SARONNO – “L’apertura della ztl “De Gasperi” è un progetto per aumentare il numero di posteggi e favorire l’ingresso alle attività commerciali del centro cittadino ed in particolare della zona adiacente a piazza De Gasperi. E’ un progetto a favore della mobilità debole. E’ un progetto a lungo termine che coinvolge più assessorati prima di tutti Opere Pubbliche, Commercio e Urbanistica”.

Inizia così l’intervento del capogruppo del Carroccio Angelo Veronesi in merito alle polemiche sulla riapertura della Ztl seguite l’interpellanza del Pd e di [email protected] presentata nell’ultimo consiglio comunale.

“La ztl De Gasperi risulta depressa commercialmente, vedendo molte vetrine vuote. I cittadini della zona segnalano insicurezza e degrado. I commercianti del centro segnalano una mancanza di clientela dovuta al fatto di non poter posteggiare vicino al loro negozio, come invece avviene nei centri commerciali fuori Saronno.

La situazione illustrata è cominciata da quanto il centro sinistra sotto la giunta Tettamanzi ha cementificato quella che era una piazza per ospitare le automobili di chi si recava in centro per fare acquisti e per lavorare. I precedenti amministratori non avevano previsto nessun parco urbano centrale, che avrebbe fatto bene alla città. Non avevano prevista alcuna continuità commerciale tra corso Italia e via San Cristoforo, preferendo orientarsi verso il residenziale e gli uffici.

E’ un problema annoso che stiamo tentando di risolvere attraverso più iniziative di cui l’apertura della ztl “De Gasperi” rappresenta solo un tassello.

Dalla scorsa estate l’attuale amministrazione comunale ha fatto in modo di organizzare iniziative anche in questa parte della città. Concerti, teatri, eventi commerciali, mercatini, eventi culturali come ad esempio la sponsorizzazione di iniziative culturali tenute su idea di una benemerita associazione che si dedica alla lettura.

I dati sugli accessi delle auto di non residenti sono stati consegnati ufficialmente nella commissione opere pubbliche di gennaio.
Tra le ore 15 e le 24 da lunedì a venerdì, accedono alla ztl De Gasperi solo il 5% di non residenti sul totale degli accessi. Questo significa che la ztl De Gasperi non è stata presa d’assalto dagli automobilisti. Non si sono creati serpentoni di autovetture incolonnate in centro. D’altro canto questo dato significa che i problemi di mancanza di attrattività della ztl De Gasperi ci sono e non sono una nostra invenzione.

L’apertura della ztl De Gasperi ha visto la definizione di nuovi parcheggi e la divisione chiara delle aree interessate dal traffico automobilistico. Dal varco via Cavour accedono circa 400 auto al giorno e molti cittadini residenti facevano presente la scarsa chiarezza della segnaletica orizzontale. La divisione chiara delle aree di manovra degli automezzi ha aumentato la sicurezza stradale della zona, tutto a favore della mobilità debole.

Se venissero avanti progetti per la creazione di parcheggi nella zona adiacente al centro cittadino, i ragionamenti potrebbero essere differenti. In commissione sono stati valutati anche dei progetti per zone a bassa velocità per favorire la mobilità debole, creando attraversamenti pendonali sollevati, sistemando i posti auto, favorendo la mobilità debole. Per tutto questo servono ingenti investimenti che attualmente non ci sono perché Roma ci blocca con il patto di stabilità e ci penalizza da decenni con un saldo negativo tra tasse versate e soldi che vengono reinvestiti sul territorio. La speranza è quella di vincere il bando per la Ciclo Metropolitana Saronnese che verrà presentato il 23 febbraio alle 21 in Aldo Moro.

Bisogna ancora lavorare tanto sulla ztl De Gasperi per migliorare la situazione e ci piacerebbe una collaborazione di tutti, visto che nessuno detiene la verità ed il problema è annoso e ci vorranno anni per sistemarlo.

Non capisco cosa si augurasse il consigliere Francesco Licata sostenendo che il dato del 5% sia un “flop”. Avrebbe forse preferito che si fossero formati serpentoni di automobili incolonnate in centro? Mi chiedo dove viva e mi chiedo se il segretario cittadino del Pd abbia mai analizzato seriamente la situazione della Ztl De Gasperi.

