SARONNO – “Mi ha fatto davvero molto piacere vedere la sala gremita di cittadini perché evidentemente l’interesse a capire che cosa effettivamente si celi dietro il volutamente confuso quesito referendario c’è, forse perché anche chi non segue da vicino le cose della politica ha compreso che non essendoci quorum in questo referendum, ogni voto mancante è un voto a favore di chi la pensa diversamente”.

Così Gianangelo Tosi commenta al termine dell’incontro l’appuntamento che si è tenuto domenica mattina a Villa Gianetti dedicato alle ragioni del No al referendum.
“Considerando che di sicuro gli schierati per il sì andranno a votare compatti, è necessario che chi ritiene che questa riforma sia una pessima riforma, s’informi e vada a votare. In particolare per me è importante che chi si è convinto che questa riforma vada votata perché così almeno si inizia a cambiare qualcosa, comprenda che una cattiva riforma non va votata “turandosi il naso”, che non è vero che se passa questa riforma si inizia a scardinare un sistema e sarà poi facile proseguire nelle innovazioni, perché leggendo il complicatissimo e noiosissimo testo ci si rende conto che, al contrario, la nuova costituzione sarebbe assai più blindata di quella attuale, con una decisa contrazione della partecipazione democratica dei cittadini”.

E conclude: “Questo è stato il senso del mio intervento a chiusura delle ben più argomentate relazioni di Franco Colombo, presidente del Comitato del NO, del senatore Stefano Candiani della
Lega e del nostro senatore Alessio Butti e degli interventi del nostro sindaco, del presidente del consiglio comunale di Caronno Pertusella Silvio Maiocchi e del sindaco di Luino Andrea Pellicini. Un mio personale ringraziamento va a Ernesto Credendino, presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale Italo Balbo ed al nostro portavoce provinciale Fabio Fedi per aver scelto Saronno per l’organizzazione del convegno, che ha portato qui amministratori e rappresentanti di partito da tutta la provincia”.

21112016

46 Commenti

  1. Tolta la giunta, il sindaco (evidentemente non impegnato in qualche inaugurazione griglie per la prossima festa della salamella) e i pochi parenti… direi un successo senza precedenti.

    Si, ma Indelicato?

  2. Sì sì è proprio vero…( Sala piccola facile da riempire ) peccato solo che erano quasi tutti leghisti, per il resto i soliti quattro gatti di fdI , chiamati come al solito per occupare la sedia, di saronnesi forse due o tre…contenti voi…

  3. A Caronno va con la sinistra e a Saronno va con la destra..ahahahah ma dai scherzate? Che roba è?

  4. Caro Tosi le tue uscite non le capiscono neanche i pochi che ti hanno votato. Alla manifestazione mancavano tutti coloro che hanno ottenuto consensi e preferenze nelle varie elezioni della provincia… come mai ?

    • Perdonami ma Tosi è stato votato da qualcuno? Per favore in quanti stolti l’ hanno votato fammi sapere , quanti voti ha avuto?

  5. CANDIANI COSA CENTRA CON MISSINI?
    CARLOMAGNO UNICA DEGNA DI NOTA…SE NON ALTRO PER LA BELLEZZA

  6. 40 CONTATI DI CUI ALMENO 10 DI GIUNTA E CONSIGLIO E 20 MISSINI IL PUBBLICO FAMOSO DOV’E’ TOSI?TUTTI ELETTORI TUOI MI SA…CIO’ NESSUNO…

    • Caro “Anonimo” a me hanno insegnato che quando uno fa un commento deve avere il coraggio di presentarsi con il proprio nome e cognome. Sai noi di destra abbiamo sempre il coraggio delle nostre azioni. Chi si nasconde non merita neppure una replica. Quanto al merito ti consiglio un buon pallottoliere così eviterai di dare numeri non corretti. Fabio Fedi

