SARONNO – Si è svolta ieri sabato primo aprile nella sede del Pd di via Garibaldi la convenzione congressuale del circolo locale, riservata ai soli iscritti e funzionale al congresso nazionale.

“Lo scopo della riunione – spiega in una breve nota il segretario cittadino e capogruppo in consiglio comunale Francesco Licata – a cui hanno partecipato il 63% degli iscritti, era quello di presentare le mozioni dei tre candidati alla segreteria del Pd, Orlando, Emiliano e Renzi”

La mozione Orlando è stata presentata da Gianni Macchi, quella Emiliano da Claudia Scrufari e quella Renzi dall’onorevole Maria Chiara Gadda. Dopo un articolato dibattito sono stati espressi dai presenti i voti di pre-selezione per i tre candidati. Complessivamente i votanti sono stati 59 (come detto il 63% degli iscritti) ed hanno ottenuto voti Orlando 19 voti (32,7%), Emiliano 5 voti (8,6%) e Renzi 34 voti (58,7%). Completa il quadro una scheda nulla.

(una foto della riunione che si è tenuta nella sede di via Garibaldi)

02042017

15 Commenti

  1. Voi potete pensare ciò che vi pare ma ai tempi del PD gli iscritti erano ben altro numero.
    Mi astengo da ulteriori commenti, andate a verificare.
    Premetto che non sono un nostalgico,anzi,Pero’!!!
    Buon lavoro a tutti che credono nella democrazia.

  2. E dopo questo suicidio collettivo il PD Saronnese può chiudere i battenti. La sinistra non c’è più. Ma la corrente di centro destra DC ha rivinto, come sempre a Saronno.
    Chissà cosa ne penseranno le varie associazioni e soprattutto i cittadini che votavano pensando difendessero i lavoratori e non i capitali, gli immigrati e le banche, quando nel lontano 2020 andranno a chiedere i loro voti.
    Riuscirà l’acqua del Lura a lavare via tutto?

  3. Saronno è sempre stata democristiana..vedi Rezzonico,Stucchi etc.etc.
    Oggi il PD è l’essenza democristiana ……cambia solo il simbolo.
    Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma ….. ipse dixit!

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