SARONNO – “Ho accolto volentieri l’invito del sindaco di Saronno e ho scoperto un bene culturale della città che merita attenzione. Andare sul territorio per incontrare le autorità e le comunità locali è sempre un metodo di lavoro fruttuoso perché ci permette di ascoltare le loro esigenze e di presentare gli strumenti della Regione che possano sostenere e valorizzare al massimo il nostro immenso patrimonio culturale”.

ASSESSORE E SINDACO IN VISITA A PALAZZO VISCONTI
L’ha detto l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini a margine della sua vista a Palazzo Visconti, dove è stata accompagnata dal sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, dall’assessore comunale alla Cultura Lucia Castelli e dallo storico dell’arte Sergio Beato. Palazzo Visconti fu dimora della famiglia Visconti già dalla fine del Cinquecento.

PALAZZO VISCONTI DI SARONNO POSSIBILE NUOVA SEDE COMUNALE
Tra i vari temi di discussione tra il sindaco Fagioli e l’assessore Cappellini c’è stato quello di come poter valorizzare il Palazzo Visconti Rubino, importante patrimonio di Saronno. Tra le soluzioni più accreditate, ma ancora in fase di studio, ci sarebbe “la possibilità – hanno spiegato l’assessore Cappellini e il sindaco Fagioli – di trasferirvi la sede del Comune”. “Un progetto – hanno detto entrambi – che darebbe il meritato lustro a un bene storico degno di nota, che non possiamo abbandonare”.

23022017

25 Commenti

  1. …come buttare altri soldi pubblici. Il municipio dalla sede storica di Villa Gianetti (che avrebbe dovuto essere alienata) fu spostato nella ex-sede del grande magazzino JC-Penney e ci costò uno sproposito (e villa Gianetti sempre lì rimane), adesso si vogliono spendere altri soldi per una sede non adatta del municipio, e ci sentiremo raccontare che è facile alienare l’attuale sede.

    Altri asini visti volteggiare oggi…

    • naturalmente un bel palazzone in stile Fagioli, dopo l’ellittico e il casermone ci sarà il Fagiolone

  2. L’interno di Palazzo Visconti è totalmente marcio. Già in passato sono stati fatti studi sul possibile recupero. Qualche anno fa si partiva da una spesa iniziale di 10 milioni di euro (chissà poi a fine lavoro di quanto aumentano) NON CREDO CHE I SOLDI CE LI METTEREBBE TUTTI LA REGIONE, MA I CITTADINI DI SARONNO. QUANTE COSE SI POTREBBERO FARE CON 10 MILIONI o con 8, o 5, PER LA CITTA’ E I CITTADINI? Ristrutturare le scuole e dare la casa ai cittadini che ne hanno bisogno, questo fa un’amministrazione che ha a cuore il bene delle persone.

  3. certo che fare la carta di identità o pagare una multa in un palazzo del ‘600, è tutta un’altra cosa. Ulteriore schiaffo ai saronnesi che non arrivano alla fine del mese. Da vergognarsi, anche solo il pensarla, una cosa del genere in piena crisi.

  4. Basta buttare via soldi.
    Bisogna investire nella sicurezza.
    Fagioli sveglia siamo invasi da spacciatori extra islamici. Saronno è una latrina pubblica. Si faccia un giro x le vie x i quartieri… svegliaaaaaa

  5. Mi sembra una buona idea, una delle poche che Fagioli ha finora tirato fuori: se si riesce a vendere lo stabile ex-Rinascente a qualche incubatore di startup o a qualche azienda interessata, coi soldi ricavati si puo’ rispostare il municipio a villa Gianetti e ristrutturare palazzo Visconti che é sicuramente un patrimonio della nostra collettività.

    • se scherzi rido, ma se sei serio sono molto preoccupato per te.

      Dove vedi le start-up incubate a Saronno??? e a quale azienda?? meglio dedicarsi alla Gazzetta dello Sport, magari ne capisci di più…..

    • Bellissima questa, come la nota serie TV in onda sulla tv satellitare…..

      Ma per favore, ex-rinascente oggi Municipio con un parcheggio per i dipendenti sotto dimensionato… che poi perchè si debba garantire il posto auto ai dipendenti è tutto da vedere.

      Non appetibile dai grandi gruppi commerciali zero parcheggio per forti flussi di clienti e problematico l’arrivo di mezzi pesanti per trasporto merci.

      Un ideona direi

    • Ha idea di quanti pochi uffici (e persone) possono lavorare in Villa Gianetti ed ha presente quanto spazio necessitano gli attuali uffici (e persone) di Piazza Repubblica?

