SARONNO – Dal volante d’oro ritirato nel 2013 a quello nero assegnato per il 2016: il comune di Saronno è passato dal ricevere un riconoscimento per il proprio impegno per la sicurezza stradale ad una bocciatura per le scelte fatte nella stessa materia.

La notizia è arrivata venerdì durante la cerimonia per la consegna da parte dell’associazione familiari vittime “Per una strada che non c’è” del Volante d’oro per l’anno 2016 al comune di Cunardo. Il premio è stato consegnato per aver messo al centro della propria azione politico/amministrativa la persona e la sua sicurezza. “E’ un premio che abbiamo istituito qualche anno fa – spiega il portavoce Ernesto Restelli – come riconoscimento a quelle Amministrazioni che si impegnano per la sicurezza così come diamo il “volante nero” a quei comuni che non agiscono”. Ed è proprio questo riconoscimento che è stato assegnato alla città degli amaretti per quest’anno.  Una “maglia nera” ottenuta per “aver revocato il limite dei 30 all’ora introdotto nel 2011 sulle strade cittadine”.

Solo nel 2013 il sodalizio aveva assegnato all’Amministrazione comunale di Saronno il premio “Volante d’oro”. C’era stata una piccola cerimonia in Municipio alla presenza dell’allora sindaco Luciano  Porro, dell’ex assessore alla Viabilità Roberto Barin e quello al Personale Giuseppe Nigro durante la quale era stata consegnata una targa all’Amministrazione per “essersi impegnati sulla sicurezza e non avete fatto marcia indietro di fronte alle proteste degli automobilisti”.

13022017

38 Commenti

  1. Saronno è sicura anche a 50 all’ora, salvo alcune strade (su due piedi mi vengono in mente via A.Legnani e via Pellico), purché si sia prudenti.

    Il problema di certi incidenti non è la velocità, ma il non rispetto di altre norme (vedi inutilizzo delle “frecce”, gente che non rallenta ai dare precedenza, ma accelera, altri per cui gli stop sono un optional…Per non parlare dei pedoni che attraversano a caso, anche se le strisce non sono poi tanto lontano, e addirittura in posti improbabili, tipo al termine del sottopasso della stazione, zona piazza Cadorna.) Si potrebbe fare un elenco infinito di comportamenti che compromettono il corretto usufrutto delle strade a Saronno, creando situazioni di pericolo e disagio…La velocità non c’entra!

    • La velocità non c’entra! Uno si muove a 50km/h con una massa di acciaio e ferro da 1 tonnellata in mezzo a esseri fatti di carne e ossa a piedi e in bici. Però la nostra Alice dice che “la velocità non c’entra”; e, naturalmente tutto il resto c’entra, anche il bambino che all’improvviso salta fuori da un cancello. Stupido bambino! Ho in mente decine di persone, anche care persone, che, se la velocità altrui fosse stata moderata, sarebbero qui a commentare con me. Ma Alice, dentro il suo Paese delle Meraviglie, dice che la velocità non c’entra.

      • Esatto, si chiama quantità di moto ovvero il prodotto della massa dell’oggetto (in questo caso la macchina) per la sua velocità.
        Più é elevata la quantità di moto e più fatica fa il veicolo ad arrestarsi.
        La quantità di moto può crescere per la massa (un camion ha più difficoltà di una vettura ad arrestarsi) o per la velocità, del resto anche nei quiz per la patente c’é la formulina per calcolare lo spazio di arresto del veicolo e/o distanza di sicurezza.

    • Dire che la velocità non c’entra è francamente errato e semplicistico. La velocità è un co-fattore, ovvero un altro elemento che può determinare un certo esito in caso di incidente. E se lei guida dovrebbe anche saperlo! I limiti di velocità vengono messi per evitare che di fronte a un’eventuale situazione di emergenza in strada si possa sempre EVITARE l’incidente o quanto meno fare tutto il possibile per impedire che questo abbia conseguenze gravi. Per questo motivo nei centri urbani o in specifiche zone residenziali si pone un limite di 30 km/h. Se si trova un ostacolo improvviso in strada, senza che abbia avuto possibilità di vederlo, mettiamo un bambino o un cane, al di là della responsabilità che potrebbe anche ovviamente non essere sua come conducente, se procede a 30 km/h la probabilità di arrestarsi è decisamente più elevata, così come quella di provocare meno danni in caso di impatto. Se va a 50/60 km/h le assicuro che le conseguenze sono molto diverse. Questo vale anche se per un qualsiasi motivo perda il controllo del veicolo e impatta su un ostacolo a bordo strada, come un pilone. A 30 e 50 ci sono tempi di reazione e impatti ben diversi. Rifletta su questo prima di dire che la velocità non conta, altrimenti non servirebbe neppure il limite di 50, andremmo tutti a 90/100 km/h orari in centro a Saronno, tanto la velocità non c’entra!