      • Sono felice che finalmente un esponente provinciale nominato, ci metta la faccia.
        Mi sembra giusto per tanto chiarire effettivamente come stanno le cose.
        A Saronno durante le scorse elezioni amministrative, era presente un folto gruppo di sostenitori di Fratelli d’Italia, i quali avevano anche una bella sede messa a disposizione da persone molto conosciute a Saronno.
        Grazie a lei Fedi, ed alle sue stampelle che lei ha nominato quali membri provinciali della costituente ( guarda caso coloro che hanno avuto in premio un “posto” a Saronno), avete letteralmente distrutto una realtà ben avviata sul territorio; in questi mesi siete riusciti anche a farvi togliere la sede del partito allontanando tutti coloro che avevano permesso un visibilità in città al partito.
        Da questo l’unico eletto dai cittadini di Saronno, nonchè il coordinatore cittadino, Prof. Indelicato, consigliere comunale, non approvando i metodi da prima repubblica, si è dimesso dalla carica di coordinatore, oltre ad autosopendersi dal circolo di Saronno continuando però nella sua carica di amministratore sempre per il bene del partito.
        Lei forse può dire che serve il pallottoliere; ha pienamente ragione in quanto nelle riunioni cittadine del partito, svolte in un bar di periferia a gestione “cinese”, si può veramente dire “”eravamo quattro amici al bar””.
        Infine tralasciando l’esiguo risultato in preferenze di coloro che sono le sue stampelle, le ricordo anche che lei a Varese da capolista non ha fatto una grande figura elettorale.
        In ultimo considerando che in provincia, da un cancro nato a Saronno dovuto ai suoi sistemi, lei è stato sfiduciato da tutti gli amministratori ed eletti della totalità del partito compreso a Saronno dal Prof. Indelicato.
        Ora le restano solo le stampelle saronnesi, che come lei da uomini di destra dovrebbero capire che il tempo a disposizione è terminato.
        P.S. Sono perfettamente d’accordo con coloro che dicono che al convegno Saronnese di Fdi erano proprio “””i 4 amici al bar “”che moltiplicandosi per tre grazie ad esponenti esterni a Saronno, vi ha fatto schiacciare dalle presenze della Lega.

      • Il bello di voi della presunta destra è che siete incapaci di accettare critiche e le sconfitte…vi accontentate di poco e non avete nessuna capacità di costruire una prospettiva, vivete alla giornata

  7. Solitamente non perdo tempo a rispondere a commenti anonimi o celati sotto pseudonimo ma il signor Faliero Vezzani, ammesso che non sia un pseudonimo, merita risposta perché propone delle considerazioni basate su di una serie di informazioni errate. Ed allora occorre precisare che la sezione saronnese di FdI è nata (dopo la fugace apparizione di un “comitato elettorale” organizzato dall’autoproclamatosi referente Silighini, presto invitato a dimettersi) per iniziativa mia e di Demis Guidi che dopo alcuni mesi abbiamo coinvolto Alfonso Indelicato, neo residente a Saronno. L’incarico ad Indelicato di coordinare la sezione cittadina è stato dato da me che allora ricoprivo la carica di portavoce provinciale del partito e la bontà della scelta è testimoniata dal fatto che sotto la sua gestione la sezione è cresciuta e lui ha avuto l’opportunità di essere eletto, a seguito di che ha deciso, correttamente, di lasciare l’incarico per non accentrare su di sé più responsabilità, così come io ho lasciato a Fabio Fedi il mio incarico di portavoce provinciale all’indomani della nomina ad assessore. Fabio Fedi, dunque, con le vicende saronnesi ben poco ha a che fare. Quanto alla fuoriuscita, dopo l’insediamento della nuova amministrazione, di una mezza dozzina di iscritti frequentanti, ed altrettanti mai nemmeno visti, dal partito, essa è dipesa da disaccordi sulla linea politica del partito, non da altro. Del resto chi voleva che FdI si collocasse politicamente al centro, evidentemente aveva sbagliato scelta. Noi siamo LA DESTRA politica. E da questo è dipeso anche il rilascio della sede generosamente messaci a disposizione da quello stimato cittadino cui faceva riferimento. È poi noto che Indelicato avesse proposto al sindaco per la nomina ad assessore anche un altro nome, di persona non iscritta al partito e che ad esso si era avvicinato espressamente con quel fine. E che il mancato accoglimento della richiesta possa averlo indispettito è comprensibile ma ininfluente. Non so, poi, chi Le abbia dato la falsa informazione della sfiducia a Fedi. Se così fosse, Le pare che il sindaco di Luino avrebbe partecipato al convegno o che tra il pubblico ci sarebbero stati esponenti di tutta la provincia? La posso assicurare del fatto che Fedi gode del pieno appoggio della provincia, ad esclusione del tentativo di fronda di uno sparuto gruppuscolo di persone che mira ad affermazioni personali, e della dirigenza regionale e nazionale.
    Un’ultima notazione per Falange Nera: io vengo da oltre quarant’anni di militanza a Milano, dal gruppo fondatore di FdI nella nostra provincia, da vent’anni di residenza a Saronno o, negli ultimi 8, a cinquanta metri di distanza dal suo confine e 500 dal Santuario. Soddisfatto?
    Grazie dell’attenzione a chi ha avuto la bonomia e la pazienza di leggere.

