SARONNO – Nessun nonno ha voluto mancare ieri pomeriggio, alle 14,30, alla scuola elementare Rodari di via Toti per la presentazione della mostra “Il filo dei ricordi unisce” organizzata dagli alunni di terza.

“Il progetto è iniziato alcuni mesi fa – spiega la maestra Barbara Marabelli che ha seguito le classi con le altre docenti di storia Paola Lainati e Pierangela Iuser – prima di iniziare a studiare la storia del mondo i bimbi sono partiti dalla loro storia e da quella dei nonni. Con una serie di interviste, che hanno ripreso anche la tradizione orale per tramandare i ricordi, sono stati raccolte le informazioni sul secolo scorso concretizzate in una raccolta di oggetti che si è trasformata in una vera e propria mostra”.

Da soffitte e cantine sono così arrivati a scuola oggetti di ogni tipo: da un vecchio giradischi ancora funzionante e poi tanti attrezzi, telefoni e macchine fotografiche senza dimenticare ricami e merletti. “I piccoli hanno catalogato tutto ed alcuni oggetti sono stati il punto di partenza anche per lezioni in altre discipline visto che tutte le insegnanti hanno dato un contribuito al progetto” conclude la maestra Barbara. Il risultato di questo lavoro corale è stato presentato dai piccoli autori, con tanta soddisfazione e orgoglio, davanti ad una platea di nonni e genitori (tra cui era presente anche l’assessore Maria Elena Pellicciotta) martedì pomeriggio nella sala mensa dell’istituto scolastico di via Toti.

22022017