CISLAGO – “Desideriamo portare all’attenzione mediatica un fatto inaccettabile, accaduto solo qualche giorno fa tra i banchi del consiglio comunale di Cislago, che attesta non solo la pochezza politica del primo cittadino Cartabia, non nuovo ad atteggiamenti arroganti e maleducati, ma conferma la mancanza di etica e morale di colui che, prima di tutti, dovrebbe dare il buon esempio”.

Inizia così la nota inviata dalla lista civica ViviCislago in seguito ad una movimentata seduta di consiglio comunale. La nota è stata diffusa anche tramite la pagina Facebook del gruppo che ha chiesto più rispetto per le istituzioni e i consiglieri.

“Dal linguaggio scurrile e maleducato abitualmente utilizzato durante le sedute dei consigli comunali, il sindaco, appartenente al partito della Lega Nord, è passato all’insulto immotivato e indegno, ai danni di una consigliera di minoranza Romina Codignoni, appartenente ad una lista civica.
La consigliera – prosegue la nota – stava dando lettura della mozione presentata a nome del gruppo di minoranza Viviciclago, quando il sindaco, pensando di non essere sentito, si è rivolto al segretario comunale lasciandosi andare in un chiaro insulto a cui è seguito un inevitabile scontro verbale da parte del pubblico e di alcuni consiglieri che non hanno accettato la maleducazione gratuita. La consigliera insultata ha preteso le scuse immediate”.

Immediata la replica del primo cittadino Gian Luigi Cartabia: “La mia affermazione utilizzata in sede di consiglio non era rivolta a nessuno in particolare. Infatti non sono stati fatti nomi ne tanto meno riferimenti . Mi sono subito scusato con tutti poiché l’affermazione è stata fatta fuori luogo e in particolare con la consigliere  Codignioni perché l’ho interrotta durante il suo discorso, ma ribadisco , al contrario di quello che affermano alcuni presenti non c’è stata nessuna volontà di offendere qualcuno in particolare. Posso solo definirla una espressione poco consona la momento”

24032017

1 commento

  1. Troppo poco ridurre l’ultimo consiglio comunale solo all’insulto (peraltro ben sentito da tutti) del sindaco alla consigliera dell’opposizione; per tutto il consiglio il sindaco ha mostrato un atteggiamento insofferente e arrogante e durante la presentazione di alcune delle mozioni si è messo a parlare tranquillamente col vice sindaco, senza nemmeno guargare in faccia chi stava esponendo le mozioni stesse.
    Inoltre sull’ultimo punto della serata una parte della maggioranza (il gruppo misto) si è astenuta nonostante il capogruppo Fagioli avesse dichiarato il voto contrario alla mozione presentata dall’opposizione.
    Questo ha fatto si che alla fine del Consiglio i cittadini presenti hanno assistito ad una plateale litigata tra le esponenti dei due gruppi di maggioranza.

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