SARONNO – Proprio come avvenuto la quarta domenica di ottobre per la festa del Trasporto, anche ieri alla Cascina Colombara la pioggia battente che scendeva proprio intorno alle 15 ha costretto a rinviare la tradizionale processione per la festa di San Carlo, patrono della chiesetta della cascina.

A prendere la decisione don Fabio Coppini che ha celebrato la successiva funzione con don Romeo Maggioni: “La pioggia è decisamente troppo intensa – ha spiegato ai fedeli ed anche anche agenti della polizia locale che erano pronti per effettuare il servizio di viabilità e di chiusura delle strade – annulliamo la processione”.

I fedeli si sono comunque radunati nella piccola ma affascinante chiesetta, letteralmente avvolta dai vasi crisantemi gialli e bianchi, per un momento di preghiera. Non è mancata una riflessione sulla figura di San Carlo, “un riformatore inattuale nel senso che parte da ciò che si radica nel valori fondamentali della tradizione cristiana – si leggeva nel testo con canti e preghiere preparato per la processione – Se tutto ciò viene giudicato inattuale solo perchè non si adegua a ciò che oggi è “politicamente corretto” dovremmo chiederci se l’inattualità di san Carlo non si trasformi in una singolare ed urgente “attualità” di ripensamento, di rivalutazione dei nostri metri di giudizio, di riforma del nostro modo di vivere convivere”.

Al termine del momento di raccoglimento spazio nel cortile della chiesa a giochi per i bimbi e alla castagnata.