SARONNO – “Dalle dichiarazioni sulla stampa del sindaco Alessandro Fagioli in consiglio comunale e del presidente della Commissione comunale Lavori pubblici e capogruppo di maggioranza della Lega Nord, Angelo Veronesi, apprendiamo che alla fine della sperimentazione dell’apertura al traffico della zona a traffico limitato, lo Ztl di piazza De Gasperi, e che il provvedimento diventa un “progetto a lungo termine a favore della mobilità debole”. La maggioranza che governa Saronno espone alcune confuse considerazioni sull’argomento e le articola in nome della trasparenza”.

Inizia così un comunicato del Movimento 5 stelle.

Vediamo di fare chiarezza, o almeno ci proviamo. La zona interessata, piazza De Gasperi, a giugno del 2016 con ordinanza comunale, passa da Ztl a zona aperta al traffico degli autoveicoli in forma sperimentale. Nel mese di novembre 2016 una proroga porta la sperimentazione fino al febbraio del 2017 essendo, questa la motivazione, il periodo natalizio maggiormente idoneo a fornire dati certi sul flusso del traffico cittadino nell’area in oggetto. Nel frattempo la tariffa di parcheggio viene ridotta da 2 a 1 euro per incentivarne l’utilizzo ma i risultati ottenuti portano un flusso del solo 5 per cento di non residenti sul totale degli accessi. Il leghista Veronesi si dice soddisfatto del risultato che non ha sortito “l’assalto degli automobilisti creando serpentoni di autovetture incolonnate in centro”. Ci pare strana tanta soddisfazione per un risultato scarso che comprendiamo debba essere in qualche modo accettato facendo “buon viso”, diverso sarebbe stato se la lega avesse potuto manifestare soddisfazione per un esito opposto, se pur con lunghi serpentoni d’auto che avrebbero potuto dimostrare l’utilità e la necessità del provvedimento, visto sempre da un’ottica di maggioranza molto diversa dalla nostra.

La Lega dichiara di avere a cuore la sicurezza dei pedoni però non sceglie di modificare il regolamento della Ztl adibendo piazza De Gasperi a zona di scarico merci ad esempio, vietando il transito in corso Italia di tutti quei veicoli addetti alle consegne commerciali. Per quanto riguarda il bando regionale sul commercio, che vincola l’utilizzo di una quota massima di denaro pari al 20 per cento del totale da spendere in arredi urbani in quel comparto, ci auguriamo non si riveli a beneficio degli autoveicoli, dossi o segnaletica stradale, essendo diventata questa la nuova priorità del centro cittadino. In conclusione ci sembra che questa Amministrazione, dopo quasi due anni, navighi ancora a vista, e non abbia prodotto quei documenti che pianificano interventi per migliorare una Saronno da consegnare alle generazioni future (piano commercio, piano parcheggi, piano illuminazione, piano del traffico) ma assistiamo a interventi sporadici attingendo a bandi senza avere una giusta visione sui reali bisogni della città. Considerando che gli interventi vengono realizzati con soldi pubblici, vorremmo ricordare che il sindaco è rappresentante di tutti i cittadini, anche di quella parte che non lo ha votato ma che contribuisce con le varie tasse al mantenimento del Comune.

Riconosciamo che le scelte sbagliate delle passate Amministrazioni hanno portato oggi ai problemi che riscontriamo in piazza De Gasperi, e non solo, , ma aggiungere ulteriori errori a quelli già fatti ci sembra assurdo. Forse chi amministra dovrebbe con umiltà tornare sui suoi passi e pensare che quanto di sbagliato si andrà a realizzare oggi, resterà uno scotto da pagare negli anni a venire, per chi verrà dopo di loro, così come gli errori del passato che hanno disegnato la città che oggi conosciamo.

(foto in alto: il consigliere comunale saronnese dei 5 stelle, Davide Vanzulli)

25022017