      • Sì, dire che la velocità non c’entra è esagerato, è un co-fattore. Mi sono riferita semplicemente alla velocità perché di velocità si parlava nell’articolo e credo che questa lotta alla sola velocità da un lato sia giusta, dall’altro faccia passare in secondo piano tutti gli altri “problemi”. Penso che piuttosto bisognerebbe responsabilizzare gli utenti della strada, in modo che ci sia rispetto reciproco. Più che altro perché il limite di velocità non era più di tanto rispettato per cui si potrebbe dire che è stato una mossa poco utile.
        Forse io non mi preoccupo troppo del 50km/h perché confido nel buonsenso delle persone…E soprattutto anche se leggo “50”, se vedo che la strada ha problemi o la visibilità non è granché, non mi faccia problemi ad andare più lentamente.

        In ogni caso, purtroppo il discorso è ampio e affrontarlo per iscritto, tentando di spiegarsi adeguatamente, è complesso (anche perché penso che tutti abbiamo anche altre cose da fare). La ringrazio per il suo commento, che era costruttivo. Su alcune cose concordo. Sarebbe bello parlarne ma purtroppo non si può.

        Dai commenti di “Alice nel paese meraviglie” e “gino”, che a quanto pare mi conoscono da tantissimo tempo e molto bene, direi che è confermato che questa non è piazza per confronti aperti.

      • Visto che lei è tanto un fenomeno nessuno le vieta di andare comunque a 30 all’ora!!! La velocità c’entra relativamente che inizino tutti a rispettare le regole a partire da quelli che attraversano in bici sulle strisce pedonali, quelli in bicicletta contromano e senza luci, i pedoni che attraversano come se ci fossero soltanto loro in strada e per di più guardando lo smartphone e chi più ne ha più ne metta!!!

        • … ma lei esattamente dove vive? io le cose che descrive lei non le vedo; vedo invece tanti fuori di testa in auto

  2. che premio importante!!! volante d’oro per aver messo il limite dei 30 all’ora e volante nero per averlo tolto!!! Pazzesco….ma vi rendete conto della nullità di un tale riconoscimento???
    Mai visto nessuno andare a 30 all’ora con o senza limite….siamo all’assurdo se non ridicoli.

    • io andavo e vado a 30 all’ora e se non mi hai mai visto vuol dire che hai bisogno urgentemente di un buon paio di occhiali, e sei un pericolo al volante , visto che non vedi

      • io vado a 5 km/h, 15, 30, 50 e anche 60.
        dipende dalle condizioni del traffico, delle condizioni meteo, dell’ora del giorno, del luogo specifico in cui mi trovo.
        e con queste semplici regole, empiriche ma di buon senso, non ho mai provocato un solo incidente in oltre 30 anni di guida.

    • Io dove c’era il cartello andavo e vado a 30km/H. Perché lo voglio, perché non vorrò mai pentirmi amaramente di non averlo fatto e perché tecnicamente so tenere un’auto a 30 km/h. Tu quasi certamente non sei in grado di tenerla e allora hai bisogno di una qualche lezione di guida aggiuntiva.

      • Da questo deduco che tu abbia almeno 85 anni perchè NESSUNO va a 30 km/h e neppure a 50 su certe strade!

  3. Volante nero? Pazienza c’è ne faremo una ragione
    Importante al volante usare il giudizio del buon padre di famiglia.
    Chi non l’avesse non rispetterebbe neanche i 30 all’ora

    • già la patente la danno secondo il metro del buon padre di famiglia. Suvvia Giovanni sii serio

  4. Eh beh, notissima e benemerita associazione assolutamente non di parte. Ma il volante d’oro a Porro e a Barin lo hanno dato per il merito di aver fatto miseramente finire la loro amministrazione, che è durata così tanti mandati?

