CERIANO LAGHETTO – Non sono state ancora rese note le generalità del 23enne nordafricano ritrovato senza vita tra le sterpaglie stamattina nei pressi dello scalo ferroviario della linea Saronno-Seregno, Ceriano Groane. Secondo le prime indiscrezioni avrebbe vistose ferite alla testa. Anche per chiarire con precisione le cause della morte del giovane è stata già richiesta l’autopsia.

L’ALLARME
A scoprire il corpo è stato un pendolare che si stava recando a prendere il treno in stazione. Immediata la chiamata alle forze dell’ordine con l’arrivo sul posto dei carabinieri della compagnia di Desio, a partire dal capitano Mansueto Cosentino e della polizia locale. Sul posto anche un’automedica e un’ambulanza ma il personale non ha potuto far altro che constatare la morte del ragazzo. La salma è stata porta via delle pompe funebri nel primo pomeriggio terminati gli accertamenti realizzati dalla squadra rilievi dei militari.

SPARATORIA
Solo ieri sera, intorno alle 23, nella stessa zona è stato soccorso un 29enne di Paderno Dugnano. L’uomo avrebbe chiamato le forze dell’ordine e il pronto intervento sanitario. Aveva una ferita da arma da fuoco al braccio e alla coscia. E’ stato soccorso dall’automedica di Garbagnate e trasferito all’ospedale Niguarda. Non è in pericolo di vita. I carabinieri sono impegnati nelle indagini per chiarire se tra i due episodi ci sia un collegamento.

CURIOSITA’
La presenza delle forze dell’ordine nell’area verde ha suscitato molta curiosità tra i viaggiatori della linea a partire dai fedeli diretti a Monza per la messa con Papa Francesco. Tante le richieste di informazioni per cercare di capire cosa stesse succedendo ed anche le foto scattate coi smartphone e macchine fotografiche

IL SINDACO
“Ieri sera sparatoria nei boschi del Parco Groane tra spacciatori: un morto e un ferito. Anni di denunce, lettere, azioni, interventi, appelli alle autorità rimasti inascoltati”. Gli strali del sindaco Dante Cattaneo sono rivolti alle istituzioni “superiori” dopo quanto successo nei pressi della stazione di Ceriano Groane della linea ferroviaria Saronno-Seregno. “Il Governo italiano, con il suo lassismo, ha ceduto intere porzioni di territorio alla criminalità. Sarà difficile riconquistarli: ma almeno da ora, presidi fissi e quotidiani, a partire dalla stazione Groane. Proteggiamo perlomeno la vita dei cittadini onesti o sarà: una strage annunciata”.

LOCATION
La stazione e l’area boschiva circostante sono al centro da tempo un florido mercato della droga tanto da essere diventata punto di riferimento per pusher e clienti della zona del Saronnese, della Brianza e del Milanese. Tanti i controlli realizzati in questi mesi dalle forze dell’ordine ma anche gli episodi che si sono verificati. Facile quindi pensare ad un collegamento per entrambi gli episodi al mondo dello spaccio.

25032017

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