sar-viale-escriva-cartello-lega SARONNO – “In questi mesi sono stati tanti gli interventi di manutenzione stradale per garantire più sicurezza a pedoni, ciclisti ed automobilisti. Sono state effettuate centinaia di riparazione delle buche, asfaltature, ripristino dei paletti danneggiati dagli incidenti, rifacimento di porzioni di marciapiedi, rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale”.

Inizia così la nota inviata da Davide Borghi, segretario cittadino della Lega Nord in merito un intervento che all’Amministrazione del sindaco Alessandro Fagioli sta particolarmente a cuore.

“Tra tutti questi piccoli e grandi lavori vogliamo porre l’attenzione al rifacimento della pavimentazione dei portici di via Escrivà, al confine tra il quartiere Matteotti e la stazione dove per anni i saronnesi hanno convissuto con un’opera incompiuta. Tra un palazzo e l’altro, tra un portico e l’altro era rimasto un pezzo di terreno incolto e scosceso.
Chiunque avrà osservato la situazione. Camminando nel fango o nella polvere, a seconda della stagione, pendolari e saronnesi hanno scelto la strada più breve per raggiungere la stazione ed il centro città. In poco tempo si è creato un collegamento naturale, ma indecoroso, tra i due portici

Il passato ci ha consegnato opere faraoniche, progettate con costose consulenze esterne, realizzate senza un vero motivo se non l’appagamento di una morbosa soddisfazione della propria ideologia.
In questo caso l’amministrazione leghista si è dimostrata, come promesso, attenta alle esigenze dei cittadini. Con un intervento pragmatico, senza inutili sprechi, il sindaco Fagioli ha consegnato alla città una decorosa pavimentazione di raccordo tra i due marciapiedi, grazie alla quale da oggi i saronnesi ed i pendolari potranno apprezzare la cura con la quale Lega Nord e coalizione stanno gestendo l’amministrazione della città. Un ringraziamento va ai tecnici comunali per aver concretizzato l’idea, semplice ed efficace, del Sindaco Fagioli”.

(foto: immagine realizzata dalla Lega nord e diffusa su Fb)

16092016

26 Commenti

  1. semplicemente ridicolo!! si celebrano 3mt di posa di autobloccanti come fosse il ponte sullo stretto di Messina!

    • Intanto il ponte sullo stretto non è ancora stato realizzato, mentre questi piccoli interventi sono molto utili a chi come me va in stazione tutti i giorni.
      Grazie al Sindaco e alla Lega. Molto bene.

      • si..applausi, qualche autobloccante .. poi se allarghi la foto c’è l’abbandono dell’area dismessa. Se restringe un altro poco la foto si vedrà un fiorellino tra gli autobloccanti e potranno dire di aver reso saronno più verde. ahahah

        Saronno è una città, non un paesino di campagna.

  2. se guardiamo bene sullo sfondo delle due foto notiamo un’incredibile opera di architettura temporanea, un mausoleo che si staglia sulla città di Saronno, chissà se con la bacchetta magica riusciranno a risolvere anche quello…magari già che ci sono una sistemata all’indecoroso parcheggio antistante non sarebbe male..

  3. ammazza che genio, un sindaco, lo staff, un dirigente dell’ufficio tecnico per rappezzare venti metri….e tutto il resto della città?? sporca come non mai e con asfaltature fatte diciamo così così e senza segnaletica.

    Qui siamo alla’autoincensazione

    cito:
    Il passato ci ha consegnato opere faraoniche, progettate con costose consulenze esterne, realizzate senza un vero motivo se non l’appagamento di una morbosa soddisfazione della propria ideologia.
    —————————–

    solo questo ripaga il tempo perso a leggere sciocchezze.

    • Leggendo attentamente l’articolo si capisce che questo intervento è costato poco in termini di materiali, progettazione ed esecuzione.
      Soldi disponibili sono pochi, per questo non si possono sprecare in consulenze di progettisti ed architetti esterni.
      Soldi disponibili sono pochi, ma con un po’ di impegno ed attenzione si possono migliorare aspetti della città dimenticati o ignorati per anni.
      La città è sporca perché la gente sporca; il servizio di pulizia è costante e spesso anche straordinario. Le sanzioni dovrebbero essere ben maggiori ed i nomi dei colpevoli dovrebbero essere di dominio pubblico.
      Le asfaltature sono state realizzate in estate, come sempre. La segnaletica va ripristinata trascorso il tempo necessario all’asciugatura e lavatura dell’asfalto: verniciare subito comporta l’annerimento del colore, sembra scontato ma evidentemente non è un concetto così semplice 🙂

      • preferisco non capire concetti semplici che abboccare a questi pomposi “manifesti” autocelebrativi sul nulla. Lei è contento, e io sono contento per lei, che si vede è di bocca buona.

        Per la cronaca sono state fatte asfaltature su strade che non avevano bisogno e abbandonate altre.Ma si sa c’è l’ingeniere ai LL.PP….

