SARONNO – Resta ancora punti da chiarire nella vicenda che lunedì pomeriggio ha visto i militari del Nucleo operativo e Radiomobile impegnati in un inseguimento dal centro di Saronno fino al confine con Ceriano Laghetto.

Tutto è iniziato intorno alle 16 quando una pattuglia di carabinieri ha imposto l’alt, a pochi passi dal Municipio, ad una Peugeot 206 con a bordo due stranieri. Il conducente invece di frenare e sottoporsi al controllo ha bruscamente accellerato e si è dato alla fuga.

E’ così iniziato un inseguimento con le due auto che hanno attraversato a gran velocità via Filippo Reina, via Don Monza e via Piave. Qui la Peugeot dei fuggitivi è riuscita, con alcune manovre davvero azzardate a far perdere le proprie tracce. I militari però non hanno mollato la presa ed hanno continuato a perlustrare la zona. Una costanza che è stata premiata visto che in via Roma hanno presto trovato la Peugeot che procedeva Ceriano Laghetto. Arrivato alla tangeziale esterna, via Lega Lombarda, l’automobilista ha notato la pattuglia che lo stava nuovamente tallonando ed ha schiacciato tutto l’acceleratore. L’obbiettivo era quello di riuscire a distanziare i militari per riuscire ad abbandonare l’auto in una strada sterrata per tentare di dileguarsi a piedi. In realtà la manovra è riuscita solo ad uno dei due stranieri perchè l’altro è stato bloccato da un militare. Il fuggitivo, un marocchino di 26enne, ha opposto resistenza ma con una breve collutazione che li ha portati persino dentro l’area di cantiere della bretellina di collegamento a Pedemontana, il tutore dell’ordine è riuscito a bloccarlo. E’ stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

I carabinieri hanno eseguito alcuni accertamenti sulla vettura scoprendo che era priva di assicurazione ed intestata ad un prestanome che risultava proprietario di decine di macchine. Le indagini proseguono per cercare di risalire all’identità dell’altro occupante e soprattutto per cercare di capire se, nel breve lasso di tempo in cui i militari hanno perso il contatto visivo con la Peugeot, gli occupanti siano riusciti a liberarsi di qualcosa che li preoccupava magari sostanze stupefacenti, ferri del mestiere o refurtiva.

30032017

4 Commenti

  1. “accertamenti sulla vettura scoprendo che era priva di assicurazione ed intestata ad un prestanome che risultava proprietario di decine di macchine”

    Ma le tanto pubblicizzate telecamere per il controllo vetture sul territorio italiano servono solo per fare le multe agli onesti cittadini???

  2. Questi in giro con auto irregolari non assicurate a spacciare e i vigili cosa fanno ? Multano chi vende i carciofi

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