SARONNO – Nuovo affondo contro l’assessore ai Lavori pubblici Dario Lonardoni in merito alla vicenda del diglio Davide, 45enne arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Underground” coordinata dal procuratore aggiunto della Dda di Milano Ilda Boccassini e dal pm Bruna Albertini. Le accuse a carico di Davide Lonardoni riguarderebbero la possibilità che abbia “intascato tangenti da imprenditori che avevano ottenuti lavori in subappalto per la realizzazione del «trenino» che collega il terminal 1 al terminal 2 dell’aereoporto di Malpensa”.

Partendo da un articolo recentemente pubblicato sulla vicenda, su cui si sono accesi i riflettori della cronaca nell’ottobre scorso, Lucrezia Ricchiuti, senatrice del nuovo gruppo dei Democratici e Progressisti e membro della Commissione Parlamentare Antimafia chiede le dimissioni dell’assessore Dario Lonardoni.

“Questi i fatti – spiega in una nota la senatrice – Dario Lonardoni oggi è Assessore ai Lavori Pubblici nella Giunta del sindaco Alessandro Fagioli del Comune di Saronno, in provincia di Varese. Dal curriculum, si evince che Lonardoni, classe ’47, ha una lunga carriera in Ferrovienord, dove viene assunto nel 1967. Successivamente riveste vari ruoli: dal 2006 al 2009 è Direttore Operativo, mentre, dal 2009 al 2012, ricopre la carica di Direttore Generale di Ferrovienord. Ebbene, “nel corso degli anni accade che le vicende professionali di Dario Lonardoni si incrocino con quelle di suo figlio Davide” spiega Ricchiuti.

La senatrice continua ripercorrendo le carriere di padre e figlio e conclude: “Un indecente caso di conflitto di interessi. Alla luce dei fatti emersi, è opportuno che Dario Lonardoni rassegni oggi stesso le dimissioni da assessore della Città di Saronno”

01032017

19 Commenti

  1. La Senatrice ha fatto la stessa richiesta a miss Etruria vero? Nel caso lo avesse fatto, ha ragione a chiedere le dimissioni dell’assessore in quanto parente di un indagato.

    • Che miss Etruria si debba dimettere non ci sono dubbi. Che anche il Dott Lonardoni si DOVEVA dimettere non ci sono dubbi. Che sia una senatrice del PD-DP a chiederlo mi lascia perplesso….che guardasse prima in casa sua !!!!

  2. Non ho mai votato PD e generalmente non condivido pensieri di sinistra, dico generalmente, ma in questo caso mi unisco alla richiesta della senatrice nel chiedere le dimissioni di questo assessore.

    • Il comportamento primario mi hanno sempre insegnato quando ero bambino arriva dalle persone che hanno il livello più alto di responsabilità e poi a cascata ai livelli territoriali.
      Sto aspettando.

  3. L’onestà non può essere imposta da altri.
    Sarebbe disonesto con se stesso se si dimettesse da innocente.

  4. Allora dovrebbe coerentemente chiedere anche le dimissioni della Boschi ed Renzi con i genitori coinvolti in scandali

  5. nonostante sia del PD mi unisco alla richiesta: vergognoso conflitto d’interessi a danno dei cittadini

  6. “La responsabilità penale è famigliare. L’imputato è considerato colpevole dall’arresto o dal rinvio a giudizio.” Così dovrebbe essere modificato l’art. 27 della Costituzione, per la senatrice. Che aggiungerebbe: “è fatto divieto di lavoro ai famigliari presso la stessa impresa pubblica o gruppo di imprese pubbliche”. “E’ fatto divieto ai famigliari di persona indagata di continuare a prestare attività lavorativa presso enti pubblici.” In questo Paese dove regna l’ipocrisia giustizialista le regole si invocano, si dimenticano e si inventano a propria convenienza, la senatrice ha pieno titolo per le sue opinioni e per proposte di modifica legislativa; ma non lo dica ai cittadini saronnesi, ai quali interessa solo un assessore al lavoro con grande impegno e con buoni risultati per Saronno. Visti gli argomenti adottati, se altri non ve ne sono, è solo maldicenza politica di cui si fa volentieri a meno.

  7. Direi sia giunta l’ora di un bel rimpasto di giunta: i due assessori di SAC (ma esiste ancora?) dovrebbero essere sostituiti, l’uno per quanto affermato a giusta ragione dalla senatrice, l’altro per i fin qui evidenti pochi obiettivi raggiunti nel rilancio delle attività commerciali a Saronno e per non parlare poi delle politiche giovanili che sono rimaste praticamente inesistenti.
    Richiamo quanto affermato più sopra in altro post e sottolineo che per onestà intellettuale loro dovrebbero dimettersi, mentre per onestà politica, in mancanza di quella intellettuale, dovrebbe invece essere il sindaco a revocare ad entrambi le deleghe.

    • non c’è bisogno di aggiungere altro … l’articolo si commenta da solo
      …che faccia TOSTA!!

  8. ” Le accuse a carico di Davide Lonardoni riguarderebbero la possibilità che …. ” ” Partendo da un articolo recentemente pubblicato..Lucrezia Ricchiuti, senatrice ….chiede le dimissioni dell’assessore Dario Lonardoni.” ” Alla luce dei fatti emersi … ”
    se queste sono le basi su cui una senatrice della repubblica chiede le dimissioni al padre di un indagato c’è da mettersi le mani nei capelli ! la senatrice ha mai sentito parlare dell’habeat corpus ? Non c’è giudizio senza prove, salvo il suo ovviamente.

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