  4. Un grande successo. Il problema di una città da 40mila abitanti è sicuramente il vialetto della stazione!

  5. Si Borghi, va bene tutto ciò che dici, però sulla sicurezza dovete lavorare ancora molto perché non si notano significativi progressi, anzi a giudicare dall’ultimo intervento dei CC di mercoledì scorso, Saronno sembra essere il ricettacolo di tutta la delinquenza del circondario. Non è il caso di dare più visibilità alla Polizia Locale “sulla strada” e non “negli uffici”? Qualche statistica sugli interventi, e non intendo sanzioni amministrative afferenti il codice della strada o quanti cani accalappiati, ma numero di agenti impegnati, fermi, arresti sequestri di stupefacenti, ecc.. ecc.. la si potrebbe anche dare per mettere a tacere tutti quelli che dicono che la musica non è cambiata!

  6. si, vero, ma quando partono i lavori per finire quei 15 metri di strada che inegabilmente aumentano la sicurezza in quanto percorribili dalle auto delle forze dell’ordine? Ora devono fare il giro dell’isolato se uno scappa a piedi…

    • Ecco un altro degli interventi che la città aspetta da 10 anni ed ora si strilla che il Sindaco non fa abbastanza.
      Ci sono tempi tecnici e burocratici, ma avrà sicuramente letto che il progetto di apertura della via è pronto e sarà avviato a breve: quindi anche questo intervento per migliorare la qualità della zona è portato a compimento in un breve periodo, specie se rapportato ai 10 anni di cui sopra.

  7. Può dirci cortesemente questo signore quali sarebbero le opere faraoniche del passato e quali amministrazioni ne sarebbero responsabili?
    Facile il giochino: 1)Si fa un’affermazione generica e non documentata(“quelli di prima hanno fatto opere faraoniche”) 2)Si tende a farla acquisire come verità: tutti gli altri hanno fatto tutte opere faraoniche
    3) Poi si cita un lavoretto di manutenzione in un angolo del paese 4) Quindi si dimostra da ciò quanto sia differente questa Giunta dalle altre, quanta cura ha questa del bene comune 5) Le altre invece…tutte cattive.
    Conclusione: Criticate Renzi, ma voi siete più renziani di Renzi. Siete renzoleghisti. Siate seri.

      • Via Varese, miglio giallo? Opera faraonica il miglio giallo?
        A me non importa nulla della giunta di ieri o di oggi, ma le balle non le sopporto più e giudico per quello che vedo. Via Varese, a parte la questione ciclabile, è una sistemazione perfetta. La faccio tutti i giorni e non vedo manco un cretino fare sorpassi o superare i limiti.
        Ma dato che questa tua segnalazione come “opera faraonica” è ridicola aspetto che ne tiri fuori un’altra. Fuori un’opera faraonica e fuori il nome di chi l’ha fatta.

        • La ristrutturazione ex-macello finanziata con la vendita di due appartamenti in via Roma acquistati da Saronno Servizi ad un costo ben superiore al prezzo di mercato?
          Accidenti, ha ragione: altri progetti faraonici realizzati non mi vengono in mente.
          Sono rimasti tutti richiusi nel libro dei sogni.
          Nel frattempo hanno portato sull’orlo del fallimento il teatro, non hanno messo in sicurezza nessuno degli impianti sportivi cittadini.
          Non hanno finanziato interventi di manutenzione degli stabili comunali lasciando ai genitori l’incombenza di imbiancare e risistemare le aule.
          In qualche modo i soldi del bilancio li avranno pur spesi…… per invitare a Teatro il ministro Kyenge a fare una passerella definita da molti razzista verso gli italiani.

    • Rifacimento e pavimentazione di pza Libertà e corso Italia. Eredità per tutti i Saronnesi un costo di manutenzione annuale elevatissimo.
      Nome sindaco … dai lo sappiamo tutti.

  8. Borghi non ci siamo, ci vuole altro che un lavoretto per dire che avete cambiato la faccia alla cittá: meno autoincensamenti e piú fatti, FORZA, rimboccatevi le maniche e datevi da fare!

  9. Forse non sarà il caso di autocelebrarsi ogni qualvolta sì fa ciò che si deve fare ma certo è che dopo ben cinque anni di immobilismo (ops. di mobilità dolce come dicevano i predecessori) nessuno ha la bacchetta magica per risolvere in un attimo ogni problematica (ancor più se la si è lasciata incancrenire!!). Ogni singola piccola tessera di un puzzle, alla fine, concorre ad ottenere un quadro e così sono i piccoli interventi che piano piano (questo è l’auspicio) porteranno ad un buon risultato.
    Forza e coraggio !!!
    Di lavoro da fare ce n’è ancora molto!!

  10. Mi aspettavo una carrellata di decine di foto di altrettanti interventi e invece… una sola opera, poco più che di ordinaria manutenzione!
    Forza, ormai mancano poco più di 3 anni e mezzo.

  11. Facile, facile e mai nessuno che abbia sistemato la magagna.
    Ahi ahi, sindaci dotti e navigati politici, vi siete fatti battere da Fagioli.

  12. Forse si dimentica l’onorevole segretario che i lavori pubblici sono gestiti dall’assessore di riferimento…..
    e non dal sindaco che come vediamo tutti pensa solo alle butade verdi….
    ma questa forse per vicinanza alla magione del primo cittadino ha influito sulla decisione di realizzare quest’opera……
    Si nota con piacere che Non viene mai citato l’assossore Dario Lonardoni…veramente di cattivo gusto!

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