Nella commissione Opere Pubbliche di cui sono presidente, si sta ragionando seriamente sulla questione da mesi con l’assessore Dario Lonardoni. Durante l’ultima commissione è stato chiamato a illustrare le iniziative commerciali anche l’assessore Francesco Banfi. C’è stata piena trasparenza e stiamo cercando di coinvolgere tutte le forze politiche della città ad un ragionamento ad ampio raggio sulla Ztl De Gasperi. I commissari di tutti gli schieramenti stanno ben operando. Sarebbe il caso che Francesco Licata venisse a sentire con le proprie orecchie, visto che potrebbe imparare qualche cosa”.

17022017

9 Commenti

  1. Finalmente sono noti i numeri perché con questa giunta non c’è trasparenza per nulla. Poi c’è un po’ di confusione, mancano parcheggi auto in centro e non ci sono soldi per farli, ma sperate nel bando per la ciclo metropolitana saronnese per realizzarli??? E poi, anche su questo bando, un po’ di chiarezza, perché Fagioli vuol aprire una strada sulla vecchia ferrovia…

  2. “L’apertura della ztl “De Gasperi” è un progetto per aumentare il numero di posteggi e favorire l’ingresso alle attività commerciali …. E’ un progetto a favore della mobilità debole. E’ un progetto a lungo termine che coinvolge più assessorati prima di tutti Opere Pubbliche, Commercio e Urbanistica”.
    Lei crede a quello che scrive? Perché, se davvero ne è convinto, c’è un problema.
    “La ztl De Gasperi risulta depressa commercialmente, vedendo molte vetrine vuote. I cittadini della zona segnalano insicurezza e degrado. I commercianti del centro segnalano una mancanza di clientela dovuta al fatto di non poter posteggiare vicino al loro negozio, come invece avviene nei centri commerciali fuori Saronno.”
    Se i commercianti di Saronno pensano che la mancanza di clientela sia dovuta al non poter parcheggiare vicino al loro negozio e pensano che 10 o 20 parcheggi in piazza risolvano i loro problemi probabilmente non hanno visto la Ztl in altre città e le azioni che alcuni commercianti e amministratori hanno messo in atto.
    Se poi pensano che ci si possa difendere dalla concorrenza dei centri commerciali aumentando i parcheggi in centro mi sembra un errore.

    “La situazione illustrata è cominciata da quanto il centro sinistra sotto la giunta Tettamanzi ha cementificato quella che era una piazza per ospitare le automobili di chi si recava in centro per fare acquisti e per lavorare.”
    Un ideona in stile dei palazzinari che pochi hanno contrastato.
    “ I precedenti amministratori non avevano previsto nessun parco urbano centrale, che avrebbe fatto bene alla città. Non avevano prevista alcuna continuità commerciale tra corso Italia e via San Cristoforo, preferendo orientarsi verso il residenziale e gli uffici”
    Certo se identificare i colpevoli, è facile anche finire in mezzo a loro lo diventa, attuando un progetto folle.
    “E’ un problema annoso che stiamo tentando di risolvere attraverso più iniziative di cui l’apertura della ztl “De Gasperi” rappresenta solo un tassello.”
    Aspettiamo con apprensione gli altri provvedimenti.

    “I dati sugli accessi delle auto di non residenti sono stati consegnati ufficialmente nella commissione opere pubbliche di gennaio.”
    Quindi chi dice il falso Voi o le opposizioni?

