SARONNO – “La prima edizione del saluto all’estate “R-estate a Saronno”, organizzata dal Distretto Urbano del Commercio in collaborazione con l’Amministrazione comunale e Ascom Saronno, è stata senza alcun dubbio un successo: di partecipazione, di musica e cultura, di commercio”.

Inizia così Francesco Banfi, assessore della Giunta del sindaco Alessandro Fagioli e presidente del distretto urbano del commercio il proprio bilancio sulla manifestazione che sabato ha animato il centro.

“Dal primo pomeriggio fino a tarda sera i pianoforti, collocati da alcuni esercizi commerciali, sono stati letteralmente presi d’assalto… un assalto che ha sprigionato note dolci per le vie del centro. Una nota certa, oltre alla curiosità scaturita dal trovare un pianoforte, è stata la presenza di numerosissimi giovani: la musica classica è più viva che mai, sa richiamare le persone ed è sempre in grado di essa stessa di suonare le corde dei nostri cuori.
Un particolare plauso ai commercianti che hanno creduto, voluto e animato l’iniziativa: sono una preziosa risorsa per il territorio comunale e la sua vita e qui, concedetemelo, un appello ai cittadini: sostenete il commercio di prossimità!”.

Arriva poi il delicato punto dei fuochi d’artificio: “In serata c’è stato il primo spettacolo pirotecnico dopo anni: anche questo è segno che a Saronno è possibile fare eventi! Certo c’è stato un piccolo inghippo sulla visibilità dalla piazza generato da una difficoltà tecnica: per questa volta posso solo scusarmi con lo sponsor e i cittadini presenti, ma per la prossima volta faremo aggiustamenti che consentiranno sempre una crescita”.

Ringraziamenti ai commercianti ed un invito a partecipare in prima persona alle attività del Duc: “Altre note positive, sul piano del Duc, sono la volontà e capacità dei nostri commercianti di essere linfa viva per la città, di volere creare eventi belli e a misura d’uomo, di collaborare con le associazioni. Per gli esercenti che volessero ricevere informazioni riguardo il DUC è possibile scrivere a [email protected]
E’ importantissimo rimarcare come per l’intera manifestazione non siano stati spesi fondi comunali, ma tutto sia stato realizzato grazie ai singoli commercianti, a sponsor e al contributo del DUC la cui cassa è sostenuta anche dalla Camera di Commercio di Varese. Ci sono quindi più forze disponibili per avere una Saronno viva: serve la volontà (e qualche volta la fatica) di cercare e organizzare.
Un ringraziamento ai collaboratori e ai commercianti associati al DUC, all’Ascom di Saronno, alla già citata Camera di Commercio, alla commissione commercio e al suo presidente Claudio Sala, al personale dell’Ufficio commercio e alla Polizia Locale del comune di Saronno per la sempre puntuale assistenza”.

26092016

18 Commenti

  1. E’ stata veramente una bella serata. Compliementi a tutti e grazie a chi ha messo i soldini…

    • .. se è per quello che ringrazi, sappi che i soldini ce li hai messi anche tu. Quindi ringrazua prima te stessi. Tutto il resto è solo facciata assessorile: questa si a costo zero.

  2. beh…che non sia costato proprio nulla non è vero, perché la Polizia Locale ha lavorato solo per questa cosa.Banfi, il costo orario degli agenti utilizzati per l’evento va imputato a costo per il comune. Qui non si conosce un minimo di controllo gestione

    • Costo zero: l’ennesima BANF..ERATA!
      E’ come pensare di non spendere nulla per la carta igienica se non si mangia! Il personale e i servizi coinvolti sono stati pagati o erano tutti volontari a costo zero!
      Il controllo di gestione a Saronno non c’è e forse nemmeno l’assessore sa bene cosa sia o mi sbaglio?

  3. A costo zero? Una bella cosa, ma vorrei sapere se non c’era Polizia Locale in giro,perchè altrimenti agli agenti vanno pagati gli straordinari per gran parte della notte. Econord ha lavorato domenica per ripulire tutto, gratis? Non credo. Siamo sicuri che fosse tutto a costo zero? Me lo auguro, ma anche se fosse costato qualcosa, ben venga. Basta dirlo

  4. Forse a questo punto ció che costa di piú è lo stipendio di questo sig. Assessore di una lista che non c’è piú.

  5. Non mi si dica che Banfi viene anche pagato per “far credere che gli asini volano perchè non hanno le ali!”. Volano solo nella nostra fantasia ..a cisto zero!

    • Se per questo Banfi può far credere … anche all’esistenza di Babbo Natale, alla Befana e che Gesù Cristo è morto di freddo… Sta alla gente capire che non è così!

  6. i parcheggi selvaggi… ma andiamo a piedi e in bici… una città di inabili sembrava

  7. “Tornare a vivere” … quando mai la città era morta?

    Piuttosto, il prossimo anno prendete meglio le misure, perché lo spettacolo della folla che si muove per vedere i fuocherelli (miccette) artificiali è stato molto più divertente di un flash mob.

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