni svoltesi in modo democratico ed in osservanza delle Leggi vigenti, specchio della volontà degli elettori, quindi… basta con le polemiche!!!

  6. “la gente non è dalla loro parte”!?? Ma questo vive su un altro pianeta. La chiesa smetta di interferire nella politica, non siamo più nel buio medioevo.

    • Caro mio, la chiesa E’ POLITICA!
      Che lo si voglia accettare o meno da sempre è così.
      Il potere che egli alti vertici ecclesiastici esercitano sui partiti politi ad ogni livello sono sotto gli occhi di tutti: in cambio? eh beh, il mancato pagamento delle tasse sugli immobili non è nulla? le sovvenzioni statali alle comunità che “accolgono” poveri o emarginati .. qualcuno si immagina lontanamente su quali cifre ci si aggira per avere un idea?
      questo Scola (candidato a divenire PAPA, non dimentichiamocelo) va in pensione fra qualche mese, doveva dare il contentino ai vertici romani. come dire.. “io la mia parte l’ho fatta, adesso sistematemi a dovere per la pensione, grazie”

  7. Parlo da cattolico e non da cattolico “adulto”. Non contesto quindi alla Chiesa il diritto di occuparsi anche di questioni che possiedono una dimensione sociale. Posso però contestare nel merito le diverse prese di posizione in questo settore, anche perché non sono coperte dall'”infallibilità” che si riscontra nelle dichiarazioni solenni e che riguarda strettamente argomenti di fede e di morale.
    L’arcivescovo Scola ha deciso (dopo un periodo di riflessione e di titubanza, che è stato comune anche ad altri presuli e sacerdoti) di sposare integralmente la linea dell’attuale Pontefice, che è quella di favorire un’immigrazione indiscriminata, anche a costo del sovvertimento della nostra vita associata e della fine della nostra civiltà (qualunque essa sia e comunque la definiamo). Con il massimo rispetto ma altrettanta determinazione devo respingere questa interpretazione suicidaria del Vangelo e sono d’accordo quanto il sindaco Fagioli sta facendo per opporsi a questo disegno.

    Alfonso Indelicato

  8. poi sono gli stessi che difendono il crocefisso nelle aule di tribunale e di scuola…ma per piacere

    • Gentile Anonimo (ma mi sarebbe piaciuto confrontarmi con una persona e non con un’ombra), immagino che il Suo breve commento sia dedicato al mio intervento.
      Sì, io desidero che il Crocifisso sia ben in vista nelle aule di tribunale, nelle scuole e in tutti gli altri uffici pubblici. Allo stesso tempo desidero vivere in una società ordinata e con una sua specifica identità culturale. Non mi pare che in questo ci sia contraddizione. Con l’occasione mi scuso per un “con” in meno nel mio precedente intervento.

      • no, non mi riferivo al suo precedente intervento. Vede io proprio perché vorrei vivere in una società ordinata e civile sono contrario all’esposizione di un simbolo che merita rispetto nei luoghi giusti, e ritengo che la scuola e la giustizia non debbano avere commistioni con il potere religioso.Ma stiamo uscendo dal seminato, io faccio solo notare la contraddizione di difesa dei simboli (sui valori avrei qualche dubbio, vista la scarsa morale pubblica e privata) con una società che si professa a parole cristiana, cattolica ma non si costruisce un proprio modello etico alla Marchese del Grillo e se ne sbatte della gerarchia (perchè anche la Chiesa è un’organizzazione con una sua gerarchia). Il resto sono minchiate para-politiche

      • Caro Alfonso il nostro amico anonimo accoglierebbe tutti. Grande cuore. Poi quando gli rubano in casa o lo aggrediscono per strada per rubargli il cellulare…..

        • Se si firma non è anonimo…tu non ti firmi, e sei oltre che anonimo anche inutile…

  9. Quando c’era GESU’ CRISTO sulla terra non ha MAI fatto politica o bacchettato qualche politico ….anzi disse ..date a Cesare quel che è di Cesare , ovvero date ai politici la loro parte.
    E’ veramente spiacevole che questo Cardinale e purtroppo i Vescovi Italiani sull’osservatore romano sul Sindaco di Roma vogliono ancora oggi immischiarsi a fare politica.Non è nè il loro compito nè tantomeno il loro mestiere , stanno chiaramente sbagliando e forse Qualcuno dovrebbe fare un richiamo .

  10. che tristezza la chiesa politicizzata…..che la smetta di occuparsi di cose che non gli competono….questo problema è politico e se ne occupa chi di dovere….
    se la chiesa vuole pregare per le anime degli immiGRATIS clandestini che tutti i giorni approdano illegalmente in Italia può liberamente farlo…oppure che se li porti in Vaticano o a Castel Sant’Angelo…ce n’è li di posto…..

