alessandro fagioli consiglio comunale (2)SARONNO – Addio Anci: la città degli amaretti lascerà l’Associazione nazionale comuni italiani. A dare la notizia il sindaco Alessandro Fagioli: “In questo primo anno alla guida della città ho potuto rendermi concretamente conto quanto ormai Anci non tuteli più gli interessi dei Comuni ma si ponga come associazione filo governativa invece di farsi portatrice delle necessità degli enti locali”.

Anci è l’associazione nata per “la difesa e l’affermazione del principio delle autonomie comunali, che trova riconoscimento nella Costituzione”.

“La verità è che questo obiettivo è rimasto solo sulla carta – rimarca il primo cittadino saronnese – l’anno scorso ho partecipato all’assemblea nazionale che si è tenuta a Torino. Malgrado i grandi temi sul piatto, le tante difficoltà e criticità che le Amministrazioni comunali si trovano ad affrontare quotidianamente tutto si è risolto con una semplice passerella politica”.

Fagioli ha già predisposto un’alternativa: “Per prima cosa abbiamo recentemente siglato una partnership con Upel. E’ l’Unione Provinciale Enti Locali, associazione senza scopo di lucro, costituita nel 1947, che offre ai propri associati un servizio di costante formazione, aggiornamento e informazione sui provvedimenti normativi di interesse per gli enti locali, nonché un servizio di risposta quesiti in materia di Urbanistica-Lavori pubblici, Bilancio e Contabilità, Personale, Tributi, Iva e Previdenza, Ecologia, Ambiente e Rifiuti”.

Ma non è l’unica novità: con una delibera di Giunta votata all’unanimità dal primo settembre Saronno fa parte della Confederazione delle Province e dei Comuni del Nord. Conord, fondata nel 1998 a Bergamo, si prefigge quali scopi principali la promozione e il potenziamento dell’attività delle autonomie locali e rappresenta gli enti associati nei rapporti con il Parlamento, il Governo, le Regioni e gli altri organi dello Stato. Inoltre cura tutti i problemi che investono gli enti locali territoriali.

“Con questa soluzione – chiarisce Fagioli – ci sarà anche un risparmio economico (sia Anci sia Conord prevedono quote associative calcolate in base al numero degli abitanti ma la seconda ha un costo unitario inferiore ndr). Comunque il motivo del cambiamento non è questo ma, lo rimarco con decisione e forza, la maggior attenzione che Conord ha per le reali esigenze delle amministrazioni locali”.

(foto archivio)

16092016

46 Commenti

  1. danni infiniti…….quelli che lo hanno votato devono essere contenti di questo personaggio!!! assolutamente il peggiore sindaco della storia di questa città.

    Io credo che nessun cittadino abbia mai sentito parlare di Conord. Al peggio non c’è mai limite.

    Meno male che prima di fare il sindaco aveva tutto il tempo x studiare 🙂

  2. Decisione comprensibile, per chi conosce l’Anci. Che anche senza Saronno rimane un “carrozzone”. Altri Comuni dovrebbero seguire l’esempio, magari qualcuno si chiederà come recuperare la funzione originale dell’Anci. Mi dispiace solo che, oltre all’Anci, sia stata lasciata anche la lingua italiana. Che rimane bellissima. La colpa è del giornalista, ovviamente.

    • Caro Filippo,
      semplicemente si esce da ANCI perché la sigla contiene la parola “ITALIANI”…coerentemente con la “abolizione” di fatto a Saronno del Tricolore e dell’Inno Nazionale. La parola “ITALIANI” viene sostituita da “NORD” (CoNORD).
      Gradirei che qualcuno mi spiegasse l’alleanza di Forza ITALIA e Fratelli D’ITALIA con chi vagheggia l’indipendenza della PADANIA. Delle due l’una: o la Lega rinuncia alla indipendenza della Padania o gli alleati devono cambiare il nome in FORZA PADANIA e FRATELLI DI PADANIA.
      Cordialmente.

      • Gentile Dott. Rimoldi, mi creda e creda anche che Le dico questo in tutta sincerità e senza alcun intento polemico: i saronnesi non giudicheranno questa amministrazione dal fatto che esca o non esca da ANCI (penso anzi che la maggior parte di loro, come degli italiani in generale, non conosca neppure il significato dell’acronimo). La giudicheranno dai concreti interventi sul manto stradale, sulla viabilità, sulla manutenzione degli edifici pubblici, sulla misura dei balzelli comunali e altre simili cose. E Le confesso che la questione dell’ANCI non appassiona neppure me. Saluti.

