CISANO BERGAMASCO – La vita di un pallavolista è scandita da momenti precisi ricchi di emozioni e di delusioni, di gioie e di amarezze; ci sono giorni indimenticabili che trasudano sensazioni contrastanti: ansia, paura, grinta, impazienza come la prima giornata di campionato, in cui i compagni diventano avversari, i colori indossati l’anno precedente sono inconfondibili come il mantello rosso del torero per il toro e si comincia una nuova avventura con una maglia indossata per così tanti anni che è diventata una seconda pelle o sfoggiando un nuovo nome sul petto.

Saronno sale sul palco di Cisano Bergamasco con volti nuovi in banda: il bomber Mario Canzanella e la giovane promessa Claudio Gaggini, mentre gli altri giocatori sono ormai di casa al PalaDozio: in regia Mattia Coscione, come opposto Alberto Cafulli, al centro Capitan Spairani e il veterano Simone Buratti e come libero l’esperto Andrea Cerbo.

L’esordio è sempre complesso: bisogna trovare l’alchimia giusta tra i giocatori e non farsi pietrificare dall’ansia del debutto. Saronno nel primo set fatica ad ingranare, come una timida debuttante al ballo; i padroni di casa mettono Cerbo e compagni in difficoltà in ricezione ed al primo time out tecnico sono avanti 8-7. Una pipe di Canzanella riequilibra il risultato sull’8-8, ma una serie di errori saronnesi lanciano agilmente Cisano sul 16-12.  Cafulli cerca di trascinare i suoi (16-13, 18-16) ed un servizio molesto di Gaggini e 2 difese di Coscione (18-17) costringono Zanchi a chiamare il time out discrezionale. Si procede punto a punto: 19-18, 20-19 con un attacco micidiale del bomber Canzanella, ma sul 22-20 con un ace Cisano alza la voce e non basta il time out chiesto da Leidi per riportare Saronno in carreggiata, i bergamaschi chiudono senza grossi intoppi sul 25-22.

E’ un palcoscenico difficile, ma Saronno non si deve far intimorire e risponde subito a tono: al primo time out tecnico è avanti 6-8 con un muro di Buratti, dopo che Spairani al servizio ha fatto vacillare la ricezione bergamasca. Fa la voce grossa anche Canzanella (7-10), ma gli orobici non mollano e si riportano sotto (11-12) costringendo coach Leidi a chiamare time out discrezionale.
Ci pensa Capitan Spairani a creare il divario con un muro sul 14-16 ed a mandare in tilt i padroni di casa. Saronno è inarrestabile e con Cafulli (17-21) ed un pallonetto di Gaggini (17-22) si porta su un parziale di 0-5, ci mette anche lo zampino Coscione che con un ace (17-23) ed una serie di errori locali decreta la chiusura del secondo set (18-25).

Il terzo set inizia in equilibrio fino al 10-10 firmato Simone Buratti, poi Saronno ingrana la marcia e complice una gestione fallosa dei padroni di casa si porta al secondo time out tecnico sul 12-16.
Una bufera glaciale gela Ruggeri e compagni che soccombono sotto i colpi pungenti di Gaggini (13-17, 15-18), ma i locali non alzano bandiera bianca e si riportano in parità (21-21). Il finale del set è al cardiopalma: le squadre procedono a braccetto 21-22 con Cafulli, 22-23 con un’invasione di Cisano, 24-25 con una battuta di Spairani, ma la ricezione saronnese vacilla e non basta Cafulli (25-26) per strappare il set che finisce in mano ai padroni di casa sul 28-26 dopo una lunga battaglia colpo a colpo.

Saronno non si arrende ed al primo time out tecnico è avanti 7-8; Cisano si adagia troppo sugli allori e permette a Cafulli (12-17) e al bomber Canzanella (13-18, 13-19) di stregare tutto il palazzetto bergamasco che rimane a bocca aperta davanti ad un parziale di 0-9 (13-22).
Inutile specificare che con estrema facilità gli amaretti si regalano il quarto set sul 15-25, ma soprattutto mettono in tasca un sicuro punto in classifica e volano al tie break galvanizzati dal risultato di questo ultimo parziale. Il tie break è una partita nella partita: gli amaretti si portano avanti sul 4-6 con Gaggini, ma una murata su Cafulli ed un errore saronnese in attacco regalano la parità agli orobici (6-6). Saronno mette avanti la testa sull’8-9 con la battuta di Gaggini, un lieve divario mantenuto in attacco da Canzanella (10-11), che però dura pochissimo perché Cisano approfitta di qualche distrazione in attacco degli ospiti e si porta sul 14-11.
Un mani fuori di Cafulli sul 14-12 ed un muro di Coscione (14-13) riaccendono le speranze degli amaretti, ma la mancanza di killer instict premia i locali che si aggiudicano il match sul 15-13.

Il big match della prima giornata va a padroni di casa, dopo oltre 2 ore e 30 di battaglia. Appuntamento con la prima vittoria rimandato per gli amaretti, che cercheranno il riscatto sabato 22 ottobre al PalaDozio, dove per l’esordio casalingo ospiteranno la formazione di Segrate.

Tipiesse Mokamore Cisano-Pallavolo Saronno 3-2
(25-22, 18-25, 28-26, 15-25, 15-13)

PALLAVOLO TIPIESSE MOKAMORE CISANO BERGAMASCO: Sbrolla, Burbello 14, Sartirani 7, Milesi 3, Costa 12, Ruggeri 12, Oliveto (L), Quintieri 1, Carenini, Parma 1, Migliorini, Villa, n.e. Cereda (L2). Allenatore: Zanchi.
PALLAVOLO SARONNO: Coscione 5, Cafulli 16, Spairani 7, Buratti 8, Canzanella 20, Gaggini 18, , Marelli, n.e. Carucci, Genovese, Taliento, Calzaretti, Barsi, Rossi (L2). All. Leidi, Chiofalo.

16102016