SARONNO – Comincia male la nuova stagione di Serie C Gold di una Imo Robur Saronno in difficoltà per infortuni e preparazione. Il nuovo roster a disposizione di coach Michele Crugnola tiene a bada i baldi giovani di Cermenate sino ad inizio quarto quarto, poi le energie in più della Virtus fanno la differenza e la squadra di coach Tato Grassi mette in classifica i primi due punti dell’anno a discapito di Saronno.

Ancora senza Tagliabue, i padroni di casa schierano il nuovo arrivo Zennaro in quintetto e Di Meco da centro titolare e riescono comunque a scappare nel primo quarto con le iniziative di Cacciani e, nel finale, di Piermattei per il 22-17 del 10′. Il secondo quarto però si apre con una rottura prolungata di Cermenate che infligge un parziale di 9-2 grazie soprattutto alla foga di Longoni e tiene in equilibrio il match. Ristabiliscono le distanze il solito Cacciani (26 a fine partita) e Di Meco, con una delle rare triple segnate da Saronno, la Imo infatti chiuderà con un disastroso 4/27 da oltre l’arco. Ancora avanti Saronno per tutto il terzo quarto, la svolta arriva negli ultimi trenta secondi del periodo, quando un 5-0 firmato da Villa (3/3 da tre) e Longoni porta gli ospiti a -1 (49-48) e soprattutto cambia completamente l’inerzia della partita. Negli ultimi dieci minuti infatti Cermenate, col passo da formichina, prende vantaggio e nel gioco di liberi finali riesce a mantenere sempre una discreta distanza, fino al 64-70 del 40′. Per la Robur troppo palle perse (15 in totale), una scarsa esecuzione in attacco e critico 5/24 al tiro per gli esterni titolari. C’è tempo e voglia di riprendersi, ma serve una scossa sin dalla prossima gara: domenica alle 18 al PalaBasletta con Vigevano. Sempre in C Gold, sconfitta al debutto anche per il Cistellum.

03102016