GERENZANO – Sarà un Open day speciale quello che si terrà sabato 1 ottobre a partire dalle 9 all’Insubrias Biopark di via Lepetit a Gerenzano. In occasione del tradizionale appuntamento che apre le porta della ricerca al pubblico, la Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita festeggerà anche i 10 dalla nascita e di attività.

insubrias biopark

Saranno quindi due i momenti che i visitatori potranno vivere partecipando all’Open Day. Il primo, che durerà tutta la giornata sarà dedicato alla visita del centro, ai laboratori, alla scoperta del mondo della ricerca e di come si sviluppa il lavoro dei ricercatori, con la possibilità per i più piccoli di fare, insieme al personale del Fiirv, una serie di esperimenti. Il secondo, invece, fissato per le 11, è l’incontro con i fondatori di questa realtà, che proprio 10 anni fa hanno raccolto e portato avanti una delle sfide da sempre tra le più difficili e affascinanti: fare ricerca e dare il proprio contributo a costruire il futuro nel settore delle biotecnologie. Il centro, infatti, occorre ricordare, che è anche un incubatore di aziende biotech nazionali e internazionali e nel suo complesso rappresenta un’eccellenza unica in provincia di Varese e rara a livello regionale e nazionale. L’incontro durante il quale i fondatori saranno chiamati a tracciare un bilancio del cammino fatto fin qui, ma anche a delineare sviluppi e strategie future, sarà introdotto dal presidente della Fiirv, Angelo Carenzi, e vedrà anche la partecipazione dell’assessore regionale Francesca Brianza in qualità di presidente della Regio Insubrica.

“In occasione degli altri Open day abbiamo sempre organizzato un momento d’incontro con i visitatori per parlare del nostro centro – ha spiegato Angelo Carenzi – quest’anno, visto l’importante ricorrenza vogliamo dare l’opportunità ai visitatori anche di poter incontrare e ascoltare le istituzioni e i loro rappresentanti che di fatto hanno fatta nascere e hanno creduto in questo progetto. L’idea è di fare un punto della situazione, ma anche allungare lo sguardo al domani, poiché la ricerca può continuare a vivere ed essere tale solo se non perde la rotta verso il futuro”.

L’Open day, come anche le tante iniziative rivolte ai cittadini organizzate negli ultimi anni dall’Insubrias Biopark hanno una finalità ben precisa. A spiegarla è il direttore della Fiirv Andrea Gambini:“Una delle difficoltà più grandi è quella di colmare la distanza tra il mondo della ricerca e il cittadino, che spesso si chiede cosa sia concretamente. E proprio per ridurre questo gap e far comprendere l’importanza delle nostre attività abbiamo aperto le porte al pubblico per la prima volta nella lunga storia di questo centro, con una serie di iniziative incentrate sulla scienza e sulla ricerca che stanno ottenendo un indice di gradimento oltre ogni più rosea aspettativa”.

30092016