GERENZANO- Grande affluenza di pubblico al cine-teatro S.Filippo Neri per l’incontro inserito nel percorso dei venerdì di Quaresima dell’Area omogenea don Luigi Monza.

Sul palco, si sono alternate al microfono le voci di due coppie Roberto e Letizia e Michele e Pina, provenienti da Camerino, paese delle Marche ripetutamente colpito dal terremoto (una delle due coppie aveva già perso la casa nel ’97). Attraverso il loro racconto sono stati ripercorsi i momenti drammatici dell’ultimo sisma del 26 e 30 novembre scorso, descrivendo i sentimenti, gli stati d’animo che li hanno accompagnati e che tutt’oggi  ancora vivono.

“Ma non ci abbiamo messo sopra una maschera e questo ci ha salvati, ci sta salvando da molte cose, ci ha permesso di partire sempre dalla donanda di vedere e riconoscere  adesso,  in questo caos personale e di tutti, la presenza di Colui che venendoci incontro ci ha fatti cristiani, con tutte le domande che avevamo, non era più scontato che accadesse qualcosa”, hanno spiegato alla platea.

La serata si è  aperta con un video che presentava il bellissimo paese di Camerino prima del terremoto e a seguire un collage di servizi del Tg1 che raccontavano in diretta le prime ore del sisma. E’ intervenuto anche in vigile del Fuoco di Busto che ha portato in salvo le reliquie di S. Benedetto a Norcia raccontando brevemente la sua esperienza e il suo delicato ruolo nel momenti in cui con i terremotati si accompagnano le oersone nel  recupero degli oggetti personali nelle case, sono stare proiettate alcune sue   foto che documentavano il recupero della reliquia e degli oggetti della sacrestia.

Al termine è stata fatta una raccolta offerte finalizzata alla costruzione di un centro di aiuto allo studio   per bambini e ragazzi a Tolentino.

Eleonora Guzzetti

23032017