SARONNO – A “Quarto grado” su Rete 4, venerdì sera, nuove rivelazioni ed interviste sul “caso Cazzaniga”.”Siamo sconvolti da quello che è emerso” ha detto Gabriella Guerra, la sorella di Massimo, marito di Laura Taroni che sarebbe stato avvelenato da lei, e dal medico del pronto soccorso di Saronno, Leonardo Cazzaniga. La cognata di Laura ha ribadito che in casa tutti avevano fiducia di Laura, e poi ha voluto ringraziare i carabinieri per le loro indagini che, in base alle intercettazioni, avrebbe salvato altri loro famigliari, che sarebbero stati nel “mirino” della copia, compresa la stessa Gabriella Guerra.”Per fortuna l’hanno fermata” ha detto la donna dalla casa di famiglia a Lomazzo.

E’ emersa poi la vicenda di una infermiera del pronto soccorso che non solo avrebbe denunciato le presunte malefatte di Cazzaniga ma avrebbe in extremis anche salvato un paziente. Ha parlato anche il generale Luciano Garofalo, ex comandante dei carabinieri del Ris, che si è detto incredulo di come in ospedale nessuno abbia denunciato Cazzaniga. E poi è stata intervistata la cugina di Laura Taroni,”se è tutto vero Laura deve marcire in galera”.

Il criminologo saronnese Massimo Picozzi ha ricordato di avere avuto a che fare, per motivi professionali, con Cazzaniga:”Quando lavoravo in ospedale, in psichiatria, avevo avuto a che fare con lui, sino al 2000, e poi sino a pochi anni fa. Era conosciuto cone uno dei medici più efficienti. Ma poi si ci sarebbe stato uno “sganciamento dalla realtà”, sino a riportare sulle cartelle cliniche tutti i dosaggi”. Mentre il comandante della Compagnia carabinieri di Saronno, il capitano Pietro Francesco Laghezza, ha ricordato l’attività investigativa svolta.

09122016

1 commento

  1. Hanno chiesto perizia psichiatrica sulla taroni ma gli psichiatri e criminologi che lavoravano fianco a fianco di Cazzaniga non hanno mai notato atteggiamenti psicologicamente sospetti? No? O sono incapaci o gli indiziati sono solo menti diaboliche..

Comments are closed.