    • Caro Tosi, ti rispondo con una domanda ?
      Il silenzio del Prof.indelicato è quello di chi tace e acconsente alle mie dichiarazioni ? Certo che sì, invito per tanto la redazione ad intervistarlo dopo il referendum.
      Dopo vedrà vedrà anche uscire pubblicamente le prove delle mie affermazioni, delle persone ora non nominate ma presenti…
      Per precisarle, Io sono un saronnese che può girare in città a testa alta senza pensare di avere debiti morali e non con nessuno.
      In fine si accorgerà come le sue affermazioni sono e saranno tutte ribattute vedrà…
      Una domanda , ma è certo il sindaco Pellicini lcosa pensi di Fedi?
      È convinto che anche lui non sia d’accordo con tutti i membri ELETTI della provincia?
      O di coloro che come Lei che è stato nominato ?
      E come è stato nominato?
      Presto la verità verrà ufficialmente fuori, anche perché non si possono leggere le sue eresie.
      In ultimo si ricordi bene perché coloro che hanno negato la sede del partito a lei e chi era quasi arrivato a mettere le mani contro questo benefattore…. ricordi…

    • Mi chiedo perché l’ unico eletto Indelicato, non si esprima in occasione di questa diatriba…

    • Leggo con stupore questo commenti visto che senza che facesse nomi Gianangelo mi sento toccato in alcuni punti.
      Voglio precisare molte inesattezze in quanto detto dal nostro assessore, per tanto dopo oltre un anno di silenzio sempre con il pensiero della trasparenza e della verità, mi trovo costretto a riferire alla città quanto realmente successo precisando punto per punto il tutto.
      Tutto questo solo dopo il referendum.

    • Assessore io cercherei di rispondere con un po’ più di umiltà, quando una persona entra in una comunità come Saronno, in una virtuale come questa chat ecc., deve essere pronto a ricevere le giuste critiche, anche perché come in questi casi esposti in questi commenti risultano chiari ed evidenti:
      1)lei era un perfetto sconosciuto in città prima della campagna elettorale scorsa;
      2)lei ha approfittato della notorietà di saronnesi che ha permesso alla coalizione di FDI in città di esistere;
      3)le sue preferenze elettorali come capolista del partito sono state praticamente nulle;
      4)lei ha negato di avere avvallato a nome del partito la nomina di un assessore dando poi colpa altrui ( infatti lei è l’assessore della lega e non di FDI )
      5)lei dice che questo mio amico abbia scelto FDI per suo interesse e non per scelta (https://ilsaronno.it/2015/05/24/vennari-abbraccia-fdi-solo-la-coalizione-fagioli-puo-far-rinascere-saronno/) se poi Vittorio e Alfonso insieme a coloro presenti vorranno rendere pubblico il tutto;
      6)lei ha permesso inoltre, che venisse smantellata una sede, facendo perdere oltre gli iscritti i simpatizzanti, avallando e facendo togliere dalle varie comunicazioni ed inviti a partecipare tutti coloro che Le potevano dare fastidio ( se vuole ci sono pure le varie copie delle mail.. prima e dopo la sua nomina);
      potrei aggiungere tante cose, se vorranno lo faranno altri, una cosa posso dirgliela però, lei è un grande presuntuoso, mi auguro che se cì sarà un confronto dove verranno di sicuro portati elementi a prova di quanto dico, da buon avvocato dovrà solo dire “”mi rimetto alla volontà della corte, e come corte dico la città e tutti coloro che hanno creduto nel progetto prima delle elezioni””
      Ora mi auguro che tutto questo possa portare di nuovo ad una vera e sana politica trasparente al fine di difendere la città e tutti coloro che la abitano.. lei poi se avrà gli attributi di dimettersi e rimettersi in gioco forse sarà giudicato diversamente….