    • figurati se Sac non segue il carro cui si è legato….alal fine di questa esperienza sarete spazzati via

    • E se lo dice l’avvocato…eterno wannabe dello politica saronnese…allora siamo veramente a posto…

  3. per la cronaca, andate a vedere cosa è esattamente Conord, una emanazione a tutti gli effetti della Lega, alla faccia della rappresentatività istituzionale, cosa che la Sara Giudici si guarda bene dall’evidenziare da fotocopiatrice e non giornalista

    da una mozione della Lega al proprio congresso

    IL RITORNO DELLA CO.NORD. STRATEGICO PER IL PROGETTO DELLA LEGA

    Ecco in breve delineati i motivi principali per cui si chiede un impegno politico che riporti a credere e valorizzare la struttura della CO.NORD., la Confederazione dei Comuni e Province del Nord, che negli anni ha saputo rappresentare un valido supporto ai nostri amministratori, libera dai dogmi romani e dalle pressioni politiche, spesso contrarie al nostro movimento, che invece influenzano l’A.N.C.I., ridotta in questi ultimi mesi a mero megafono del governo italiano.
    I Comuni sono continuamente umiliati da una politica arrogante, statalista, centralista e dirigista che mira a togliere ogni potere e autonomia agli enti locali, ridotti a meri gabellieri, incapaci di incidere positivamente sulla vita dei propri cittadini e delle proprie comunità, minando quindi alla radice il progetto che sta alla base della Lega Nord, quello appunto di tutelare e ampliare i poteri degli enti locali.

    SUPERARE L’ACCORDO A.N.C.I. CO.NORD. E TORNARE LIBERI

    Queste differenti visioni, tra l’A.N.C.I. nazionale che punta all’assorbimento di ogni realtà diversa dalla sua, e il fine di Co.Nord., ovvero difendere i Comuni del Nord, non sono oggi più conciliabili e pertanto appare evidente come non sia più possibile continuare il rapporto di collaborazione tra queste due realtà, ormai prossimo alla scadenza il 31.12.2014. La proposta di questa mozione è quella di dichiarare strategico per la Padania e la Lega Nord, un ritorno all’autonomia operativa di Co.Nord., liberandosi dall’accordo con A.N.C.I., invitando tutte le amministrazioni in cui è presente la Lega Nord a inviare formale disdetta ad A.N.C.I. e ritornare a sottoscrivere l’associazione a Co.Nord.
    La Confederazione rappresenta uno strumento amico della Lega Nord, seppur indipendente sia dal punto di vista strettamente operativo sia dal punto di vista economico, capace negli anni di auto finanziarsi come saprà fare ancora e meglio se supportata dalla volontà di questo Congresso a sancirne la sua utilità politica.

    • Questo è ció che mi sarei aspettato scrivesse nell’articolo la signara Giudici! Infine concordo con l’avvocato Germinetti

    • Grazie all’anonimo che ci fa conoscere questo documento illuminante. Non sono elettore di questi signori ma quando ho letto la notizia l’ho considerata una scelta una scelta argomentata, anche se opinabile. Adesso con questo documento il giudizio cambia. Siamo davanti a un atto di subordinazione dell’interesse pubblico ai diktat del proprio partito. Il Sindaco, dietro le parole, nasconde dunque l sua scelta principale, quella del suo partito. Gli interessi della città non contano, conta il partito. Con le stesse ragioni nascoste il Sindaco attuale,senza referendum e in disprezzo alla ragione, ha scelto di non (ri)portare Saronno e il Saronnese nell’area metropolitana milanese, tenendoli incatenati a una provincia lontana ed estranea.Così gli chiedevano i suoi “capi” e al diavolo la città.

  4. Scelta da poveretti, come gran parte delle scelte di questa giunta…Conord, “istituzione” leghista, non può sostituire l’ANCI…

  5. Tutti promettevano l’abolizione delle province e invece ci ritroviamo con un Sindaco che ci iscrive all’unione Provinciale enti locali. Saranno altri 4 anni di zero assoluto.

