ivano campiGERENZANO – Il sindaco Ivano Campi replica alle ultime esternazioni del consigliere comunale Marco Franchi che in disaccordo con la maggioranza, gli ha recentemente restituito la delega al Commercio.

Tocca constatare con rammarico che il consigliere Franchi persevera nella sua spasmodica ricerca di attenzioni e di visibilità presso questa Amministrazione e presso i media. E pur di raggiungere questo obiettivo sta producendo argomenti che non potrebbero essere più distanti dalla realtà dei fatti. Non intendiamo rispondere alle sue bizzarre osservazioni in maniera puntuale perché non vogliamo distogliere ulteriore tempo ed energie al nostro lavoro a favore dei gerenzanesi, attività che riteniamo doverosa e molto più importante.

Pur avendo già esposto la situazione nella sua interezza, in maniera chiara e trasparente, a rischio di ripeterci ribadiamo quanto segue.

Sono mesi che il consigliere Franchi, nonostante i ripetuti solleciti, non porta avanti il suo lavoro e non partecipa al lavoro di condivisione e di confronto che ogni settimana la nostra lista svolge.

Tutte le iniziative di sua competenza sono da parecchio tempo gestite da altri consiglieri e assessori che si sono dovuti spartire tra di loro le attività che, invece, avrebbe dovuto seguire il consigliere Franchi.

A differenza di tutti gli altri consiglieri e assessori, che fin dal primo istante del mandato amministrativo si sono dati da fare, l’apporto del consigliere Franchi è andato via via scemando, nonostante gli inviti a collaborare.

Il sindaco, la Giunta e tutto il gruppo di Insieme e libertà per Gerenzano hanno sempre lavorato in sinergia condividendo gli obiettivi, affrontando e superando insieme gli ostacoli. L’unica persona che non è riuscita a lavorare con il gruppo a favore della comunità gerenzanese è il consigliere Franchi, nonostante abbia sempre avuto sostegno da parte di tutti e spazio di azione. Questo ci spiace moltissimo e riteniamo doveroso considerarlo come motivo di riflessione per tutti noi.

Non intendiamo offrire ulteriore visibilità ad una persona che denigra l’impegno e gli sforzi dei componenti di questa Amministrazione e che, non avendo lavorato per questa comunità, ha tradito il mandato che i gerenzanesi gli hanno conferito votandolo. Concludiamo con una considerazione. Se il consigliere Franchi avesse indirizzato le sue energie in favore della comunità invece di perdere tempo a costruire inutili polemiche, non sarebbe stato più proficuo?
Ivano Campi

15092016

4 Commenti

  1. Marco Franchi…avanti tutta.

    Quando un sindaco valuta una remissione di mandato da parte di un consigliere come una ” spasmodica ricerca di attenzioni e di visibilità presso questa Amministrazione e presso i media” significa che ha nulla di concreto da opporre

  2. Il sindaco ha preso atto della riconsegna nelle sue mani della mia delega al commercio; ed ho letto con curiosità i suoi interventi sulla stampa locale. Dico con curiosità perché, dopo avermi risposto con una lettera ufficiale di due sole righe, ha invece mandato alla stampa un lungo comunicato in cui cercava di spiegare che la sua amministrazione avrebbe continuato il suo operato anche senza il mio apporto. Del fatto che siamo tutti utili ma non indispensabili, non avevo dubbi, ma di fatto per coprire la mia delega ha avuto bisogno addirittura di tre persone: un consigliere, un assessore e addirittura il vicesindaco.
    Sottolineava il fatto che il mio contributo era ormai nullo, omettendo però di dire le motivazioni di tutto questo, che invece gli erano state spiegate chiaramente. Si è infatti dimenticato di raccontare che, mesi fa si è permesso di correggere e far pubblicare sul giornalino comunale, nonostante la mia contrarietà, un articolo a mia firma profondamente diverso dall’originale, che non era evidentemente a lui gradito.
    A seguito di questo grave fatto, ovviamente da me non condiviso, i rapporti sono sicuramente cambiati, per poi arrivare in definitiva alla conseguente rinuncia da parte mia della delega al commercio quando ha approvato in consiglio comunale il nuovo Piano di governo del territorio, “ciliegina sulla torta” di questa amministrazione. Anche in questo caso il sindaco si è forse dimenticato di quando in campagna elettorale in ogni angolo del nostro paese faceva gazebi per spiegare che se fosse stato eletto non avrebbe fatto costruire tutti gli insediamenti commerciali, che erano a progetto, tra Gerenzano e Saronno.
    Purtroppo, quattro anni dopo aver ottenuto la fiducia per diventare sindaco e ad un anno dalla scadenza del suo mandato, dimentica ciò che sosteneva e va ad approvare con il nuovo Pgt la costruzione di tutto quello che invece aveva dichiarato di ostacolare, e come per magia tutti i suoi no diventano sì. Chi in quel consiglio comunale non ha votato a favore si sta ancora chiedendo dove sta la coerenza. E nonostante continua a dire che non si è capito bene e tutto ciò non è vero, i gerenzanesi che invece hanno buona memoria di ciò che gli era stato promesso verificheranno con i propri occhi tutto ciò che verrà costruito nei pochi spazi liberi che separano il nostro paese dalla vicina Saronno.
    Speriamo che i suoi assessori con a capo il vicesindaco, riescano a farlo ritornare sui suoi passi, perché sarebbe un peccato per tutti quei gerenzanesi che avevano creduto e posto la loro fiducia in questo sindaco che fa esattamente il contrario di quello che aveva promesso.
    Marco Franchi

  3. Nessuna risposta concreta e puntuale agli attacchi ricevuti ! Come al solito il sindaco dimostra di non essere in grado di replicare trincerandosi dietro a grandi paroloni…

Comments are closed.