SARONNO – “A marzo ci saranno gli ultimi ritocchi creando una versione definitiva della riapertura della zona a traffico limitato che quindi resterà operativa almeno fino a quando non cambieranno le esigenze della città”. Così, in consiglio comunale rispondendo ad un’interpellanza presentata dal Pd e dalla lista civica [email protected], il sindaco Alessandro Fagioli ha annunciato l’intenzione di rendere definitiva la riapertura della zona a traffico limitato.

Le richieste delle minoranze sono partite dalle continue proroghe alla sperimentazione fatte dall’Amministrazione (la scadenza è stata posticipata dal 30 ottobre, al 30 novembre e infine al 28 febbraio) senza fornire dati o un’ analisi della situazione.
“I dati non li ho – ha detto il primo cittadino – perchè l’interpellanza era prevista in consiglio nella seduta di prima di Natale e non ho provveduto a farli aggiornare per la discussione di oggi. In ogni caso da un confronto con il comandante della polizia locale Giuseppe Sala quello che emerge è che non ci sono stati incidenti o code e quindi il giudizio sull’esperimento è positivo”. Il sindaco medita anche qualche ritocco: “Restituiremo ai residenti i 40 stalli che avevamo tolto lasciandone solo 20 per chi si trova ad entrare pur senza abitare nella zone. Servirebbe un investimento di 200 mila euro per rendere questo pezzo di ztl a misura per il passaggio di auto per il momento ci accontenteremo di provvedimenti meno costosi. Ad esempio stiamo pensando anche ad una riqualificazione della pavimentazione tramite un bando regionale anche perchè quella attuale è decisamente ammalorata e poco adatta al passaggio delle auto”.

LA RIAPERTURA
Lo scorso 18 luglio è stato “aperto” alle auto “non autorizzate” l’anello tra via Cavour e vicolo Pozzetto per combattere il degrado e l’insicurezza della zona tra via De Gasperi e di piazza La Malfa. La ztl è così diventata accessibile a tutti dalle 15 alle 24 dal lunedì al venerdì. Un test che, fin dai primi giorni, aveva suscitato molte proteste da parte dei residenti per i pochi ingressi, la diminuzione dei parcheggi e la scarsa informazione sull’iniziativa.

04022017

24 Commenti

  1. fa impallidire il marchese del Grillo.
    Mi dispiace, ma io so’ io e voi non siete un ca..o! (Marchese del Grillo)[1]

    Quini i dati non ci sono, anzi non ci sono mai stati, le analisi zero, basterebbe chiedere ai pochi commercianti in centro di quanto hanno aumentato il business (visto che il sindaco pare non sappia cosa sia..)

    Se ci fosse lo spoil system americano il generale Sala sarebbe a spasso

  2. Ormai siamo al delirio. Penso sia difficile trovare in futuro un’amministrazione peggiore. Questo individuo vuole ravvivare il centro con le auto..ed organizzare feste della birra vicino l’autostrada. Ottima visione di città. Imbarazzanti.

  3. Ma cos’è, una barzelletta?
    Ha fatto sperimentazione per raccogliere dati, ha prorogato l’esperimento per analizzare un periodo più lungo, e adesso, pur non avendo ancora i numeri della sperimentazione, ha già deciso che il provvedimento sarà definitivo!!!
    Metodo scientifico Galileo Beans.

  4. Certo con 60 tagliandi per la sosta staccati se ci fossero state code o incidenti sarebbe stato davvero il colmo,la rendi definitiva almeno puoi dimenticarti del rinnovo non che prima te ne ricordassi…

  5. Ma quali dati si vanno cercando, l’unico motivo della decisione presa è quello di mantenere le promesse elettorali fatte a vanvera: non avevano molte idee valide da proporre.

  6. Sindaco lungimirante…. .visto che doveva dare i dati a dicembre, a che serve darli a fine gennaio. “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”
    La disgrazia è che dobbiamo sorbirceli ancora per un sacco di anni.

  7. Il primo cittadino ha le sue colpe. Ogni amministrazione governa a modo proprio.Con una giunta che segue l indirizzo ed il programma elettorale.In questo contesto democratico si inserisce il ruolo del consiglio comunale.Persone retribuite ,mica fanno volontariato..,per stare lì ed essere propositivi correggere gli eventuali errori o al massimo,se proprio non sono d’accordo fare opposizione.Invece mi sembra un po’ tutto scialbo.Sottotono.Quasi un menefreghismo contagioso.Nessuno ha voglia di rendersi protagonista o farsi portatore di un disagio tra i cittadini che è ormai lampante.Insomma. ..per ricandidarsi..occorre essere presenti attivi propositivi. Ascoltare e farsi portatori..in fin dei conti siete pagati anche per questo. …

  8. per la sicurezza non si possono aggiustare i lampioni di via monte pasubio rotti da 3 anni?

  9. Pazzesco. Fagioli peggior sindaco di sempre. Comunque vorrei dire a sala di far passare i vigili dopo l’orario delle multe. Oltre alla totale insicurezza ogni volta che esco dall’autorimessa rischio in frontale con quelli che allegramente viaggiano contromano in pzza de gasperi e via micca. Due volte ieri sera. Ma dove vivete???? A paperopoli!!!!

    • ed ai “sinistri” quella di prima…..

      ciò detto ritengo questa l’apertura della ztl una vera sciocchezza. Userei altri aggettivi ma mi trattengo..

  10. Saronno centro diventerà come Viterbo dove i pedoni devono stare sempre all’erta per il sopraggiungere di qualche vettura, e scansarsi il prima possibile. vorrei sapere per quanti voti ha deciso di effettuare questa scelta, o per altro…
    Le famiglie potranno anche farsi venire il dubbio di passare un paio di ore nel famoso centro commerciale piuttosto che stare sull’attenti in centro perchè non vengano schiacciati i propri figli

    • Condivido, ma purtroppo l’Amministrazione deve mantenere le promesse elettorali, sarebbe troppo degradante mostrarsi onesti e riconoscere i propri errori.

  11. E così, con l’eliminazione di qualsiasi Zona30 (qualsiasi! occhio mamme ai bambini fuori dalle scuole), il mega palazzo in pieno centro storico (evviva i favolosi anni 60 dello scempio in Corso Italia e dintorni), Saronno fa ora un altro passino verso il modello Palermo. L’Europa sempre più lontana. Addio, cara vecchia, bella Europa delle isole pedonali, del traffico prudente e ordinato, del verde diffuso, addio! La nave Saronno si allontana verso la città siciliana: terre cementificate, caos viabilistico, posteggi abusivi ci attendono. E dopo Palermo? Ma Calcutta, ca va sans dire!

  12. Scusate ma io nel bel mezzo del Corso Italia con le bambine accanto ho rischiato di essere travolta da una bici,portata da un nostro connazionale attempato,che viaggiava come un siluro. Ma li va bene è ZTL . Chi vuole la sua bella paesaggistica se la fa un centro. Non sono certo le macchine che passano li dietro a creare disturbo. Ricordo che quando il centro era transitabile era vivo. Non è giusto tornare a vent’anni fa
    Ma se si creano interessi e passaggio la città si anima

    • …a occhio lei mentalmente arriva direttamente dal 1967 o giù di lì. Se ha l’idea che il corso Italia com’è ora sia un deserto si vede che lei a Saronno non ci viene da anni. Se c’è una zona viva a Saronno è proprio Corso Italia libero dalle auto.

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