    L’ho sempre detto che il ballottaggio è il peggior male della politica, non solo ha dato a Saronno un sindaco di un partito VOTATO DA SOLO IL 20% dei cittadini .. ma in futuro ci darà anche un governo di un partito votato da meno del 30% degli elettori.

    In entrambi i casi ci sarà il 70-80% degli elettori che non si vedrà rappresentato da chi verrà eletto.

  6. A proposito di sindaco e di tornare a studiare: sul sito del comune non trovo il curriculum di Fagioli. Qualcuno mi può aiutare?

    • impossibile, non puoi pubblicare una cosa che non esiste.

      Incapiente è una maniera elegante di dire incapace

  7. Era ora l’abbandono d’un ente al servizio del pd.Si guadagna poco, ma si è più liberi.

  8. Ma quanto ci costa la giunta verde?

    125.000 staff del sindaco
    4.000 UPEL
    – ?? conord. Sarebbe interessante sapere
    Il delta risparmiato, ammesso che ci
    sia
    Più tutti gli assessori o quasi pagati a tariffa intera, visto che sono incapienti.
    Il tutto per avete una città che ha gli stessi problemi di sempre….
    Avanti cosi, mancano solo tre anni e dieci mesi.

  9. Bah..!! Ancora non hanno capito che siamo nel 2016..a pochi kilometri da una delle città più importanti al mondo..In una regione riferimento per l Italia ed in un contesto dove gli amministratori delle realtà con meno di 50000 abitanti dovrebbero andare tutti a casa e far risparmiare milioni di euro alla collettività. In fin dei conti..qui a Saronno non è mica cambiato nulla. .stesse dinamiche di una politica che privilegia solo alcuni..che fa gli affari propri..e che fa proclami senza fatti.

  10. Dopotutto. .il disagio e l imbarazzo che provano gli elettori di questa giunta è palpabile. Si attaccano ai solito pretesti. ( telos, risorse…) per non parlare di nulla altro. L innovazione che annunciavano dove sta.? Anche un leghista di vecchia scuola ormai rabbrividisce davanti a certe cose che accadono solo qui a Saronno. Dove stanno gli investimenti. ? Dove sta la cultura del fare ? Del rimboccarsi le maniche.? Quando son seduti su una poltrona…son tutti uguali

  11. Ha fatto bene. Il presidente dell’ANCI è Fassino che non è piu’ nemmeno sindaco.
    Questi ce stanno a cojonà

  12. Comunque giusta o sbagliata la scelta e’ stata fatta con suffragio della Giunta Comunale (della quale, mi pare, faccian parte anche altre realta’ politjche) , motivata e resa di dominio pubblico con la massima trasparenza.
    Certo che pare una assurdita’ che in Italia un Comune per vedersi riconosciuto un diritto Costituzionale debba aver bisogno di far parte di una associazione!!!

  13. Saronno entrata nella Confederazione delle Province e dei Comuni del Nord?
    ……cioe’ retrocessi in serie B.

  14. Tutto in POMPA MAGNA. Prima la lettera a Renzi e Alfano, ovviamente senza alcun seguito,poi l’annunciata denuncia as Alfano perchè non “sgancia” 450 euro ad identificazione, ovviamente una bufala. Ora, molto più grave, l’abbandono di ANCI per traghettare la città in associazioni leghiste, con la presunzione di credere siano stupidi. Il 50% dei saronnesi non hanno votato, del restante 50% ha preso poco più della metà, quindi rappresenta poco più del 25% degli aventi diritto. Eletto regolarmente, ci mancherebbe, ma assolutamente irrispettoso verso il 75% dei saronnesi con iniziative che ledono e mettono in discussione l’intelligenza dei cittadini. e I PROBLEMI RESTANO TUTTI. Una gestione vergognosa delle legittime esigenze della città. Il peggior sindaco di sempre.

  15. SARONNO DOPO GILLI… HA UN GRANDE SINDACO. COMPLIMENTI SIGNOR SINDACO, IO STUPIDAMENTE NO L’HO votata perche’ credevo a Renzi.. ed ad un partito che non riconosco piu’. Sicuramente votero’ per lei alle prossime votazioni. Chi fa opposizione non riesco a capirli.

