UBOLDO – Picchiava e insultava la moglie davanti ai 3 figli minorenni perchè non voleva che lei andasse a lavorare malgrado lui fosse da tempo disoccupato. Così un 49enne tunisino è diventato l’incubo della propria consorte che esasperata ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine che l’hanno arrestato per maltrattamenti.

Era la fine di dicembre quando la moglie, anche lei di origine tunisina, si è presentata in caserma per chiedere l’aiuto alle forze dell’ordine. La donna che lavorava in un’azienda del comprensorio veniva costantemente minacciata e picchiata dal marito che non voleva che la moglie avesse una propria attività professionale. Questo malgrado lui fosse da tempo disoccupato.

A far scattare la rabbia del marito poteva essere davvero qualsiasi cosa: dalla cena che non era pronta quando rientrava o la casa che non era in ordine come voleva lui. L’uomo iniziava così a minacciare ed insultare la moglie spingendola anche con violenza contro il muro. Per altro il marito la constringeva a curare da sé le ferite che le procurava (solo una volta la donna ha potuto andare al pronto soccorso). Una situazione ancora più grave visto che le violenze e le ingiurie venivano ripetute davanti ai figli, tutti minorenni. In un’occasione il marito ha persino accusato la moglie di essere la causa dell’influenza che aveva colpito uno dei figli arrivandola a trascinarla per l’abitazione tirandola per i capelli.

I carabinieri hanno ricostruito l’accaduto ed hanno inviato un dettagliato resoconto alla procura che disposto l’arresto del marito. La donna e i tre piccoli sono stati affidati ad una comunità protetta.

06022017

8 Commenti

  1. “risorse dalle quali apprenderemo nuove usanze e modi di vivere”
    citazione della terza carica dello stato
    tirate voi le somme

  2. Zero valori, questo non é un uomo, ha tre figli, ma non sa minimamente cosa vuol dire essere padre di famiglia.

  3. Evviva i tunisini, sono risorse. E adesso ci tocca mantenere anche la moglie e i tre figli.

  4. queste risorse vengono qui e poi pretendono di vivere ( e far vivere) come nei loro paesi. Ma restino lí no?

  5. Bella gente ci portiamo in Italia. Abbiamo molto da imparare da risorse come queste che nessun altra nazione Europea vuole.

  6. Povera donna! Ora dovrà rifarsi una vita. Se ciò che è scritto è tutto vero anche molto coraggiosa!! Lei si che ama i suoi figli!! In bocca al lupo chiunque tu sia.

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