  11. Bisogna chiedere a lorsignori della carità pelosa la motivazione per cui avrebbero voluto ACCOGLIERE i clandestini SOLO IN UNA STRUTTURA DOVE L’ABUSO EDILIZIO ERA EVIDENTE e non hanno pensato di accogliere i clandestini in qualcun’altra delle tante strutture di proprietà del clero cattolico. Mezza città di Saronno è di proprietà di lorsignori. Sono curioso di sapere perché non siano in grado di trovare altre strutture adeguate all'”accoglimento”.
    A pensar male si fa peccato, ma ogni tanto ci azzecco. Mi chiedo se la polemica sia solo strumentale. Non è che a Saronno il clero cattolico non voglia accogliere i clandestini e allora hanno individuato l’unica struttura dove l’abuso edilizio era chiaro in modo di scaricare le colpe sul sindaco e sulla Lega? Il sindaco è rimasto col cerino in mano. Il dubbio sicuramente malvagio mi viene dalle stesse parole che il Card. Scola usa nell’intervista in video su youtube. Il Card. Scola non sembra prendersela con Fagioli, ma sembra accusare i propri preti di non aver insistito abbastanza… Sono d’accordo con il Card. Scola e mi chiedo: possibile che in una delle tante strutture cattoliche non si trovi spazio per i clandestini? C’era disponibile solo quella con abuso edilizio evidente? Curioso e in attesa di risposte.

  12. FAGIOLI E’ UN UOMO SINCERO, ma chi se ne frega se è della lega, io sono di sinistra e non voterò mai più la sinistra… vado a pescare ! Bravo Fagioli

  13. Ma come……il mio commento conteneva il nome di Francesco e x qs non è stato pubblicato???

  14. Per favore pubblicate
    GESÙ disse di porgere l’altra guancia
    E non di voltarsi e porgere anche il retro,
    Non voglio essere blasfemo
    Ma le guance le abbiamo finite
    Marco

  15. Sinceramente il Vaticano e Stato dovrebbeto avere competenze diverse… il vaticano può iniziare a dare il buon esempio, su territorio Vaticano e magari anche aiutare le popolazioni terremotate. Con le loro banche possono aiutare tanta gente, se volessero, ma forse è meglio esortare gli altri! Io concepisco la religione come pensava San Francesco …. e non i mezzo a tanta richezza!!!

  16. ma cosa pretendevate che dicesse? …avete mai sentito un colonello dire il contrario del suo generale o un dirigente d’azienda dire il contrario del suo datore di lavoro?

  17. I commenti lasciati sembrano tutti avventati, scritti senza ascoltare bene le parole dell’arcivescovo (che non mi sembra “bacchettare” nessun politico).
    Il problema dell’immigrazione preoccupa tutti a destra a sinistra e al centro, preoccupa anche la chiesa, ma il vescovo propone come soluzione semplicemente ciò che c’è scritto nel vangelo: ” ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito … ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
    Può un vescovo cristiano dire altre cose oltre a quelle che ha detto?. Non sono forse qui le “radici cristiane” del nostro mondo?

  18. La Chiesa è diventata un vera vergogna.
    Il papa in Brasile ha celebrato la Messa a suon di musica rock. Negli Stati Uniti ha esaltato i neoconservatori guerrafondai e promotori dell’invasione dell’Europa come esponenti del paese della libertà. Non ci sono parole.

  19. Bisogna chiedere ai disinteressati caritatevoli la motivazione per cui avrebbero voluto ACCOGLIERE i clandestini SOLO IN UNA STRUTTURA DOVE L’ABUSO EDILIZIO ERA EVIDENTE e non hanno pensato di accogliere i clandestini in un’altra delle tante strutture di proprietà del clero cattolico. Sono curioso di sapere perché non siano in grado di trovare altre strutture adeguate all’accoglienza. 
    il Card. Scola nell’intervista in video su youtube non sembra prendersela con Fagioli, ma sembra accusare i propri preti di non aver insistito abbastanza… Sono d’accordo con il Card. Scola e mi chiedo: possibile che in una delle tante strutture cattoliche non si trovi spazio per i clandestini? C’era disponibile solo quella con abuso edilizio evidente?

  20. Lo spirito di accoglienza della chiesa e’ avidità’ per gestire i sussidi destinati agli immigrati.disertiamo le chiese e stoppiamo le elemosine.difendiamo il ns. futuro e non svendiamo la ns. cultura

  21. Invece del troppo facile e comodo invito “ad insistere per l’accoglienza”, il principe della Chiesa dovrebbe indirizzare ai proprietari dell’immobile (congregazione religiosa) l’invito a presentare in Comune, come ogni altro cittadino, le pratiche edilizie necessarie per ottenere il cambio di destinazione. Perché non lo fanno?

  22. io sto diventando ateo…non ne posso piú di questi preti, vescovi, cardinali che predicano accoglienza. Ma loro se ne guardano bene di far qualcosa.

  23. putin ha detto all europa che se vuole il problema immigrazione glielo risolve lui.ha messo a disposizione dei profughi l intera siberia ma l europa ha rifiutato peccato…

  24. e bhe’ lo dicevano .. il diavolo e’ entrato in vaticano…..e ora mo spiego quel fulmine sulla cappella sistina dopo l’ incoronazione ..brutto presagio.. era meglio il tedesco!!!!!

  25. I 32 richiedenti asilo non arriveranno (per ora) a Saronno.
    E’ vero, il Sindaco ha fermato tutto in attesa che la Caritas Ambrosiana sanasse delle irregolarità riscontrate nel progetto di accoglienza, con la speranza da buon leghista, che la sanatoria non venisse fatta. La Caritas Ambrosiana ha invece sanato. Tutto però è fermo egualmente. Perché? Perché la proprietà dell’immobile che avrebbe dovuto ospitare i 32 richiedenti, non ha più l’intenzione di andare avanti con il progetto. Vuole vendere l’edificio.

Comments are closed.