  16. Conord? Puzza di carrozzone leghista come la banca della Padania o radio padania o il quotidiano la Padania.

  17. All’unanimità? Ma quindi Banfi e Lonardoni hanno votato verde…incredibile questa volta sono proprio in un sac di fagioli!

  18. faceva prima a dire: sono Leghista e faccio quello che fanno i leghisti !!! evitava di trovare patetiche motivazioni .. così quest’anno abbiamo pagato 3940 euro (10 centesimi per ogni saronnese) per iscriverci a questa associazione degli amministratori della Lega Nord, naturalmente è una spesa in più, fuori bilancio e così i soldi Fagioli li ha presi prelevando dal Fondo di Riserva …

  19. Forse per l’uscita dall’ANCI andavano interpellati anche i cittadini, no? E magari, essendo una decisione “straordinaria”, oltre a una semplice maggioranza sarebbe richiesta una percentuale più alta, no?

    • Hanno la maggioranza assoluta in consiglio comunale, possono fare tutto fa soli, anche impedire la circolazione delle biciclette in zona ztl….

  20. Fagioli pro Conord e pro Upel e noi paghiamo. Paghiamo 30.000 euro la tre valli varesine. Paghiamo 125.000 euro lo staff del sindaco. Paghiamo al massimo assessori e consiglieri che denunciano redditi pressoché inesistenti.
    Paghiamo amministratori che non vivono a Saronno per logiche di partito.

    • e poi ti chiedi chi sarà ricordato come il peggior sindaco e la peggiore amministrazione di Saronno?? e speriamo che non facciano un disastro con il bilancio. Tra l’altro per lo staff voglio vedere come farà visto che la persona che gli fa da staff andrà in pensione a fine anno e non può ricoprire tale ruolo. Si stanno incartando…

  21. Invece coi sindaci di sinistra non pagavi niente e vivevi da signore.e non avevi soprattutto “il Saronno”su cui rallegrarti dopo una serata al teatro e un giretto al campo nomadi in buona compagnia

    • invece di dire stupidaggini, informati prima. dal 1946 a oggi, l’unico sindaco di “sinistra” è stato Luciano Porro, dal 1946 al 2009 ci sono stati solo sindaci della Democrazia Cristiana o di Centro destra. Cinque anni e poi Fagioli.

      Enrico De Peverelli DC 9 giugno 1956 11 aprile 1957
      Francesco Ceriani DC 16 aprile 1957 1964
      Filippo Alliata DC 1964 1966
      Augusto Rezzonico DC-PSI-PSDI-PRI 1966 1980
      Enrico Mazzini DC-PSI-PSDI-PRI 1980 1985
      Gianluigi Stucchi DC-PSI-PRI 1985 1992
      Angelo Tettamanzi DC-PCI-PSI-PRI-PLI, poi Centro-sinistra (PPI, DS, CIS) 12 luglio 1992 26 giugno 1999
      Pierluigi Gilli Centro-destra (FI, AN, UDC) 27 giugno 1999 22 giugno 2009
      Luciano Porro Centro-sinistra (PD, PSI, Verdi, Idv, Sinistra Saronnese, Lista Civica) 23 giugno 2009 6 luglio 2009[9]
      Giuliana Antonella Longhi Commissario Prefettizio[9] 6 luglio 2009 12 aprile 2010
      Luciano Porro Centro-sinistra (PD, PSI, IDV, Lista Civica) 12 aprile 2010 14 giugno 2015
      Alessandro Fagioli Centro-destra (LN, FdI-AN, Domà Nunch, Liste Civiche)

      • per la Lega di Salvini Berlusconi è un estremista di sinistra 🙂 ….comunque evidenzi di nuovo l’ignoranza di questa gente

      • Le stupidaggini le dici tu, difatti scrivi di Tettamanzi.proprio a lui è porro mi riferivo.bastano in due a distruggere una città.e a dar fiato a fenomeni come te.pessima figura maestro

        • Tu di Saronno non sai niente di niente. Non sai chi l’ha cementificata, non sai chi ha lasciato i buchi in bilancio. Però adesso c’è internet e anche chi non sa niente, chi non conosce la storia, chi parla a vanvera può dire la sua.

      • la cosa più “confortante” di questa statistica è proprio che l’unico sindaco di sinistra a Saronno è stato Porro, che non lo è più, sperando che non ce ne siano altri a venire.

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