  5. Ieri vicino al teatro stavo attraversando sulle strisce pedonali quando una signora mi stava tirando sotto mi sono sentita mandare a quel paese e questa è , l, educazione delle persone oltre ad aver sbagliato insultano pure

  6. Mentra a Barcellona il 60% delle styrade sarà a vocazione pedonale, a saronno vi tolgono i limiti 30 all’ora adottati in tutte le cittàeuriopee e si riapre il centro alle auto. non c’è che dire: il volante nero è proprio meritato

  7. tutto il mondo fa in quella direzione, ma questi si devono distinguere.

    Alla fine il cittadino giudicherà questa amministrazione, probabilmente come la peggiore della storia saronnese.

    Lo slogan potrebbe essere: Vi abbiamo fatto vedere gli asini che volano

  8. Non credo che sia possibile un amministrazione peggiore di quella guidata dal Dott Porro. E quanto al volante nero io sono contento. Meglio cosi che limiti assurdi che non sono e non servono a nulla. Ricordiamoci che Saronno non è Barcellona, Berlino, Vienna ecc

    • Quando questa giunta verrà rimpiazzata da un’altra, vedremo quanti debiti ci ritroveremo sul groppone. La giunta Porro non avrà fatto grandi cose, ma ha lasciato i conti a posto… e i soldi per mettere in sicurezza le scuole.

  9. i 30 kmh sono una autentica baggianata, inutili ed insostenibili da “tenere”. Mica possiamo andare in giro in seconda.

      • Guardi che il mio Maserati a 30 all’ora non ci va neanche in prima ! Figuriamoci in terza!!!!!! Sarebbe bello che si smettesse di incolpare a priori chi va in automobile. Comincino tutti ( pedoni ciclisti vecchietti ecc ) a rispettare il codice, ad attraversare prestando attenzione e senza usare il cellulare. Evitiamo l’uso della auto per portare i figli fin dentro a scuola o in piscina. Cosi si eviterebbero incidenti, multe e polemiche.

        • Qualsiasi veicolo può viaggiare a 30 km/h. Suvvia. Altrimenti non potrebbe neanche circolare e neppure essere omologato. Il rispetto delle regole deve valere per tutti, ma al di là del rispetto delle regole chi guida un veicolo ha maggiori responsabilità nei confronti di pedoni e ciclisti.

  10. a Saronno molte strade anche a doppio senso di marcia non hanno marciapiedi, anche in prossimità di scuole e asili. A questo si aggiungono le auto parcheggiate in divieto di sosta. Provate a camminare per queste strade ( una per tutte via Pola) e vedrete che bello farsi sfiorare dai veicoli che sfrecciano come se niente fosse incuranti di anziani, bambini e tutti gli altri pedoni.

    • Perchè invece con il limite a 30km/h cambierebbe qualcosa visto che non era rispettato da nessuno?!?!?

  11. ma smettetela di fare gli ipocriti… sarà capitato a tutti voi che scrivete (e dico tutti, compreso Gino) di insultare anche pesantemente quei pochi che rispettavano il 30Km quando ve li trovavate davanti, magari per 2Km in via Sampietro.
    Ma appena c’è da scrivere qualcosa contro qualcuno tutti perfettini, filosofi della guida e della massa in movimento calcolata secondo…. ma va là, va.
    Mi fido molto più di chi va a 50km con attenzione che non di chi va a 30Km rispondendo ai messaggi su whatsapp 😉

    • già perché quelli che vanno a 50 non usano whatsup. Ma per piacere, casomai è il contrario, chi non rispetta le regole lo fa sempre

    • Conoscevo una persona che diceva che andare forte in macchina é più sicuro di quando vai piano perché quando sei al limite stai più attento a non commettere errori……. conoscevo purtroppo.

  12. Chiunque studi un minimo la mobilità sostenibile sa benissimo che c’è una forte e dimostrata correlazione tra limiti di velocità imposti e gravità degli incidenti stradali.

    Non sono opinioni ma fatti, e discuterne in termini diversi da questo è un’inutile perdita di tempo che al bar va benissimo, ma chi su queste cose decide ha il dovere di saperlo e di operare sulla base di questa realtà.

    Permettere alle auto di andare a più di 30 km/h vicino alle scuole, agli impianti sportivi, alle chiese AUMENTA il pericolo e non lo diminuisce di certo.

    Poi certo, non sempre chi supera il limite causa incidenti.
    Ma neppure chi guida ubriaco.

    Ecco, vedete voi se è il caso di far guidare la gente ubriaca.

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