SARONNO – Grande curiosità giovedì mattina per gli operai comunali che hanno posizionato gli archetti che dovranno proteggere la fontana di marmo bianco di piazza Libertà dalle incursioni dei bimbi e dall’essere utilizzata come un cestino.

Fin dal suo posizionamento, con il rifacimento della zona dei pennoni, la fontana ha avuto una vita travagliata. C’è stato il problema delle alghe che l’aveva completamente avvolta con uno strato nero e appicicoso. Dopo la pulizia l’Amministrazione aveva deciso di lasciarla spenta ma così aveva finito per diventare un ricettacolo di rifiuti. Tanti infatti i saronnesi che ci gettavano dai tovaglioli, ai mozziconi di sigarette fino a veri e propri sacchetti pieni di spazzatura. Diversi gli interventi di riparazioni e pulizia realizzati dall’assessorato alla partita senza mai che la situazione fosse risolta definitivamente.

L’estate scorsa però il comune ha investito 10 mila euro per un doppio intervento: la sistemazione della fontana e la chiusura dell’aiuola con archetti in modo da evitare le invasioni da parte dei bimbi.

Gli archetti sono arrivati nella giornata di giovedì: “Abbiamo scelto di farli posare dal nostro personale perché il fornitore chiedeva un costo troppo alto per la posa in opera” spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni. La posa era stata ritardata per realizzare contestualmente anche gli interventi alla fontana vera e propria ma purtroppo per questi sarà necessario attendere ancora. “L’obiettivo – conclude l’esponente della Giunta – è di modificare il getto dell’acqua in modo che sia più coreografico ma senza andare a sbattere sul marmo. In questo modo si eviteranno gli schizzi”.

24032017

6 Commenti

  1. A distanza di anni sarei curioso di sapere chi è stato quel genio che ha progettato una vasca da bagno del genere, con uno zampillo più scarso del rubinetto di casa. Sempre stata una ciofeca quella fontana.

  2. Roba di avanguardia,nei paesi evoluti tolgono le reti ai parchi per facilitarne la fruibilità le aiuole e le aree verdi in primavera diventano aree di svago e relax per bambini e adulti e noi mettiamo gli archetti…ma i fenomeni tutti a Saronno?ridistribuirli in provincia no?

  3. Geniale la dichiarazione dell’assessore: “Abbiamo scelto di farli posare dal nostro personale…”. Ahhhh!!! quindi è possibile che gli operai del comune possano fare anche questi lavoretti “in economia”, lo sanno anche fare, possono far risparmiare su lavori anzichè darli in appalto.
    La domanda sorge spontanea: perché fino ad ora non li hanno mai fatti ed è stato sempre dato tutto a terzi?
    Geniale questo assessore: è riuscito a far lavorare gli operai comunali.

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