SARONNO – Nuovi guai per il 26enne dominicano che lo scorso 25 febbraio aveva dato in escandescenza davanti alla forze dell’ordine che l’avevano fermato mentre tentava di entrare nella zona transennata davanti al palazzo di via San Giuseppe in cui era in corso un incendio. Dopo quell’arresto era ai domiciliari ma per lui, ieri, si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio.

La revoca dei domiciliari è scaturita dalle numerose segnalazioni pervenute alla magistratura dai carabinieri della Compagnia di Saronno, a seguito delle violazioni commesse dallo straniero. Nello specifico, i militari in più occasioni hanno sorpreso il 26enne all’interno della propria abitazione in compagnia di altri soggetti con cui non poteva incontrarsi, né comunicare. Inoltre, durante uno dei controlli aveva tentato di impedire ai componenti della pattuglia, che dovevano verificare se ci fossero persone non autorizzate, di fare ingresso all’interno dell’abitazione.

Così ieri il magistrato ha deciso di emettere il provvedimento di revoca del beneficio della misura domiciliare, ordinando che il dominicano fosse portato in carcere. Come detto lo straniero era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale lo scorso 25 febbraio.

(foto: il momento dell’arresto)

29032017

3 Commenti

    • E finalmente anche su questo blog c’è qualcun altro che la pensa come me sul DASPO. Il “ghiro” Fagioli cosa aspetta ad emettere il provvedimento? Ripetizioni gratuite dal sindaco leghista di Gallarate?

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