SARONNO – Colazione all’alba nella speranza di scongiurare lo sgombero e una giornata di pulizie ed organizzazione degli spazi e dei pranzi per accogliere i partecipanti alle tre giorni “contro le frontiere”.

La prima giornata di occupazione dell’ex mutua di via Stampa Soncino si è svolta senza emozioni con tanti lavori all’interno della palazzina. Al momento non risulta che la proprietà, l’azienda ospedaliera, abbia sporto denuncia contro l’occupazione. I ragazzi comunque continuano con i loro progetti ed hanno diffuso sui social network il programma per la “tre giorni contro le frontiere”.

Oggi, venerdì 16 dicembre alle 17 è previsto un presidio davanti all’ufficio postale di via Varese seguito alle 21 da una discussione, al nuovo Telos di via Stampa Soncino, sulle “Deportazioni” in cui si parlerà di “controllo dei flussi migranti, processo di oggettificazione, catalogazione, mercificazione delle persone, Frontex, ruolo delle aziende private nelle deportazioni, ruolo delle associazioni come Caritas e Cri, linguaggio e immaginario mediatico”.

Domani, sabato 17 dicembre alle 10 è previsto un presidio alla sede di un azienda di trasporti comasca che “si è resa artefice delle deportazioni dalla frontiera di Como/Chiasso”. La partenza è alle 8 al nuovo stabile occupato. Nel pomeriggio alle 16 spazio ad una discussione sulla “seconda accoglienza” in cui saranno toccati i temi “caratteristiche dei luoghi, isolamento e infantilizzazione delle persone, questione documenti, solidarietà alle lotte interne ai centri, coinvolgimento privati, prospettive dentro e fuori, reazioni fasciste e razziste, ruolo media e associazioni”.

Gran finale domenica 18 dicembre quando alle 15 partirà il corteo da piazza San Francesco.
Il programma si conclude con alcune informazioni pratiche per chi volesse partecipare “c’è posto per dormire, con sacco a pelo e materassino. Pasti garantiti il venerdì sera e il sabato sera, e la domenica a pranzo”.

16122016

13 Commenti

  1. Vitto e alloggio tutto compreso e per di più gratis: anche se non me ne frega niente di quello che dicono ..quasi quasi partecipo anch’io!

  2. Dire che non si hanno parole per una cosa simile, dire che la vergogna saronnese è in continua ascesa è una mera realtà da ormai molti anni, da quando la sinistra perbenista ha dato libertà a queste inutili persone di fare quello che vogliono sbeffeggiando qualsiasi legge e rispetto del bene comune. Non trovo giusto che i danni vengano pagati dalla comunità saronnese, non trovo giusto che il Giudice preposto lasci il permesso di essere fuorilegge. Ma dove siamo ?
    I cattocomunisti come sempre danno ragione a questi fatti con la scusante di dare loro libertà di sfogo. Sfogo di che cosa ? Non sarebbe giusto portarli in carcere e dare loro una lezione di vita vera? La realtà non è quella che stanno vivendo, la maggior parte di loro sono figli di benestanti, il resto dei vecchi idioti che dalla vita non sono riusciti a cavare nulla se non quello del sopravvivere sulle spalle di deboli ragazzi con seri problemi di identità di prospettive. L’agio porta queste cose, la demagogia porta queste cose… Saronno è una città emblema di una sinistra senza più idee di sinistra, ma di cattocomunisti idealisti sulla carta, diversi de gli si chiedono i fatti . Spero tanto che con l’anno nuovo, Saronno riprenda la sua storia, la sua libertà, la sua sicurezza di vita sociale, il rispetto dei beni comunali, la pulizia, gli extracomunitari rimandati al loro paese di origine, una presa di posizione nel fare ritornare la gente ad abitare in una città che negli anni passati era un gioiello. Spero che il commercio ritorni, che le vie buie del centro e della periferia siano illuminate come giusto sia, che ritorni la vita sociale nella città degli Angeli che di Angeli è rimasto ben poco, siamo stati gestiti male, ma la colpa è anche di chi abbiamo votato, da anni non si è fatto nulla, si è costruito degrado, poco dialogo,tanto qualunquismo o populismo o poca voglia di abbandonare la melensa storia di una sinistra che non c’è più!! IL NO A LIVELLO NAZIONALE E’ UNA REALTA’!!

  3. I telos hanno lanciato il loro programma , dall’altra parte , ovvero proprietà e cosidetti tutori dell’ordine e legalità chissà se hanno stabilito un qualche controprogramma ????

  4. ‘Sti Telos vanno mandati via da Saronno, assieme ai loro amici clandestini, spacciatori e criminali vari.
    Le nostre frontiere vanno chiuse ermeticamente e soprattutto dobbiamo smettere di andare a prendere i clandestini direttamente ala fonte. E’ uno schifo che questa gente stia distruggendo il nostro paese ed il futoro dei nostri figli. BASTA!

  5. Ho una grande idea, perchè non facciamo provare anche a questi fenomeni l’esperienza della deportazione e li spediamo in Cina o in Corea del nord così ce ne liberiamo una volta per tutte!!!!!

    • Perché Nè in Cina né in Corea vogliono la nostra immondizia.
      Ci tocca tenerceli, perché i comunisti così hanno deciso.

  6. boh… vi hanno dato programma e orari… presentarsi e sgomberare con tanto di “regalino” natalizio!
    Ma poi i paparini altolocati si arrabbiano e mettono sotto processo le FdO.

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