SOLARO – Magnete sul contatore per abbassare fittiziamente i consumi: a finire nei guai è stato il titolare di un centro solarium di Solaro. Ad insospettirsi erano stati ultimamente i responsabili dell’Enel, che avevano notato l’anomalia. Ma come, una attività come un solarium, che avrebbe dovuto per sua stessa natura aveva bollette piuttosto elevate, se la “cavava” invece con cifre sempre basse. E così hanno deciso di compiere un sopralluogo sul posto: i tecnici si sono presentati accompagnati dai carabinieri e così è stato scoperto l’inghippo.

E adesso è stato presentato il conto: secondo l’Enel il titolare, che ha 47 anni, avrebbe sottratto una quantità di energia elettrica decisamente consistente, visto che si parla di un controvalore di ben 60 mila euro in soli tre anni. E’ stato chiamato a pagare tale somma, con l’aggiunta degli interessi. E non è finita qui, perchè è stato anche denunciato a piede libero per il reato di furto di energia elettrica. Abbinando il magnete al contatore il conteggio dell’energia consumata avviene a rilento, anche con riduzioni del 50 per cento dell’effettivo.

21032017