SARONNO – Si chiama “Cms Ciclo-metropolitana saronnese” ed è il progetto sviluppato da 11 Comuni del Saronnese che insistono su quattro province diverse, per affrontare il tema del miglioramento ambientale, attraverso un programma di mobilità sostenibile condiviso. Il progetto è stato presentato al Ministero dell’Ambiente per la partecipazione al bando di finanziamento del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”.

E’ questa l’opportunità per aprire un dialogo sovracomunale tra tutti, sulle tematiche ambientali, di mobilità e valorizzazione del territorio. I Comuni di Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto, Cislago, Gerenzano, Origgio, Rovellasca, Rovello Porro, Solaro, Turate e Uboldo e i partner Parco del Lura, Fla Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Ordine degli architetti di Varese e Fn Mobilità Sostenibile presenteranno le azioni che intendono mettere in campo, durante il convegno organizzato per giovedì 23 febbraio alle 21 all’auditorium “Aldo Moro” in viale del Santuario 15 a Saronno.

Nel dettaglio, scopo del bando è incentivare scelte di mobilità urbana alternative all’automobile privata, anche al fine di ridurre il traffico, l’inquinamento e la sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro. E secondo le regole del bando sono finanziabili progetti predisposti da uno o più enti locali con un ambito territoriale superiore a 100 mila abitanti, con stanziamento ministeriale di 35 milioni complessivi.

Il progetto prevede la realizzazione di una greenway sul sedime della ferrovia dismessa Saronno-Seregno nel tratto da Introini a via Filippo Reina, con realizzazione di un parco lineare, una pista ciclopedonale. Vengono migliorate anche la viabilità e la sicurezza stradele in direzione nord-sud, grazie allargamento delle vie Reina e Don Monza a seguito dell’eliminazione dei due ponti. La realizzazione di altre infrastrutture (marciapiedi, piste ciclabili e zone 30) e azioni condivise e coordinate tra gli 11 Comuni, in collaborazione anche con gli Istituti scolastici e con le realtà produttive del territorio per servizi di supporto alla intermodalità, che incentivi l’uso del treno per gli spostamenti su Milano e nei territori e agevoli car-sharing elettrico, car-pooling, pedibus, tramite l’educazione stradale, le uscite didattiche, la costituzione di mobility manager scolastici.

Il contributo chiesto, a fronte di un costo complessivo del progetto di due milioni e 80 mila euro; è di un milione.

14022017

23 Commenti

  1. Bello,ma potevano quanto meno presentarlo in commissione ambiente e sport prima che alla cittadinanaza,continueremo la nostra lotta all’inquinamento.

  2. L’immagine è inguardabile, a parte il nome dei comuni non si vede nulla!!!Non potete metterne una con una risoluzione decente così che si possa vedere anche la legenda e capirci qualcosa??

  3. Gran bella iniziativa, speriamo che mr Beans non voglia farci una bella strada sul sedime della della vecchia ferrovia…

    • E’ certo.
      Inoltre, finalmente si potranno percorrere via Don Luigi Monza e Filippo Reina a velocità più consona 120/140 km/ora !

      PS: mi raccomando mi censuri!

  4. Sono CURIOSO di capire se e come faranno a collegare la pista ciclabile alla stazione FNM di Saronno.

    Questa sarebbe veramente una genialata !!!

    Rendere Saronno (città abbastanza inquinata) centro nevralgico per la circolazione delle due RUOTE con piste ciclabili SICURE, possibilità di spostarsi in Treno, un’idea di viaggio, di circuiti itineranti che colleghino i laghi di Como e Varese.

    • non è previsto nessun collegamento, alla giunta non interessa nemmeno la pista ciclabile metropolitana, interessa solo sbancare il sedime ferroviario per fare parcheggi per i residenti. (ricordate le prime dichiarazioni di Lonardoni ?)

  5. Sono di parere comtrario: costa troppo ai saronnesi! Se la facciano tutti gli altri comuni e a spese loro!

  6. Bello ma mi pare eccessivamente costoso… Verrà asfaltata tutta la ex ferrovia? Verranno fatte aree di sosta con panchine? Dove si può vedere qualcosa del progetto? Grazie

  7. Bella trovata !

    Gia’ siamo invasi sulle strade da ciclisti che se ne fottono allegramente del codice stradale e delle gia’ esistenti genialate ciclabili ..

