SARONNO – “Ho letto stamattina su un autorevole quotidiano un articolo che mi cita in chiave critica per una vicenda legata al mio ruolo di parlamentare europeo e all’incarico di collaboratore fiduciario dato a mia madre”

Inizia così la presa di posizione di Lara Comi in merito all’inchiesta della Repubblica sullo scandalo delle frodi degli europarlamentari in cui viene citata anche la saronnese.

“È quindi importante per me chiarire tutta la vicenda, con grande trasparenza, come ho sempre fatto”.

“Nel 2009, a 26 anni, sono stata eletta in Parlamento Europeo. Ho lasciato il mio lavoro nel settore privato e con grande entusiasmo ho intrapreso quest’avventura. Ogni giorno mi trovavo di fronte a sfide nuove e importanti e per affrontarle ho deciso di avere a fianco a me con un incarico fiduciario, come mi era consentito, la persona di cui avevo la massima fiducia, mia madre, che mi è stata vicino in tutti i momenti più importanti della mia vita. Per potermi supportare in questo ruolo lei si è presa l’aspettativa – non retribuita -dal suo lavoro pubblico come insegnante.

La possibilità di scegliere un familiare come collaboratore era permessa fino al 2009, con un periodo transitorio di un anno, come mi aveva spiegato il mio commercialista, che aveva anche consultato gli uffici del Parlamento Europeo.

Solo dopo molti anni, cioè nel 2016 vengo a scoprire che questa possibilità era stata esclusa dai regolamenti parlamentari. Per questa ragione, già lo scorso 3 aprile 2016, ho ritirato l’incarico al mio commercialista che, seppure in buona fede, aveva commesso l’errore. Come persona che ha un ruolo pubblico mi prendo comunque tutte le responsabilità di questa vicenda e ho già messo in atto tutte le azioni necessarie: sto restituendo la somma che viene contestata, con una detrazione che ogni mese mi viene prelevata direttamente dallo stipendio.

Vorrei quindi precisare di una vicenda ormai ben nota, di un fatto ampiamente chiarito e che chi vuole fare polemica strumentalmente sulla vicenda ha sbagliato persona perché per me la trasparenza e la limpidezza dei comportamenti vengono prima di tutto

32 Commenti

  1. …colpa del commercialista, come potete non crederle??

    Poi si parla anche di buongusto, che forse manca….

  2. W la mamma!
    Diciamolo…
    Colpa di un poco competente commercialista!
    Diciamolo…
    Senza strumentalizzare e solo per la trasparenza!
    Diciamolo…
    Roba vecchia!
    Diciamolo…
    Vicenda ormai ben nota!
    Diciamolo…
    Sta restituendo la somma a rate!
    Diciamolo…
    Ma alla fine “mammá” è sempre la mamma” unica persona al mondo di cui avere ciecamente fiducia quando si prende cura della figlia “euro parlamentare” con un lungo periodo di “aspettativa” peró non retribuita!
    Diciamolo…
    Tutti in coro diciamoli …”W la mamma! Quella speciale, …la mamma di Lara!”
    La “canzoncina” l’ho giá tutta scritta, ma per non essere bannato mi fermo qui.
    Saluti a tutti, a Lara e alla “sua” mamma. ????

    • Meglio di Bennato, surclassato ampiamente il Prenna, Larussa non ti puó nemmeno fare le scarpe: “sei un mito”!
      Ogni scarrafone è bello a mamma soia
      …Diciamolo! ?

  3. Chi è senza peccato….. scagli la prima pietra!!!! Il nepotismo non si dovrà tirare in ballo solo quando si vuole criticare qualcuno perché è stato vittima di un errore dovuto alla superficialità. Onestà vuole che ammettere e riparare il proprio errore riqualifica le persone e quindi chi si ritiene illibato prima di criticare dovrebbe ampliare la sua analisi per capire la differenza che esiste con l’oligarchia operante a Saronno, generata ad arte per i ruoli Istituzionali durante le ultime elezioni amministrative. Elettore di Saronno…. rinsavisci per porre rimedio alla sbandata provocata ma dovuta ad uno stato d’animo momentaneo confuso e irritato.

