SARONNO – Un lungo corteo di persone affrante per la scomparsa di una persona cara dalla parrocchia della Cassina Ferrara è arrivato a piedi al piccolo cimitero di via Prampolini. I familiari arrivano davanti al luogo della sepoltura ma trovano due operai che cercando di scavare nel terreno ghiacciato.

E’ quanto accaduto stamattina poco dopo le 11,30: “E’ stato un momento davvero difficile – spiega la famiglia – c’era il dolore, il lutto, i parenti arrivati da lontano ed ci siamo dovuti mettere a discutere su cosa fare invece di dare l’ultimo saluto”.

Tanta l’indignazione tra i presenti: qualcuno ha chiamato in comune, ricevendo poche risposte frammentarie, qualcuno si è rivolto alle forze dell’ordine. La spiegazione è stata quella che il ghiaccio aveva reso troppo duro il terreno per riuscire a scavare. Solo la fermezza dei parenti ha spinto gli operai a mettersi all’opera. Dopo mezzogiorno sono arrivati anche alcuni responsabili del comune. “Abbiamo chiesto alle pompe funebri di riportare la salma alla camera ardente di Garbagnate e nel pomeriggio faremo la tumulazione – concludono – è davvero incredibile. Soprattutto perchè il posto era stato assegnato giovedì mattina”.

In sostanza gli operai sarebbero arrivati a preparare lo scavo solo nella mattinata di oggi senza riuscirci a causa del ghiaccio. Una spiegazione confermata anche dal Comune ed arrivata con le scuse e la promessa di verifiche da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni.

21012017

4 Commenti

  1. vergognatevi. da denuncia. questa è la serietà di questa ammoinistrazione. non è capace neppure di dare ordini al personale.

  2. Penso che chi comanda la gestione dei cimiteri sono gli stessi delle scorse giunte l’unico errore della nuova giunta e far continuare questa gestione scandalosa basta fare visita una volta per vedere qiello che succede e le condizioni

    • no, c’è una piccola differenza, che il dirigente è stato profumatamente premiato con un extra-bonus….cosa che la precedente giunta aveva annullato

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