CERIANO LAGHETTO – “Ieri sera sparatoria nei boschi del Parco Groane tra spacciatori: un morto e un ferito. Anni di denunce, lettere, azioni, interventi, appelli alle autorità rimasti inascoltati”.

Gli strali del sindaco Dante Cattaneo sono rivolti alle istituzioni “superiori” dopo quanto successo nei pressi della stazione di Ceriano Groane della linea ferroviaria Saronno-Seregno.

Il Governo italiano, con il suo lassismo, ha ceduto intere porzioni di territorio alla criminalità. Sarà difficile riconquistarli: ma almeno da ora, presidi fissi e quotidiani, a partire dalla stazione Groane. Proteggiamo perlomeno la vita dei cittadini onesti o sarà: una strage annunciata.

Tante volte il primo cittadino cerianese aveva chiesto un giro di vite nei confronti di spacciatori e balordi che sono una presenza sempre più consuete nelle stradine del Parco delle Groane e nelle aree delle stazioni di Ceriano Laghetto, primi scali dopo Saronno della linea di Trenord verso la Brianza. Cattaneo aveva più volte invocato anche l’invio stabile dell’Esercito.

25032017

7 Commenti

  1. Perchè non mettere un vigile dall’apertura alla chiusura della stazione?
    Forse non “fatturerà” con le multe, ma garantirà la sicurezza.
    È sempre colpa degli altri?

    • A Ceriano Laghetto i “vigili” sono 3 (TRE), così come a Cogliate…..
      Le assicuro che non sono in giro a fare le multe come a Saronno al mercato….
      Per garantire quello che propone Lei significherebbe avere i “vigili” impegnati solo per quello.
      Rifletta per favore

  2. perché devo temere per la mia ragazza quando va a fare running in questi posti??? occorrerebbe un bel rallentamento in stile inverno del ’44, altro che città dell’accoglienza…

  3. Concordo per non parlare di ragazzi terrorizzati ad usare quella linea ferroviaria per andare a scuola. Basta non se ne puo’ piu’.

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