dn_300x250SARONNO – “Esprimiamo il nostro parere riguardo il referendum costituzionale, partendo da un elemento dibattuto meno nei vari confronti tra i sostenitori del Sì è del No: il Titolo V”.

Inizia così la nota inviata da Doma nunch in merito al referendum che si voterà domenica 4 dicembre.

“Con la riforma proposta dal governo, si vedrà abolito il titolo che prevede una certa autonomia decisionale alle regioni, a favore di un maggior centralismo. Questo per noi è sufficiente per esprimere il parere negativo a una proposta di modifica costituzionale che andrebbe a gravare ulteriormente sulle già risicate autonomie delle regioni virtuose. È vero che la riforma prevede la possibilità di richiedere una maggiore libertà di azione per le regioni che rispettano determinati parametri, sinonimo di una buona gestione, ma per il nostro modo di vedere la politica non lo riteniamo sufficiente, credendo che paradossalmente dovrebbe essere lo stato centrale a venire a bussare sommessamente alla porta di Lombardia e Veneto. Nell’ultima manovra finanziaria il governo taglia 432 milioni alla Lombardia, che si vanno ad aggiungere ai circa 54 miliardi di residuo fiscale che annualmente la nostra regione regala alle casse statali. E ha ben ragione il buon De Luca, quando invita i vari sindaci campani a spingere per il sì, adducendo che con Renzi arrivano i soldi in Campania, peccato solo che buona parte arriva dalle nostre tasche. Infatti quel che secondo noi non si vuole capire è che lo scandalo non è tanto nelle parole del Governatore, quanto nel fatto che siano vere. Per questo non consideriamo accettabile perdere anche quel poco di autonomia che oggi abbiamo, e crediamo che per sistemare le intricatissime beghe italiane, la strada sia diametralmente opposta, aumentando le responsabilità regionali. Quindi nonostante evidenziamo la necessità di una maggiore governabilità, non crediamo che questa riforma sia la riforma giusta”.

01122016

5 COMMENTI

  1. E’ proprio per il il titolo v che voto si!! Siamo proprio diversi! Ma rispetto sempre!

    • Ci sta.
      Anch’io invece voto no principalmente per la motivazione espressa in questo articolo.
      Almeno leggo una purtroppo rara analisi di merito, che va oltre il Renzi sì Renzi no, fatta da un partito, movimento, o lista civica.
      Indipendentemente dall’opinione è apprezzabile.

  2. Ma tu guarda se per capire qualcosa sul referendum dovevo leggere gli insubri!
    Comunque grazie

  3. Chissa in quanti ascolteranno loro appello? i 170 che li hanno votati alle comunali? Che pena…

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