SOLARO – Finti migranti nel Parco delle Groane, per immedesimarsi nel dramma dell’immigrazione un gruppo di cittadini si è prestato a questo ruolo. Lo “Youth on the run” è un “gioco di ruolo” che per un giorno intero fa vivere ai partecipanti la vita di un migrante in fuga, tra difficoltà, barriere e privazioni. L’edizione 2016 si è svolta nei giorni scorsi al Parco delle Groane fra Solaro e circondario. Una iniziativa che è stata promossa dal comitato di Milano della Croce rossa con l’obiettivo di fare comprendere ai giovani la situazione di vulnerabilità dei richiedenti asilo e dei rifugiati che sono costretti a fuggire dal proprio Paese a causa di persecuzioni o guerre.

Il role play è basato sull’interazione tra partecipanti (che si immedesimano nelle persone migranti) ed istruttori (che interpretano diversi personaggi che i rifugiati incontrano durante il loro lungo viaggio). Per 24 ore ai partecipanti viene attribuita una nuova identità al fine di simulare la fuga delle loro famiglie dalla Somalia. Durante la simulazione, i partecipanti affrontano vari ostacoli, uguali o molto simili a quelli che i migranti incontrano durante il loro viaggio. Traguardo è quello di raggiungere l’Italia e ottenere l’asilo.

(foto da Facebook: un momento del gioco di ruolo)

13122016

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