imageMISINTO – Sono senza stipendio ormai da 8 mesi e qualche giorno fa hanno ricevuto una lettera retroattiva, datata 29 settembre, che li sospende dall’attività lavorativa. E’ la situazione che vivono i 53 lavoratori della Eco-Tql azienda misintese specializzata nella produzione di cuscini e materassi.

L’agitazione dei lavoratori è iniziata nel periodo estivo dopo che da aprile non vengono versati gli stipendi. Lo scorso 29 settembre il consiglio di amministrazione ha depositato i libri in tribunale ma sono molti i fatti su cui si spera che la Curatela incaricata faccia chiarezza dal trasferimento delle commesse ad un’altra azienda del territorio, alle proposte di acquisto dell’azienda che non sono mai state prese in considerazione, alla vendita dei beni e prodotti presenti in magazzino per pagare gli stipendi arretrati.

Ad oggi la curatela sembra orientata ad aprire la procedura di mobilità che potrebbe essere avviata già nei prossimi giorni. Senza una chiara prospettive futura ma con dignità i lavoratori continuano la lotta per il salario e il posto di lavoro.

Il 4 novembre “si uniranno con orgoglio a tanti altri lavoratori e lavoratrici alla manifestazione a Milano che si terrà in occasione dello sciopero generale indetto dalla Cub-Sgb-Usi-Ait contro le guerre esterne che producono miseria e morti e la guerra di classe, che i padroni hanno scatenato contro i lavoratori e le lavoratrici determinando situazioni come quella della Eco-Tql, determinando povertà e mancanza di diritti”.

(foto: un momento del presidio quest’estate)

29102016