ospedale nebbiaSARONNO –  Dopo il successo del dibattito sul referendum costituzionale tra le ragioni del Si e quelle del No, torna il Circolo della Bussola con un appuntamento di grande interesse per tutti i cittadini di Saronno e dintorni. Martedì 22 novembre alle 21 nell’aula Aldo Moro di viale Santuario il sodalizio “porterà in scena il futuro del nostro ospedale nella prospettiva della riforma sanitaria che muove in questi mesi i suoi primi passi”

“Caro ospedale dove vai?” Questo l’accattivante titolo della serata che è in corso di preparazione da diverse settimane e che vedrà come ospite d’eccezione l’assessore alla sanità e al welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera il quale illustrerà le linee guida della riforma sulla base della parola d’ordine “Dal curare al prendersi cura”.

L’assessore e i suoi più diretti collaboratori dibatteranno poi sul ruolo del presidio ospedaliero di Saronno attualmente inserito nella neonata Asst Valle Olona. Il suo progressivo depotenziamento negli anni scorsi ha, infatti, creato negli operatori e negli utenti diffuse preoccupazioni circa il suo ruolo futuro.

Dialogheranno con l’assessore di questo la Elisabetta Host-Ivessich, presidente dei medici di famiglia del saronnese e Franco Montani, già responsabile del servizio trasfusionale dell’ospedale di Saronno. Condurrà l’evento il Diego Riva, medico e vice presidente del Circolo della Bussola.

Il Circolo de La Bussola è un’associazione culturale apartitica che si propone di animare il dibattito su problematiche del territorio saronnese e non solo. Presidente è Emilio Basilico, vice presidente il Diego Riva.

(foto archivio)

14112016

8 Commenti

  1. Adesso ho capito: quelli del SAC, saputo che la bussola stava preparando questo incontro, sono usciti sui giornali con la lettera d’amore verso Fagioli proprio sul tema dell’ospedale…
    TRISTERRIMI!

  2. Ma voi di sinistra siete sinistri in tutto, è proprio vero vi manca solo di mangiare i bambini. Ma rilassatevi, siete sempre stati perdenti ed avete portato nel mondo agli altri miseria e a voi ricchezza, non vedo mai persone di sinistra poveri…come mai ? Ma basta criticare, distensione !!

  3. Se è per quello il presidente si era candidato nei Popolari. E con questo? E’ una colpa fare politica in altre sedi? La discriminante sono i contenuti e il metodo.

    • Ho capito che il contendere vertesse sull’aggettivo “apartitica” e se vuol essere ebbene sia! ..ma certo non “apolitica” noto lo status del presidente e del suo vice fuor di dubbio “politicamente esposti”.
      Saluti

  4. a me pare che dal 1998 tante parole ma di concreto l’unico risultato di TUTTE le forze politiche vecchie nuove riciclate ecc è stato il continuo deponteziamento dell’ospedale. Ora che non c’è piu niente da salvare fanno convegni???

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