SARONNO – “La ciclo metropolitana saronnese è un grande progetto che ha coinvolto amministrazioni comunali di ogni colore politico che rappresentano 140 mila abitanti. Per la prima volta in Aldo Moro a Saronno erano presenti tutti i rappresentanti dei Comuni per manifestare il proprio interesse in un progetto di interconnessione ciclo pedonale che porterà ad un miglioramento della qualità della vita di tutti i nostri concittadini. Agevolare la mobilità debole porterà ad una riduzione dei flussi automobilistici e ad una maggiore sicurezza stradale”.
Inizia così l’intervento di Angelo Veronesi in merito all’incontro tenutosi giovedì sera all’auditorium Aldo Moro.
“Se il progetto dovesse trovare finanziamento si potrebbero da subito porre in opera le idee ed i progetti che sono stati presentati in commissione opere pubbliche relativamente al rallentamento delle auto nei quartieri residenziali cittadini attraverso il sollevamento della superficie degli incroci, passaggi pedonali rialzati, piste ciclo pedonali e misure per agevolare la percorrenza dei disabili.
Questi argomenti sono stai affrontati brillantemente durante il corso della presentazione al pubblico della ciclo metropolitana saronnnese.
Voglio sottolineare un altro elemento importante che riguarda i cosiddetti corridoi ecologici. Il corridoio ecologico che si creerà con lo sbancamento dell’ex sedime della Saronno Seregno sarà costituito da una serie di alberi, siepi ed arbusti che costeggeranno l’attuale percorso. Il corridoio ecologico creerà un passaggio che connetterà il Parco Lura al Parco delle Groane consentendo una migliore comunicazione tra i due habitat naturali.
Il corridoio ecologico sarà sia un habitat sia un canale per lo spostamento di animali e di spore, consentendo un migliore scambio genetico tra le popolazioni di animali selvatici.
Lo sbancamento dell’ex sedime ferroviario consentirà infatti di avere uno spazio più ampio dove potranno essere inseriti alberi e siepi. Sarà poi da decidere in sede opportuna se mantenere solo una pista ciclabile, oppure su almeno alcuni tratti prevedere anche una strada con parcheggi per le automobili della zona, in modo di alleviare i problemi di parcheggio dei cittadini dello Strà Fossaa.
Nelle grandi città europee come ad esempio a Berlino i criteri che stiamo applicando a Saronno sono ben visibili. Come mostrato nella foto di esempio di un quartiere residenziale di Berlino, la strada per le auto ma con tutte le caratteristiche per favorire la mobilità debole di ciclisti e pedoni”.

7 Commenti

  1. le auto con un corridoio ecologico non c’entrano proprio nulla. La strada della foto è cittadina, non è un corridoio ecologico né una greenway, se non lo sapesse…proprio ignoranti. (sempre della serie della fattoria degli animali)

    Speriamo che Veronesi torni a pedalare sulla sua automobilina rossa…

  2. “Agevolare la mobilità debole porterà ad una riduzione dei flussi automobilistici e ad una maggiore sicurezza stradale”.
    E’ una fissa del signor Veronesi la “mobilità debole” chissà se anche di altri in consiglio .

    “Se il progetto dovesse trovare finanziamento si potrebbero da subito porre in opera le idee ed i progetti che sono stati presentati in commissione opere pubbliche relativamente al rallentamento delle auto nei quartieri residenziali cittadini attraverso il sollevamento della superficie degli incroci, passaggi pedonali rialzati, piste ciclo pedonali e misure per agevolare la percorrenza dei disabili.”
    Quale progetto se non ne avete ancora uno. Avete tolto il 30 al ora, aperto alle auto il centro.

    Che dire “ chiacchere e distintivo”

    Questi argomenti sono stai affrontati brillantemente durante il corso della presentazione al pubblico della ciclo metropolitana saronnnese.”
    Capita di brillare di luce riflessa, per uno strano gioco di specchi, però non è come la Luna il giorno dopo il fenomeno non si ripete.

    “Voglio sottolineare un altro elemento importante che riguarda i cosiddetti corridoi ecologici. Il corridoio ecologico che si creerà con lo sbancamento dell’ex sedime della Saronno Seregno sarà costituito da una serie di alberi, siepi ed arbusti che costeggeranno l’attuale percorso.”
    Quindi le strade ,che passano sotto i ponti, verranno chiuse?

    “Il corridoio ecologico creerà un passaggio che connetterà il Parco Lura al Parco delle Groane consentendo una migliore comunicazione tra i due habitat naturali.
    Il corridoio ecologico sarà sia un habitat sia un canale per lo spostamento di animali e di spore, consentendo un migliore scambio genetico tra le popolazioni di animali selvatici.”
    Visto che le strade non verranno chiuse, ci saranno dei passaggi protetti provvisti di “strisce zampali”.

    SARÀ POI DA DECIDERE IN SEDE OPPORTUNA SE MANTENERE SOLO UNA PISTA CICLABILE, oppure su almeno alcuni tratti prevedere anche una strada con parcheggi per le automobili della zona, in modo di alleviare i problemi di parcheggio dei cittadini dello Strà Fossaa.”
    Quindi che corridoio è?

    “Nelle grandi città europee come ad esempio a Berlino i criteri che stiamo applicando a Saronno sono ben visibili.”
    Meno male che li ci sono già perché altrimenti dicevate che vi hanno copiato.

    “Come mostrato nella foto di esempio di un quartiere residenziale di Berlino, la strada per le auto ma con tutte le caratteristiche per favorire la mobilità debole di ciclisti e pedoni”.
    Ma per favore il muro di Berlino è caduto nel 1989 e invece Voi qui a Saronno ne state costruendo uno tra Voi e i cittadini.

  3. come volevasi dimostrare …. Veronesi ammette che con i soldi che si vogliono recuperare da un bando in favore della mobilità sostenibile, si vogliono anche fare parcheggi e una nuova strada ….
    una “furbata” vergognosa !!

    altroché green way e corridoi ecologici …. quelli solo dove non ci interessa avere parcheggi, altrimenti precedenza ai parcheggi …

  4. Gli animali imboccheranno il corridoio ecologico e verranno travolti dalle macchine che transitano a mezzo metro..
    Complimentoni, grande pensata…

  5. Sarà poi da decidere in sede opportuna se mantenere solo una pista ciclabile, oppure su almeno alcuni tratti prevedere anche una strada con parcheggi per le automobili della zona, in modo di alleviare i problemi di parcheggio dei cittadini dello Strà Fossaa.

    — Proprio uguale agli obiettivi del bando —

    Abbiamo asfalto ovunque, cominciamo a guardarci in giro. Serve VERDE quello naturale, non politico.

  6. La ma greenway non era a spese di ferrovie Nord?che la si faccia fare senza tante storie…e che paghi ferrovie nord

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