croce rossa saronno SARONNO – Il comitato locale di Saronno è orgoglioso di inaugurare il potenziamento del servizio “Cri in bici” grazie al contributo e alla sensibilità verso la comunità di due aziende, Decathlon e Ceratina, che hanno sponsorizzato i mezzi e le attrezzature di tre pattuglie di soccorritori in biciclette, approntate con defibrillatore e presidi per il primo soccorso.

“Cri in bici” è un servizio innovativo che, nato in via sperimentale nel 2009, che in questo modo si consolida nel panorama delle attività del sodalizio. Prevede la presenza di operatori della Croce Rossa Italiana su biciclette attrezzate per il primo soccorso.
Il servizio sarà attivo sul territorio comunale di Saronno come pattugliamento delle vie centrali, della stazione ferroviaria nelle ore serali, del parco del Lura, nelle giornate più affollate o in concomitanza ad eventi sportivi.

In sostanza le squadre prestano il primo soccorso ai cittadini colti da malore: gli operatori Cri accreditati 118 sono infatti impiegati in aree e periodi con maggiore afflusso di cittadini con l’obiettivo di dare loro assistenza in caso di necessità. Lo scopo delle squadre è quello di stabilire un contatto diretto qualificato con l’infortunato e, dove serve, allertare gli altri organi competenti per la buona riuscita del soccorso, così da avere un triage più accurato e di conseguenza collaborare alla eventuale urgenza dei soccorsi. Nelle aree urbane pedonali ad alta densità commerciale, spesso si verificano incidenti che non richiedono il trasporto in ospedale. In altri casi invece la gravità delle condizioni dell’infortunato richiede un tempestivo intervento di personale qualificato ed abilitato al soccorso. Nel primo caso l’invio di un’ambulanza risulterebbe inutile, mentre nel secondo, complice l’alta concentrazione di pedoni, l’arrivo dell’ambulanza potrebbe risultare ritardato. Proprio in queste situazioni è utile un servizio che utilizzi mezzi agili come le biciclette.

02102016

4 Commenti

  1. E chi sarà a beneficiare di questo servizio??
    Gli indesiderati clandestini..che si ubriacano e si menano…
    Il centro la stazione sempre peggio sempre più clandestini, spacciatori,donne velate, donne con a seguito squadre di figli ecc ecc ..tutto uno schifo e tutto un costo per noi cittadini italiani

    • Veramente hai scritto quello che leggo?
      Indipendentemente dalle azioni di una persona, la vita deve essere preservata , se poi la persona ha delle pendenze con la giustizia ,saranno altre figure istituzionali ad occuparsene.
      Pensa se si vietasse l’assistenza sanitaria a tutti coloro che ostentano discriminazioni.
      Ci sono alcuni valori che non devono MAI essere soggetti a discriminazione, uno di questi è la VITA/SALUTE

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