  6. questo però non è nel programma con cui si è presentato ai saronnesi e nemmeno è nel piano triennale degli investimenti …..

  7. Che commenti da paesanotti, una città seria deve recuperare un monumento così importante, non solo per Saronno, ma per tutta la regione. Io sono molto favorevole all’idea.

    • Egregio Anonimo qui non si tratta di valutare un’idea di concetto ma di costo. Regioni e Comuni devono raschiare il fondo per restare in piedi..e questi pensano a finanziare la loro becera demagogia…dall’area salamelle, al recupero di palazzi storici. Ci sono altre priorità al momento…ma quelle non portano voti..

  8. Tempo fa insieme con un amico ci avevamo offerto le nostre competenze all’ Amministrazione Comunale disposti a lavorare “gratuitamente” per Saronno nelle 10 idee proposte c’era anche la valorizzazione di Palazzo Visconti.
    “… ho scoperto un bene culturale della città che merita attenzione. …. sostenere e valorizzare al massimo il nostro immenso patrimonio culturale”.
    La mancanza di fondi, erano i primi anni in cui i comuni si trovavano a gestire il “patto di stabilità” fecero passare in secondo piano la nostra proposta.

    “PALAZZO VISCONTI DÌ SARONNO POSSIBILE NUOVA SEDE COMUNALE”
    Può darsi che qualcuno ci stia lavorando del resto il signor Fagioli dispone anche di uno staff, ma se così fosse poiché si tratta di un progetto in un’area vitale e strategica (unica perché proprietà dei cittadini di Saronno) per la città, sarebbe utile passare dalle dichiarazioni per i giornali a un coinvolgimento dei cittadini.

  9. Si al recupero, ma non per nuova sede comunale che sta benissimo dove è ora.
    Idee intelligenti sono state già proposte, basta andarle a rileggerle.
    Per il comune io suggerirei al sindaco di vedere di ridurre le spese migliorando l’efficienza del personale.

    • Se lei restasse nell’attuale sede del Municipio si renderebbe conto che non è un ambiente tanto ideale per lavoro d’ufficio.
      Dispersioni termiche, caldo atroce d’estate e freddo d’inverno da contrastare con abbondante uso di riscaldamento.
      Uffici senza finestre… suvvia venga a trovarci per qualche ora e vedrà che bell’ambiente.

  10. A mio parere, il progetto di utilizzare nuovamente Palazzo Visconti come sede comunale è razionalmente irrealizzabile se si vuole una moderna organizzazione per una struttura come il Comune di Saronno.
    Palazzo Visconti è stato ottima sede comunale fino agli anni del primo dopoguerra, Saronno allora contava la metà degli attuali abitanti, quando la nostra città era percorsa da carretti trainati da cavalli e le Carte d’identità erano scritte con penna e calamaio. Inoltre, l’attuale sede comunale ha parcheggi, a differenza della zona di Palazzo Visconti.

    • Gentil Sig.a Sara,

      non riesco a capire non che criterio vengono pubblicati i commenti, sicuramente non quello cronologico. Infatti questo mio commento è di ieri ed è “superato” da altri (anche odierni).

      Grazie per una eventuale risposta.

      Saluti cordiali.

  11. Se si vuole recuperare un bene sotto Sovrintendenza si deve approcciare con la Regione (per ora stesso colore del ns. Sindaco) e recepire almeno il 90% del costo di riqualificazione, forse così avrebbe un senso.
    Ricordo però che in diversi e in diverse epoche hanno tentato “Palazzo Visconti” con ben miseri risultati.

    Ma oggi abbiamo il mitico Staff del Sindaco e non dico altro

  12. infatti non siamo e non lo siamo mai stati una città seria. Che siamo dei paesani è uno stato si fatto!

  13. Speriamo lo sistemino è l unico modo per riqualificare il centro pedonale l’unica marcia in più che abbiamo rispetto ai centri commerciali è la nostra storia e le nostre tradizioni

  14. A mio parere, il progetto di utilizzare nuovamente Palazzo Visconti come sede comunale è razionalmente irrealizzabile se si vuole una moderna organizzazione per una struttura come il Comune di Saronno.
    Palazzo Visconti è stato ottima sede comunale fino agli anni del primo dopoguerra, Saronno allora contava la metà degli attuali abitanti, quando la nostra città era percorsa da carretti trainati da cavalli e le Carte d’identità erano scritte con penna e calamaio. Inoltre, l’attuale sede comunale ha parcheggi, a differenza della zona di Palazzo Visconti.

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