      • Caro Ni no ti ringrazio per la tua precisa e trasparente ricostruzione dei fatti, dove con dispiacere si è notato come il coordinatore cittadino subentrante Credentino si sia sicuramente messo a disposizione di ordini ” venuti dai vertici ..” al fine di non invitare alle vari riunioni in molti tra cui anche il sottoscritto.
        Non do colpe a lui, gli ho sempre fatto notare la mancanza di “attributi “nei confronti di coloro che erano veramente e sono suoi amici, lui sicuramente è un valore ed è una persona seria, sicuramente capirà che bisogna ripartire tutti insieme, azzerando il tutto.
        Per il resto come già scritto preferisco se devo, parlare dopo il referendum per motivi di trasparenza e lealtà.

  8. A Saronno FDI si è polverizzata dopo le elezioni. Non capisco di cosa si vanta Sciur Tosi. Cerchi di impegnarsi almeno per la città,dato che il vostro Partito non esiste piu’ e non avete più la sede,aperta solo per scopi elettorali. L’MSI era un’altra cosa.

  9. Con 30 anni di militanza prendere 8 preferenze c’è qualcosa che non torna. Si compri lei il pallottoliere. Vi manca umiltà e concretezza.

  10. Assessore se taceva faceva molto meglio, si concentri sulla sua attività, non faccia repliche, ( a saronno ormai tutti sanno come sono andate realmente le cose ), parla del suo inizio a saronno con guidi ( anche lui chiè???) , con il subentro di indelicato ( l’unico ad essere stato eletto ), senza bisogno di ingraziarsi nessuno, conconcludete lei e fedi questa triste storia di repliche, rassegnatevi a saronno il partito è defunto, raccoglietevi in preghiera e seguite il feretro di fdI…

  11. Avevo deciso di non intervenire nella questione, ma l’intervento dell’Assessore Tosi coinvolge non solo me (in questo caso non parlerei) ma due miei amici. Ritengo dunque doveroso spendere in merito brevi parole, e poi per quanto mi riguarda questa discussione sarà finita.
    Mi sembra che quando l’Assessore Tosi parla di “stimato cittadino” sia sarcastico. Spero di sbagliarmi, ma lo percepisco dal contesto in cui l’espressione è calata. Ebbene voglio dire che la persona la quale ci mise a disposizione la sede è davvero uno stimato cittadino, e che io sono onorato di essere suo amico. Devo aggiungere che questa persona non ha mai cercato di imporre alcuna linea politica alla sezione.
    Quanto al fatto che io avessi proposto al sindaco quale assessore “un altro nome”, è cosa vera, ma ricordo anche che questo nome era stato approvato dall’attuale Assessore Tosi e dal membro dell’Assemblea Nazionale del partito Demis Guidi. I quali poi hanno evidentemente cambiato idea.
    Saluti e, se possibile, finiamola qui.

    • Come al solito caro Alfonso sei un signore, Tosi parla solo perché tu sei diventato consigliere comunale, qualcuno ci ha messo la sede.. ( ora chiusa non a seguito di. visioni politiche diverse, ma perché ci eravamo accorti che alcuni personaggi erano venuti a Saronno in cerca di fama e poltrona ), non hai mai voluto infierire, ti sei dimesso per questo da coordinatore cittadino in silenzio senza fare polemiche e poi ti sei autosospeso dal circolo di Saronno affidato poi ad un Yes Man senza attributi, che non solo è stato irriconoscente verso di te e verso CHI lo ha creato… ma non ha avuto il CORAGGIO di dimettersi e dire le cose come stavano…poi magari ingenuamente si è montato la testa .. peccato ..
      Alfonso ora rappresenti l’unico fato che possa rappresentare una voce della destra nella nostra città.. noi vi aspettiamo questo, i nominati invece continueranno a sedere su una sedia senza contestare chi viola la nostra storia ed i nostri valori.

