SARONNO – In centro, tra i banchi del mercato e ai principali incroci delle arterie cittadine sono le location dei controlli realizzati oggi dalla polizia locale del comando di piazza Repubblica contro i venditori di mimose non autorizzati.

Gli accertamenti sono iniziati nella mattinata quando è stato controllata l’intera area del mercato settimanale. Qualche irregolare con mazzi di mimose si è dileguato alla vista della polizia locale ma gli abusivi erano davvero pochi. Assenti, ad esempio, i venditori di carciofi. Probabilmente per la giornata si sono trasformati da fruttivendoli in fioristi.

Nel pomeriggio sono state ritrovate 40 confezioni ciascuna con un rametto del tipico fiore giallo. Poco prima delle 18, impegnati in un pattugliamento in centro, i vigili hanno incrociato un cingalese che proponeva fiori. Gli hanno chiesto di esibire le autorizzazioni e i documenti. L’uomo ha finto di prendere il portafoglio ma in realtà si è dileguato. Qualche decina di metri più avanti, tra corso Italia e piazza Volontari del sangue, i vigili hanno trovato, e portato in comando, una borsa contenente mimose abbandonate dall’improvvisato venditore.

08032017

 

10 Commenti

  1. le mimose venivano vendute a 2 euro il mazzolino. Grosso colpo della Polizia Locale: un sequestro da 80 euro al consumo. Forse qualche spacciatore in più avrebbe dato maggior soddisfazione. Però bisogna prenderli, e lì casca l’asino…

  2. 1,5 kg di droga sequestrata con 40 mazzetti di mimose in un giorno, nell’unico giorno utile a fronte dei restanti 365 disponibili per lo spaccio …sono numeri da capogiro!
    Aspetto sempre le statistiche sui kg di carciofi sequestrati nel 2016: spero siano presto disponibili. ?

  3. Ripeto: come al solito si multano gli ambulanti in centro e si lasciano indisturbati gli spacciatori e gli ubriachi nei parchi di periferia. Strano modo di combattere l’insicurezza dei cittadini.

  4. “Qualche irregolare con mazzi di mimose si è dileguato alla vista della polizia locale ma gli abusivi erano davvero pochi.”
    E per forza, erano tutti agli incroci e lungo le principali arterie stradali. Sveglia!

  5. 1- il giornalista come fa a sapere che era cingalese?
    2- il giornalista come fa a sapere che i fiori erano suoi?
    3- il giornalista come fa a sapere che i venditori di carciofi non c’erano, e che questi si erano improvvisati venditori?
    4- il giornalista pubblicherà mai questo commento?

    buon lavoro

    Filippo

    • 1 e 2: sono informazioni fornite dalla fonte verificata, che ha dato la notizia
      3: anche i giornalisti possono fare un giro al mercato. La parola “probabilmente” esprime esattamente una probabilità.
      4. pubblicato e risposto
      Sara

      • brava Sara, ecchecc…avolo. Non saranno scoop da prima pagina nazionale, ma per chi vive a Saronno, il tuo giornale descrive esattamente la vita di tutti i giorni in questa città. Le critiche dovrebbero essere rivolte ai responsabili delle varie situazioni, non a te. Continua così.

  6. grazie mille. solo che dal banner in alto a destra mi ero un po’ spaventato: la banda dei carciofi si dava anche alle mimose. per fortuna la locale li ha fatti scappare. anche se gli abusivi ”erano davvero pochi”.
    IO NON MI SENTO SICURO.

  7. Ma nessuno controlla tutti quelli davanti agli ingressi dei supermercati che fanno accattonaggio …… almeno loro o fiori o carciofi non rompono i ….. e si inventano un misero lavoro

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