  4. Non ho nulla da recriminare : si tratta , purtroppo , di quotidiana normalità.
    Tutti gli italiani ( a quanto pare anche i parlamentari europei) devono affrontare la triste consuetudine del continuo variare di norme , pratiche , procedure da parte della PA.
    Essere aggiornati e adeguati sempre e su tutto è impossibile: il costo generato dalle sanzioni e dal tempo perso per sistemare gli errori è incalcolabile . Come è incalcolabile il fastidio che provoca questa burocrazia impazzita. Lei ha la possibilità ed il ruolo per agire contro queste vere e proprie vessazioni.

    • Aggiungo , perché ho letto solo ora , che sarebbe buona cosa darsi da fare anche per rivedere gli emolumenti previsti in generale per i collaboratori dei politici . Senza nulla togliere alle capacità di sua madre, mi sembra che le cifre siano ” importanti ” . Lo si chiede a gran voce da anni , mi sembra che sia arrivato il momento di darsi una mossa . Queste cifre sono moralmente inaccettabili.

    • E già, è tristissimo essere parlamentari europei, con quel continuo cambiare di norme che ti costringe sempre a inventarne una nuova per avere qualche 10.000 euro in più al mese. Proprio una iettatura essere eletti.

    • Dai Marina non dire stupidaggini l incarico europeo include attenzione efficacia ed efficienza che non è stata assunta dalla signorina..

  5. aspettativa non retribuita. e ci mancava anche la retribuissero visto che si è presa 126000 euro. e poi che esperienza aveva la madre? forse doveva rimboccarle le coperte alla sera? ma un po’ di vergogna no? la toppa che ha messo è peggio dello strappo

  6. Siete tutti uguali. E una volta scoperti cadere dalle nuvole. Ridicoli, a spese nostre!

  7. Brava Lara brava, però un figlio con due mamme no…sennò non saprebbe quale assumere. ? Sara pubblicaaa grazie

  8. Mah..colpa dei teLos? Hanno distratto il commercialista e non solo? Distrattini un Po così così….conflitto d interessi…rimborsate al meglio compresi gli interessi alla faccia della trasparenza a 26 con un incarico del genere bisogna stare sul pezzo anche con i tuoi cari ..

  9. 120 mila euro come compenso a un famigliare durante una carica pubblica, sigra Comi si tratta certamente di una svista del commercialista! Ci crediamo tutti!

  10. Il malcostume è talmente diffuso a tutti i livelli della nostra società, da creare assuefazione e non fare più scandalo e tuttavia ci sono ancora tante persone serie oneste e competenti che non dovrebbero limitarsi a scuotere la testa ma avere il coraggio, per amor di Patria, di impegnarsi nel mulino della politica badando bene però a non lasciarsi infarinare.
    Donato

  11. Un legislatore che non conosce le leggi: che immagine di gran competenza!
    Ottimo parlamentare!

  12. è sempre colpa di altri. la povera lara è stata ingannata dal suo commercialista. poverina, ma che si vergogni

  13. Della serie…predica bene ma razzola male.
    Sic!
    Ovviamente ,anche se di Saronno, non avrà il mio voto!

  14. insomma qualìè la verità? Quella qui riportata della dichiarazione di Comi o quella che possiamo leggere su Repubblica oggi?

    Signorina Lara si decida. Intanto noi decidiamo di non votarla piuì, mai piu’, ne lei ne sua mamma

  15. io direi VERGOGNA….. questo è il risultato che appare…. neo eletta sistema la madre ( che inizio..) per il resto NO COMMENT

  16. in Italia si da sempre la colpa ai commercialisti…..
    ma stavolta mi pare alquanto ridicolo!

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