  12. L’unica cosa che si denota e questa: Tosi a Saronno non ti sopporta nessuno e se non fosse stato per Fagioli saresti sparito nei meandri. Poi se tu sei l’avvocato difensore del portavoce provinciale … povero lui …

  13. Caro Gian,i panni sporchi si lavano in casa. La fronda non esiste. Non facciamo di tutta l’erba un fascio,non vedo connubio tra la conferenza politica sul referendum e il rilancio necessario a livello provinciale che parecchi amministratori chiedono.

  14. Ho avuto il piacere di conoscere e di apprezzare lo “stimato cittadino” in occasione della formazione e fondazione della sede saronnese di F.d’I. e sono stato il primo ad essere iscritto quella sera (anche se non ho mai ricevuto la tessera). Successivamente sono uscito di mia spontanea volonta’ dal partito per divergenze con alcuni componenti dello stesso.
    Mi è sembrato corretto e giusto spezzare una lancia per chi aveva messo a disposizione a titolo gratuito una sede accollandosi inoltre anche le spese di gestione.
    La riconoscenza purtroppo non è di questo mondo!!!

  15. Solo a Te, Alfonso, devo una risposta: nessun sarcasmo ma sincero rispetto per chi ci aveva, ripeto generosamente, messo a disposizione la sede, pur nella divergenza di opinioni

    • Per amore della verità e per un senso di giustizia mi corre l’obbligo di specificare caro Gian, che la sede non l’ha messa a disposizione Alfonso (e tu lo sai come lo sapevamo tutti in sede!!) ma bensì lo “stimato cittadino”. Evviva la sincerità!!

    • Assessore visto che vuoi fare il preciso, spiega come mai non abiti più a Saronno e sei andato a Gerenzano…. erano finite le case o altro ?

    • Correggo il mio commento precedente non avevo letto attentamente la risposta di Tosi ad Alfonso e mi scuso per le affrettate considerazioni espresse nei confronti dello stesso assessore

      • Ho avuto il piacere di conoscere e di apprezzare lo “stimato cittadino” in occasione della formazione e fondazione della sede saronnese di F.d’I. e sono stato il primo ad essere iscritto quella sera (anche se non ho mai ricevuto la tessera). Successivamente sono uscito di mia spontanea volonta’ dal partito per divergenze con alcuni componenti dello stesso.
        Mi è sembrato corretto e giusto spezzare una lancia per chi aveva messo a disposizione a titolo gratuito una sede accollandosi inoltre anche le spese di gestione.
        La riconoscenza purtroppo non è di questo mondo!!!

      • Ho avuto il piacere di conoscere e di apprezzare lo “stimato cittadino” in occasione della formazione e fondazione della sede saronnese di F.d’I. e sono stato il primo ad essere iscritto quella sera (anche se non ho mai ricevuto la tessera). Successivamente sono uscito di mia spontanea volonta’ dal partito per divergenze con alcuni componenti dello stesso.
        Mi è sembrato corretto e giusto spezzare una lancia per chi aveva messo a disposizione a titolo gratuito una sede accollandosi inoltre anche le spese di gestione.
        La riconoscenza purtroppo non è di questo mondo!!!
        Ripeto il commento in quanto il precedente non è stato pubblicato

  16. Come mai il mio commento di ieri 24 novembre non è ancora stato pubblicato? Ci sono problemi? Grazie per la risposta.

  17. Ma perche’ i miei commenti non vengono pubblicati??? SARA dov’è la par condicio????

  18. Una miserrima storia da capponi di Renzo. Cosa non si farebbe per un posto pagato! Beghe surreali tra volontari serventi della lega, che così ha occupato tutto. Alla larga!

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