    Aumentiamo il problema cosi nn si potra’ piu’ circolare.. Cosa gia’ difficoltosa tra ciclabili, rotonde, dossi e altre amenita’ inventate per rallentare e rendere piu’ arduo circolare in macchina.

    E non si vengano a dire le solite cazzate che questo risolverebbe il problema e bla bla bla, perche’ questi signori che promovuono queste trovate lo fanno solo per altri scopi….per il resto .. Fuffa.

    • A volte bisognerebbe leggere con attenzione e ragionare, prima di commentare. Più vie ciclabili protette significa meno biciclette in strada, meno rischi per tutti, anche per gli automobilisti. Non vedo poi come le ciclabili diano fastidio alle auto, e lo dico da automobilista. Mi auguro che sia un commento provocatorio e “finto”. Me lo auguro davvero.

      • Ed infatti Lei che ha letto e ragionato nn ha capito il messaggio.
        Se anche con quanto speso e fatto abbiamo ciclisti che ignorano le piste …Si riversano sui marciapiedi …Trasformano impunemente le strade in piste da gara…

        CHE SENSO HA SPENDERE ALTRI SOLDI ?
        Abbiamo abbattuto alberi per fare queste inutilità!
        Abbiamo fatto guadagnare solo i soliti noti !

        È chiaro adesso ?
        Fenomeni !

    • No scusa.. immagino che lo scopo del progetto sia mettere in sicurezza appunto i ciclisti e toglierne una buona parte dalle strade.
      Per il fatto che siano molto indisciplinati sono d’accordo. Anche molti pedoni!!

    • E’ vero che certi ciclisti circolano senza luci e senza regole ma mi sembra eccessivo penalizzarli tutti in maniera indiscriminata.
      Se si vuole Saronno più vivibile meno inquinata ecc.. tanti piccoli passi servirebbero, dare la possibilità di spostarsi in sicurezza in bici da una parte all’altra della città è una cosa positiva, in assenza di provvedimenti dall’alto (governo)
      Le amenità come dice Lei, secondo me sono altre.
      O se vogliamo mettere tra le amenità una inciviltà sempre più galoppante sarebbe meglio (ciclisti indisciplinati, automobilisti con il cellulare alla guida, pedoni che si buttano sulle strisce).

  8. I dettagli dell’intero progetto dal punto di vista strutturale e finanziario saranno presentati il 23 Febbraio 2017 alle ore 21, all’auditorium A. Moro, viale Santuario n.15, Saronno.

  9. io continuo a non capire in quale regolamento si sia stabilito che le strade cittadine siano ad uso quasi esclusivo delle automobili

  10. ottima notizia, l’importante è che le varie arterie siano “veramente” collegate fra di loro e non a pezzi come troppo spesso è accaduto in passato (viale rimembranze docet)

    La gente vuole cambiare, vuole muoversi, basta con l’asse casa-auto-centro commerciale-auto-casa! per incentivarla ad uscire all’aria aperta (per fare jogging, passeggiate all’aperto magari con il cane o in biciletta con i bambini…)bisogna iniziare a fare qualcosa di concreto e questo insieme con la valorizzazione dei parchi Lura e Groane mi sembra un primo passo.

  11. Valorizzare come rendere i Parchi delle immense discariche ?

    Griglerie a cielo aperto ?

    Piste di velocita per imbecilli con mtb ?

    Meglio no. Non valorizziamo niente!!

    Se la gente ha voglia di muoversi pagasse il prezzo della fila per il parcheggio ad un Centro Commerciale… Almeno li ‘ e’ controllata !

  12. Sig. Carita77 che cosa le e’ successo per avere cosi tanti problemi con chi va a piedi o in bicicletta ? oppure con chi fa grigliate ?

  13. Il problema a saronno sono le troppe auto, non certo le bici o i pedoni. Che la gente iniziasse a muovere le gambe e ad andare a piedi, invece di intossicare l’aria per spostarsi da una parte all’altra della città…
    Bne evnga questo progetto se fatto veramente con il fine di incentivare l’uso della bici!

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