SARONNO – Un’esperienza per incrementare la propria formazione scolastica e professionali ma anche per, come spiegato dal dirigente Alberto Ranco, ritrovarsi con “una mamma e una sorella italiane”. Questo “il bagaglio” con cui le studentesse francesi ospiti a Saronno hanno fatto ritorno in patria nel fine settimana.

“Ormai da diversi anni – spiega Ranco dirigente scolastico dell’istituto Ipsia Parma – partecipiamo ad un progetto di scambio di tirocinio internazionale con l’istituto Maison Familiale Rurale “La Riviere” di Saint Jean De Monts, inserito nell’ambito del gemellaggio tra Saronno e la cittadina francese di Challans”.

Nell’ultimo step di quest’esperienza una dozzina di studenti dell’ultimo anno dell’istituto francesce sono stati protagonisti di un’esperienza di tirocinio professionale di 15 giorni in enti e aziende del territorio saronnese. L’inidirizzo di studi coinvolto è quello “tecnico dei servizi socio-sanitari”. Diverse le attività didattiche che le studentesse francesi hanno svolto nelle loro due settimane saronnesi ma non sono mancati momenti in famiglia, una visita alla città di Milano e anche l’interessante esperienza del “dialogo al buio”. Su questo fronte come su quello della gestione dell’ospitalità in famiglia è stato prezioso il contributo del comitato del gemellaggio.

A salutare il gruppo francese (un arrivederci visto che a settembre saranno i saronnesi ad andare a Challans per un tirocinio) nell’ultimo momento conviviale venerdì nelle sede dell’istituto in via Mantegazza, era presente anche l’assessore alla Cultura Lucia Castelli e il presidente dell’associazione del gemellaggio Sergio Giacometti. “E’ bello vedere – ha commentato Giacometti – come lo scambio continui a produrre, anche tra due comunità ormai profondamente legate come Saronno e Challans, tanti vantaggi per entrambe le parti”.

13032017