    “Tra le ore 15 e le 24 da lunedì a venerdì, accedono alla ztl De Gasperi solo il 5% di non residenti sul totale degli accessi. Questo significa che la ztl De Gasperi non è stata presa d’assalto dagli automobilisti. Non si sono creati serpentoni di autovetture incolonnate in centro. D’altro canto questo dato significa che i problemi di mancanza di attrattività della ztl De Gasperi ci sono e non sono una nostra invenzione.”
    E allora? Questo significa che i potenziali clienti dei negozi, secondo il vostro ragionamento, sono il 5% in più. Signor Veronesi usi un pò di logica e si darà una risposta da solo, ha senso quello che state facendo?
    “L’apertura della ztl De Gasperi ha visto la definizione di nuovi parcheggi e la divisione chiara delle aree interessate dal traffico automobilistico. Dal varco via Cavour accedono circa 400 auto al giorno e molti cittadini residenti facevano presente la scarsa chiarezza della segnaletica orizzontale. La divisione chiara delle aree di manovra degli automezzi ha aumentato la sicurezza stradale della zona, tutto a favore della mobilità debole.”
    Lei ha un debole, non corrisposto, per la modalità debole.
    “Se venissero avanti progetti per la creazione di parcheggi nella zona adiacente al centro cittadino, i ragionamenti potrebbero essere differenti. In commissione sono stati valutati anche dei progetti per zone a bassa velocità per favorire la mobilità debole, creando attraversamenti pendonali sollevati, sistemando i posti auto, favorendo la mobilità debole. Per tutto questo servono ingenti investimenti che attualmente non ci sono perché Roma ci blocca con il patto di stabilità e ci penalizza da decenni con un saldo negativo tra tasse versate e soldi che vengono reinvestiti sul territorio. “
    Attraversamenti pedonali sollevati quindi vuol dire che anziché passare in mezzo alle macchine posteggiate si passa sopra, ognuno ha i suoi gusti propongo di fare coloratissime queste passerelle almeno il centro acquista una nota di colore.
    Ma si allinei con il suo capo Salvini che ora parla anche di Bruxelles.
    La speranza è quella di vincere il bando per la Ciclo Metropolitana Saronnese che verrà presentato il 23 febbraio alle 21 in Aldo Moro.”
    Ma allora perché il comune di Saronno manco compare tra i promotori della serata? Forse che Voi fate le cose senza che gli altri lo sappiano?
    “Bisogna ancora lavorare tanto sulla ztl De Gasperi per migliorare la situazione e ci piacerebbe una collaborazione di tutti, visto che nessuno detiene la verità ed il problema è annoso e ci vorranno anni per sistemarlo.”
    Per avere la collaborazione di tanti occorre meritarsela, per quel che mi riguarda, non ve la meritate.
    Ogni volta Lei termina dicendo che da Voi c’è qualcosa da imparare, certo tutti abbiamo qualcosa da imparare, ma detto così fa a pugni con la richiesta di collaborazione.

  3. Prolisso perché sempre più logorroico col passare del tempo. Attribuire colpe al passato per giustificare il presente leghista inconcludente è la dimostrazione di non possedere idee concrete per migliorare il negozio pedonale del centro di Saronno. E’ una certezza che la depressione commerciale di Saronno attuale sia stata causata dalla cementificazione fatta in passato? Non vi è invece anche una componente egoistica e lucrativa degli stessi operatori del commercio implementata dalla carenza di possedere progettualità e visione futuristica?

  4. “La situazione illustrata è cominciata da quanto il centro sinistra sotto la giunta Tettamanzi ha cementificato quella che era una piazza per ospitare le automobili di chi si recava in centro per fare acquisti e per lavorare”.

    Rimpiange forse i bei tempi anni 70 quando c’era una piazza completamente ricoperta di ghiaia che si allagava ad ogni pioggia e intasata di traffico?
    Ma forse e’ troppo giovane per aver visto quello schifo.

  5. IO RISIEDO IN CENTRO E VI ASSICURO CHE I PARCHEGGI RISERVATI AI RESIDENTI SONO SEMPRE AL COMPLETO MENTRE TUTTI GLI ALTRI SEMPRE VUOTI…..E L IDEA DI DOVER GIRARE A VUOTO CON UNA BIMBA PICCOLA E PARCHEGGIARE NON SO DOVE….STA DIVENTANDO INVIVIBILE!!e poi…..ma chi paga 2€ l ora x sostare dentro??

  6. Invito veronesi, che sicuramente vive in un’altra dimensione a venire nella ztl verso le 16,30 – 17,00 controllo dei vigili x beccare qualche infrazione, si sa che i parcometri qualcuno li deve pagare, verso le 18,00 negozi quasi vuoti, passaggio nullo o quasi, parcheggi vuoti. Verso le 19 coprifuoco assoluto verso le 21 fortunatamente nn tutti i giorni diverbi in lingue strane
    Dalle 21 in poi attenzione doppia xche le strade a senso unico diventano a doppio senso di circolazione. Ma i vigili hanno finito i turni. Questa e’ la realta’ vera al di la degli slogan. Meditate

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