SARONNO – “Quando è scoppia la mania per gli chef e la cucina in molti si sono dimenticati che, come diceva anche il grande chef Gualtiero Marchesi il successo di un ristorante passa anche dalla sala”.

Così è iniziata la lezione di Valerio Beltrami presidente di Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) per i ragazzi del primo anno del corso di operatori di sala dello Ial Lombardia di via Marx. Gli studenti hanno ricevuto l’ospiti, impeccabile con tanto di spilla dell’associazione e fermacravatta a tema, nella sala dedicata alla didattica del loro corso lunedì mattina.

“L’obiettivo di questo incontro – ha spiegato Beltrami – è dare a questi ragazzi una panoramica a 360 gradi delle possibilità di questo settore che sono davvero molte. Per anni si è pensato che “chiunque posse servire in sala” ed invece fortunatamente adesso assistiamo ad un’inversione di rotta”.

Beltrami aveva già avuto modo di vedere alcuni dei 25 studenti che hanno assistito ad una lezione in un concorso a cui ha partecipato l’istituto: “Ho apprezzato il coraggio e determinazione con cui si sono messi in gioco fronteggiando colleghi più grandi. Ho notato delle sbavature ma dovute all’agitazione della competizione. Resta il grande valore della scendere in campo malgrado la giovane età”.

Tra i contenuti della mattinata, seguita dal docente Diego Ranco anche alcuni consigli per sfondare nel settore: “Bisogna per prima cosa avere tanta umiltà e soprattutto mettere in conto che nella nostra professione non si è mai arrivati. C’è sempre da capire, da imparare e da migliorarsi. Bisogna poi avere spirito di sacrifico e la capacità di fare squadra. Se affrontato con questi presupposti è un lavoro che può dare grandi soddisfazioni”.

01042017