SARONNO – “Dopo la seconda proroga, alla fine di novembre, della sperimentazione sulla riapertura della Ztl, la Zona a traffico limitato del centro storico, abbiamo presentato immediatamente, nel mese di dicembre, un’interpellanza in consiglio comunale”.

Inizia così la presa di posizione del capogruppo consigliare del Pd, Francesco Licata, sul dibattuto tema della riapertura parziale al traffico della zona a traffico limitato del centro.

Chiedevamo, tra l’altro, quali fossero le motivazioni che avessero portato a due proroghe, prolungando la durata originaria di un mese e mezzo ad un totale complessivo di otto mesi, quali fossero i criteri utilizzati per la valutazione dell’attività sperimentale e, infine, quando si sarebbe prevista la fine della stessa. Tutto ciò per capire se, rispetto agli obiettivi dichiarati dal sindaco, di incrementare il commercio e migliorare la sicurezza, la scelta viabilistica fosse stata vincente ed efficace. La risposta, purtroppo, non è arrivata e, anzi, per alcuni versi, è stata addirittura esilarante.

Il sindaco Alessandro Fagioli in persona si è preso la briga di dirci che “non abbiamo voluto fare un battage pubblicitario mediatico”, dichiarando a tutto il mondo “venite a Saronno a parcheggiare in Ztl”, perché la volontà è anche quella di evitare il cosiddetto “serpentone di auto” che possono andare a procacciarsi un parcheggio in centro. Nessuna menzione rispetto agli obiettivi originali, sul raggiungimento dei quali non abbiamo saputo nulla. La cosa probabilmente più grave è che senza nessun dato a supporto di quanto dichiarato e nonostante l’opinione pubblica abbia per molteplici motivi contestato l’apertura parziale del traffico alla Ztl, il sindaco, rispondendo alla nostra interpellanza, ha di fatto comunicato “niente code e incidenti. L’apertura della Ztl è positiva e la rendiamo definitiva”. Un bel segnale di capacità di ascolto e di democrazia!

Ma un sindaco che lancia una sperimentazione e comunica che, a seguito della raccolta dati rispetto agli obiettivi politici che venivano fissati, si deciderà se confermare l’apertura della Ztl, ha il dovere di comunicare ora quali siano i dati d’accesso rilevati nonché gli aspetti positivi rispetto al preesistente. I cittadini aspettano che tali dati vengano resi pubblici. Per noi è evidente che la sperimentazione sia stata un clamoroso flop e che non abbia prodotto i suoi effetti, motivo per cui l’ordinanza va ritirata.

16022017

6 Commenti

  1. Guardi Licata, io non la penso come lei. A me piacerebbe un accesso libero ed incondizionato a tutta la città.
    Mi sento discriminato nel mio diritto di movimento libero.

  2. Licata il problema nn è la riapertura ztl, il problema sono gli spacciatori gli ubriaconi gli irregolari la moschea abusiva la sporcizia delle vie . Questi sono i veri problemi. Sveglia.

  3. ….non ho capito io o non ha capito Licata… l’ineffabile Fagioli mi pare che continuerà con la ZTL aperta sempre con qualche aggiustamento sul numero di stalli tra residenti e non residenti, per lui rimane un grande successo (e una marchetta elettorale rispettata)

  4. E modifica, modifica, modifica… e io pago! Poi dicono che non ci sono soldi per mettere cartelli dove servono!

  5. mi piacerebbe leggere bene ordinanaza io entro dalle 15 alle 24 sosto e pago le mie 1euro all’ora fino alle 24 rimango dentro dopo le 24 a gerare come un fagioli giusto per consumare carburante inquinare e fare casino chi mi dice qualcosa se me ne esco a notte innoltrata
    e poi mi sembra assurdo se rimane come in precedenza che un residente vada a parcheggiare nelle strisce blu gratis lontano da casa e toglie posto ad altri che pagano piu di 1euro rispetto ad uno esterno che entra e poi che senso ha ingresso fino alle 24 sosta fino alle 24 di 1 ora cosa entra a fare dopo le 23 soliti inciuci comunali se i sindaci dovessero rimettirci i loro soldi sulle cazzate che fanno smetterebbero

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